Libri di Rosalba Terranova Cecchini
Accogliere il migrante. Tecniche di psicologia transculturale in situazioni di emergenza
Rosamaria Vitale, Rosalba Terranova Cecchini
Libro: Libro in brossura
editore: Psiconline
anno edizione: 2015
pagine: 220
Nel libro sono presentate tecniche e strumenti che permettono all'operatore di entrare in contatto con la persona straniera in modo veloce ma empatico, di fare una valutazione immediata sia dei problemi psicologici che sociali, di intravederne gli sviluppi possibili in ambedue i campi e di instaurare quindi una corretta presa in carico, nel caso si evidenziasse la necessità di un intervento terapeutico ed un adeguato accompagnamento nell'inserimento sociale e lavorativo per tutti. Il lavoro pratico è esemplificato da quindici esempi, dieci dei quali sono storie di migranti senza alcuna patologia e cinque invece sono rappresentative di episodi psicopatologici rilevati durante la permanenza nei centri. I test e la scheda dell'identikit culturale hanno permesso di annotare le caratteristiche psicoculturali di ciascun migrante e di conoscere la sua visione del mondo. La descrizione del metodo è anche un occasione per manualizzare la tecnica di incontro transculturale.
Lingua madre. Un'analisi transculturale della poesia dialettale in Abruzzo
Rosalba Terranova Cecchini
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 128
Le migrazioni interne hanno cancellato gli arcaismi sollecitando la transculturazione verso tecno-industria e visioni del mondo in web e in virtuale. Ugualmente accade per l.immigrazione straniera. Ma questo testo registra, sorprendentemente, quanto il dialetto arcaico (Lingua Madre) venga usato e anche in forma "alta" cioè poetica. Vi è illustrato il Progetto "Recital di Poesia Dialettale Abruzzese" della Fondazione Cecchini Pace in collaborazione con il Comune di Anversa degli Abruzzi (incluso nei "Borghi più belli d'Italia"), il suo Parco Letterario "G. D'Annunzio", la comunità della frazione di Castrovalva. Lo scopo è dare una fruizione di cultura autoctona alla popolazione del Comune e a quella di ritorno al Borgo natale a Ferragosto. Il Recital rivisita un'abilità culturale della zona: in tal senso è servizio alla comunità locale. Dal punto di vista del benessere psicologico sono utili spazi di frequentazione della propria cultura. Ciò è suffragato dalle ricerche su "psiche e cultura" che chiamano in campo psicologi culturali (come Massimini, Inghilleri), antropologi (come de Martino, Remotti), geofilosofi (come Kandel, Mancia) ed è trattato nella Prima parte. Nella Seconda parte sono presentate 33 poesie (traduzione italiana a fianco degli stessi poeti). La Prefazione di Inghilleri è di grande aiuto per la fruizione del testo.

