Libri di S. Isetta
Il linguaggio del mare
Libro: Libro in brossura
editore: Erredi Grafiche Editoriali
anno edizione: 2014
pagine: 200
Le Légendier de Turin. Ms. D.V.3 de la Bibliothèque Nationale Universitaire. Ediz. italiana, latina e francese
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Sismel
anno edizione: 2014
Il volto e gli sguardi. Bibbia letteratura cinema. Atti del Convegno. Imperia Porto Maurizio, 17-18 ottobre 2008
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2010
pagine: 456
Il film cristologico ha fatto da comune denominatore di poliedrici saperi, di formazioni e impostazioni metodologiche differenti, producendo una convergenza nella profondità di un dialogo dinamico scaturito dall'incontro culturale di studiosi di vario ambito storico e scientifico (cristianisti, classicisti, storici di letterature europee, arte, cinema). "... E la "Parola" si fece film" (17-18.10.2008) è stato il secondo appuntamento delle Giornate genovesi di cultura cristiana inaugurate nel 2004 dal convegno Letteratura cristiana e Letterature europee. Conservando la formula dell'abbinamento antichista/modernista, l'obiettivo del convegno - il film come punto di arrivo delle fonti antiche attraverso diverse 'traduzioni' culturali - è stato conseguito grazie a una sinergica manovra di 'accerchiamento', nel coro armonico di teologia e arti. Allo scopo, si sono scelti film debitori oltre che della tradizione cristiana antica (Vangeli canonici, apocrifi, letteratura patristica) anche di moderne rivisitazioni, artistiche e letterarie. Nell'odierna società dell'immagine, è indubbia la potenzialità educativa della settima arte. Anche il grande schermo quando 'grida' contro la malattia della storia e del mondo, ingiustizia, amoralità e violenza, e diventa ideologico, ricorre alla Parola (la polemica contro il regime socialista polacco di Wajda o la denuncia dell'ipocrisia borghese di Buñuel).
Opere catechetiche. Volume Vol. 2
Quinto S. Tertulliano
Libro: Libro rilegato
editore: Città Nuova
anno edizione: 2008
pagine: 424
Tertulliano fu autore di una serie di operette di contenuto morale, utili per ricavare informazioni circa la realtà della Chiesa cartaginese dell'epoca: "Il Battesimo", in cui si afferma come il battesimo sia necessario per la salvezza: agli adulti che si preparano a ricevere tale sacramento dedica "La preghiera", che costituisce la più antica esegesi del Padre Nostro; "La penitenza" che ci permette di conoscere la prassi penitenziale in un periodo molto antico del Cristianesimo; l'esortazione "Alla moglie" che contiene una condanna delle seconde nozze; l'operetta "L'eleganza delle donne", che fornisce consigli di carattere pratico contro l'ambizione e il lusso femminili: "Gli spettacoli" in cui Tertulliano si scaglia contro gli spettacoli teatrali.
L'eleganza delle donne. De cultu feminarum
Quinto S. Tertulliano
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1999
pagine: 224
Quinto Settimio Florente Tertulliano (155-220 d.C. ca.) è una delle voci più incisive e mordaci dell'Africa romana dei primi secoli. La lingua latina, da lui impreziosita e vivacizzata grazie al conio di un altissimo numero di neologismi, alcuni dei quali destinati a grande fortuna, viene forgiata sino a divenire uno strumento quanto mai idoneo a esprimere un pensiero complesso e sfaccettato, dalle mille sfumature. Con "L'eleganza delle donne" egli si rivolge alla donna cristiana, invitandola a evitare di adornarsi con eccessiva cura, per non divenire strumento del demonio, che persevera nella sua opera di rovina seduttiva trascinando nel peccato l'uomo e pregiudicandone la salvezza eterna. Rispetto alla prima edizione (1986), il volume viene riproposto con una nuova introduzione, che tiene conto dei più recenti studi, e un aggiornamento della bibliografia.
Io sono il Signore, colui che ti guarisce. Malattia versus religione tra antico e moderno. Atti del Convegno
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2012
pagine: 400
Terzo incontro confluito in «Letture patristiche», il convegno si deve alla collaborazione fra studiosi di diverse discipline, non solo di area letterario-umanistica – e questa è la principale novità – ma anche di quella medico-scientifica, per testimoniare come le radici della cultura cristiana siano individuabili anche in non scontate tematiche attuali. La sua realizzazione si è resa possibile grazie alla collaborazione tra l’Università di Genova e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Policlinico Gemelli. La partecipazione di medici e scienziati, a fianco di biblisti, studiosi di arte, storia, letteratura e cinema, ha consentito di ripercorrere alcune tappe che hanno portato all’attuale senso etico della malattia, alla concezione del dolore e dei limiti terapeutici, con un’importante apertura alle connesse problematiche sociali. I titoli delle sezioni del volume citano volutamente versetti biblici e rappresentano una scelta delle numerose tematiche su ‘malattia’ versus ‘religione’, con duplice valore del termine versus: scontro e incontro tra mondi e culture, tra fede e ragione. Gli interventi hanno spaziato dalla Bibbia, alla letteratura cristiana, alla fortuna dei testi, alla ricerca di una cultura europea che trova le sue radici nella cristianità, col desiderio d’indagare quale sia il senso della vita umana di fronte alla malattia. Se la comunicazione tra antico e moderno rappresenta una sfida, non sempre condivisa dai più conservatori, ancor più provocatorio suona il confronto tra scienza e fede, attraverso strumenti e linguaggi diversi. Un incontro di saperi è possibile, anche se per fare ciò possono essere apparentemente sconvolti antichi schemi e desuete consuetudini. Da questi dibattiti inoltre possono sorgere nuovi interessi per le discipline antiche, in particolare la letteratura cristiana antica, perché non resti confinata in una sempre più ristretta dimensione scientifico-accademica ma si riappropri del suo ruolo di necessario snodo culturale. La voce del confronto diretto, semplice e aperto a tutti, consegue l’immediato obiettivo del dialogo e della diffusione per giungere al prodotto finale dell’accurata elaborazione scientifica, contenuta nei saggi del volume.
Letteratura cristiana e letterature europee. Atti del Convegno (Genova, 9-11 dicembre 2004)
Tarcisio Bertone
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2007
pagine: 576
L'anno 2004 ha visto Genova capitale europea della cultura. Mentre ferveva il dibattito sulle radici cristiane dell'Europa, tanto controverse a livello di codifica nella costituzione europea quanto condivise nel comune sentire del cittadino e dello studioso, la cattedra di Letteratura cristiana antica ha colto l'occasione per riformulare il dibattito in modo nuovo e più concreto, sottraendolo alle astratte dispute di politici e giuristi per calarlo in un contesto culturale, anzi specificatamente letterario, alla ricerca di testi e documenti che, percepiti come espressione peculiare delle moderne letterature europee, rivelano ancora evidente il debito di dipendenza da quegli archetipi letterari cui ha dato vita e sostanza il cristianesimo dei primi secoli. Ne è scaturito un momento di alto confronto con esperti di discipline apparentemente lontane (francesisti, anglisti, slavisti, storici del teatro, del cinema, dell'arte, giornalisti, vaticanisti, saggisti e scrittori), che potessero dialogare e convergere su Letteratura cristiana e letterature europee. Ogni singola tematica è stata affrontata da un 'cristianista' e da un 'modernista'. Il volume raccoglie le relazioni a due voci, in progressione di generi e temi letterari: narrativa-teatro-cinema (La centralità del dramma cristiano), agiografia (Il martire e il santo), esegesi (Il filo rosso del simbolo), escatologia (Alla fine del tempo).