Libri di Saverio Fortunato
Transumanismo, Intelligenza Artificiale e Umanoidi. La scienza sta creando cyborg così «perfetti» da liberarsi delle «imperfezioni» umane
Saverio Fortunato, Mark S. Champlin
Libro: Libro in brossura
editore: Libritalia.net
anno edizione: 2024
L'uso della scienza mira a superare le paure legate alla morte, alla vecchiaia, alla malattia, all'obsolescenza umana, servendosi della tecnologia come mezzo per superare le limitazioni biologiche e garantire l'immortalità o la persistenza dell'essere umano, anche aldilà della vita terrena, attraverso la digitalizzazione della memoria e l'upload della mente in dispositivi tecnologici. Questo processo solleva la perdita di controllo dell'uomo sulla propria evoluzione, lo rende debole o sostituibile e pone seri problemi sul piano etico, sociale, giuridico e criminologico.
Il certo è incerto. Sulle fonti della conoscenza e dell'ignoranza
Saverio Fortunato
Libro: Libro in brossura
editore: Libritalia.net
anno edizione: 2022
pagine: 100
Una riflessione sulle fonti della conoscenza e dell'ignoranza, ma anche sull'errore, che condiziona il nostro ragionare e agire umano e scientifico. Nel ragionamento c'è un problema gnoseologico della verità e uno ermeneutico dell'interpretazione, ma più che interessati - scienza compresa - a trovare la risposta giusta, si deve evitare quella sbagliata; né ha senso dire di conoscere qualcosa di qualcosa in un contesto dove non ci è dato di dubitare, posto che il vero e il falso sono contigui quando si tratta di fonti.
Senso e conoscenza nelle scienze criminali
Saverio Fortunato
Libro: Copertina morbida
editore: Colacchi
anno edizione: 2007
pagine: 411
Intelligenza artificiale e criminologia
Saverio Fortunato, Michele Laurelli
Libro: Libro in brossura
editore: Libritalia.net
anno edizione: 2023
pagine: 110
Con l'avvento dell'AI (che Laurelli descrive molto bene soffermandosi nel campo del Processo Penale e dell'Investigazione), ormai una vecchia scienza è tramontata; ora lo scontro è tra intelligenza artificiale e intelligenza dell'uomo, in mezzo c'è la stupidità umana. Difatti, se il supremo valore umano è ridurre tutto all'algoritmo, ne deriva che il supremo algoritmo sarà quello che permetterà di delegare interamente l'ulteriore progresso della scienza e della tecnica (vale a dire, la scrittura di tutti i possibili algoritmi) a un elaboratore non umano. Se questo è vero, il trionfo della scienza dell'AI consisterà nell'abolizione della scienza come attività umana (Saverio Fortunato).

