Libri di Serena Dellamore
Diva, una donna nella Romagna del Novecento
Diva Cellini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2022
pagine: 128
Diva Cellini fin da giovanissima ha sempre lavorato, prima nei campi, come bracciante, al mare negli alberghi facendo la stagione, poi come commerciante e poi come dipendente del comune di Cervia dove avvia la prima cucina centralizzata per le scuole. Si sposa con Domenico Casolari il 25 febbraio del 1962 e da questo matrimonio nascono i figli Luca, Lorena, Lorenzo e Luigi. La vita di Diva è quella di tante donne romagnole del dopo Guerra, fra lavoro, casa ed accudimento dei figli. Incontra per caso il mondo della pranoterapia, alla quale si dedica in maniera del tutto gratuita. Ma nell'estate del 1999 la sua vita cambia. Un incidente stradale costringe Lorenzo, giovane medico dentista, a combattere fra la vita e la morte. Diva come tante altre madri, affronta questa nuova vita, con coraggio, amore e determinazione.
Frammenti di vita. Storia di vittime della strada
Serena Dellamore
Libro
editore: Historica Edizioni
anno edizione: 2016
Nella vita accadono talvolta episodi che si pensa non possano mai accadere. Esperienze drammatiche vissute da altri e che noi inconsciamente rimuoviamo, perché ci incutono angoscia e timore. A volte, tuttavia, tali eventi ci riguardano in prima persona. E allora tutto cambia. Cambia la nostra percezione del mondo, cambia il nostro modo di relazionarci, cambia il nostro modo di essere. In altre parole, cambia la nostra vita. Un incidente stradale mortale genera un effetto travolgente nell'esistenza delle persone coinvolte: di quelle che perdono inesorabilmente la cosa più importante, la vita; ma soprattutto di quelle che affrontano la quotidianità dopo aver subito e vissuto un così doloroso evento, che mai dimenticheranno nella loro vita. Queste sono le loro storie. Sono gli ultimi giorni, gli ultimi momenti: un saluto, un abbraccio, una frase futile. In alcuni casi, un presentimento. Sono storie di figli e figlie che non torneranno più a casa, di mogli e mariti con cui non si potrà più condividere nulla, di padri e madri che non abbracceranno mai più i loro figli.

