Libri di Sergio Durante
Claudio Scimone (1934-2018). Prolegomeni per una storicizzazione
Sergio Durante, Griggio Durante
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2021
pagine: 132
Direttore d'orchestra, organizzatore, promotore di ricerche, curatore di edizioni e divulgatore. Tutto questo fu Claudio Scimone, a cui il Rotary Club Padova, in collaborazione con l'ateneo patavino, nel 2019 (a un anno dalla sua scomparsa) ha dedicato una giornata di studi i cui frutti sono raccolti in questo volume. Le prestigiose istituzioni della città natale del maestro hanno voluto analizzarne l'operato inserendolo in una più generale riflessione sulla cultura e la diffusione della musica d'arte.
Tartini, Padova, l'Europa
Sergio Durante
Libro: Copertina morbida
editore: Sillabe
anno edizione: 2018
pagine: 119
Giudicato da Leonardo Eulero il maggior compositore del suo tempo e riconosciuto unanimemente come massimo violinista del Settecento, Giuseppe Tartini è una personalità tanto affascinante quanto poco nota. Il suo lascito conta circa 420 composizioni ancora oggi per la maggior parte inedite, improntate a una espressività intensa, che trova la sua piena realizzazione solo grazie a esecuzioni di assoluta precisione e superiore raffinatezza. Diviso fra esigenze razionalistiche in ambito didattico, ricerche acustiche ed esplorazioni tanto nell'ambito della musica popolare quanto, della metafisica, Tartini riserva all'ascoltatore continue sorprese e a chi si interessa di storia culturale una possibilità di accedere alle non poche contraddizioni caratteristiche dell'Illuminismo in musica. La sua vita, a tratti avventurosa e a tratti sedentaria, viene indagata in questo saggio al di là dell'aneddotica tradizionale che lega il musicista alla troppo celebre e favoleggiata sonata per violino e basso continuo "Trillo del diavolo".
Studi su Mozart e il Settecento-Studies on Mozart and the 18th century
Sergio Durante
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2008
pagine: XII-258
Perché Mozart e il Settecento? In questa raccolta di studi non esiste un collegamento organico fra i due elementi del titolo, o meglio i collegamenti si stabiliscono ad un livello subliminale; nel modo di andare intorno ai metodi di ricerca piuttosto che nell’intenzione di documentare relazioni cruciali. Se i saggi, scritti tra il 1979 e il 2005, servono a capire i singoli temi trattati non pretendono però di restituire una sintesi sul Settecento musicale e men che mai su Mozart. Semmai si pongono in alternativa a un approccio generalista e quasi in polemica con l’etichetta di ‘secolo della Ragione’. Che il Settecento si sia appropriato di questa insegna attraverso le parole di alcuni suoi illustri rappresentanti è certo, ma che la si debba tenere per buona a trecento anni di distanza è perlomeno discutibile. Chiamiamolo pure secolo dei Lumi, ma cercando di coglierne, anche nell’ambito musicale, le più intime contraddizioni.

