Libri di Silvia Nardini
Vite ai margini di Trieste
Silvia Nardini
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2022
pagine: 90
Molto si è scritto, studiato, indagato sull'istituzione degli ospedali psichiatrici, molto si è detto sul microcosmo d'internamento che essi furono per lungo tempo... Il testo presentato punta l'obiettivo sul manicomio di Trieste, negli anni che vanno dal secondo dopoguerra alla riforma Basaglia, raccontando in forma romanzata vicende di vita, soprattutto nella sfera femminile, dove prevale il desiderio di interpretare la realtà che vede intrecciarsi storie personali (nomi inventati, situazioni reali) alla grande storia, all'approccio alle tematiche della libertà, del perduto passato, di una società che in parte, fuori da quel mondo, si evolve e si trasforma rapidamente, trascinandosi dietro precedenti convinzioni, luttuosi distacchi, voglia di ricominciare al di là dei pesanti gioghi di un passato che ha segnato la storia della città...
Edmondo Passauro
Roberto Drozina, Silvia Nardini
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2021
pagine: 174
Uomo e pittore d'altri tempi Edmondo Passauro lo era anche ai suoi: nell'arco della sua vita avversò ogni nuovo e insorgente movimento pittorico rimanendo ostinatamente legato a convinzioni che orientavano e collocavano la sua pittura in atmosfere che non erano quelle del suo momento, forte di una capacità di disegno non comune. Mauro Peliccioli, grande maestro del restauro di capolavori rinascimentali, definì Passauro e la sua compagna, Elda Zuccaro, dei creativi che vivevano di sogni e d'acqua fresca. Pur con questi presupposti l'attività artistica di Edmondo Passauro ebbe indubbio successo, come ritrattista sicuramente, ma anche per gli altri suoi percorsi pittorici.
Ora vi raccontiamo noi di noi
Silvia Nardini
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2021
pagine: 50
Sei donne che hanno segnato la cronaca, la storia e la cultura del secolo scorso si raccontano, con grande sincerità e profondità di pensiero, in altrettanti monologhi: Frida, Maria, Anna, Wallis, Oriana, Evita. Solo il nome di battesimo a identificarle, ma certamente il lettore non avrà difficoltà a riconoscerle e a rintracciare, dai numerosi benché velati riferimenti, gli eventi salienti della loro vita. La fama spesso porta con sé, come fardello del successo, un'innata fragilità e la necessità di indossare una maschera per celarla; la fantasia dell'autrice riesce in questi monologhi a strapparla via per far emergere le singole individualità, al di là degli scandali e dei pettegolezzi che spesso hanno accompagnato le loro scelte. Sono figure a volte controverse, che sanno incarnare ciascuna a proprio modo un ideale di donna che, anche grazie alle parole espresse in questo libro, finisce di essere relegato nel mondo etereo delle idee per diventare squisitamente reale.

