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Libri di STOPPELLI

I segnali di Machiavelli. Indagini attributive e altri studi tra filologia e storia

Pasquale Stoppelli

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2026

pagine: 164

Questo volume rielabora e armonizza una serie di studi che innovano il quadro storiografico di Machiavelli drammaturgo, poeta
20,00 €

Collezione di carte. Dieci saggi brevi stravaganti

Collezione di carte. Dieci saggi brevi stravaganti

Pasquale Stoppelli

Libro: Libro in brossura

editore: Book Time

anno edizione: 2025

pagine: 112

Serie di brevi saggi letterari che si caratterizzano per acutezza d’analisi ed eleganza di scrittura. Oggetto di indagine sono testi di Dante, Petrarca, Manzoni, Leopardi, Carducci, Pascoli, Pirandello, Svevo, Pierro. Al centro un excursus sulla storia della parola illusione dal latino classico al Novecento.
12,00 €

Filologia della letteratura Italiana

Filologia della letteratura Italiana

Pasquale Stoppelli

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2024

pagine: 244

Compito primario della filologia è restituire i testi alla loro forma originaria, dopo averli emendati dei guasti accumulati nell'attraversamento dei secoli. Questo manuale, in terza edizione aggiornata e ampliata, introduce anzitutto ai metodi e alle tecniche di base del lavoro filologico, racconta le vicende dei manoscritti e delle stampe che hanno veicolato i testi, inserendoli così nel flusso concreto della storia. Quando sono conservate le carte degli autori, compito della filologia è anche fare ordine al loro interno, chiarire il percorso creativo che ha portato dalla prima ispirazione al testo finito. I manoscritti, le stampe antiche e moderne occupano dunque un posto centrale nello studio filologico della letteratura, inducono a considerare i testi nella loro materialità (il lessico, la lingua, la retorica, la metrica, l'intertestualità), presupposto ineliminabile di un'interpretazione storicamente fondata. Ma la pratica filologica non è soltanto utile ai fini di un approccio corretto al testo letterario, è anche esercizio critico che educa ad analizzare, a confrontare, a fare attenzione ai dettagli, a orientare nella quotidianità, a essere consapevoli della realtà intorno a noi, a smascherare dogmatismi e false opinioni.
24,00 €

L'arte del filologo

L'arte del filologo

Pasquale Stoppelli

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2024

pagine: 165

Il piacere di un testo è percepito nella sua pienezza solo cogliendo i fili che lo legano ad altri testi, alla cultura della sua epoca, alla tradizione da cui deriva: in sostanza, se lo si legge con disposizione filologica, cioè storica, non impressionistica. I saggi raccolti nel volume si confrontano con questi temi, riferiti a vari aspetti del lavoro filologico: le differenze fra tradizioni manoscritte e tradizioni a stampa, i problemi teorici e pratici dell’edizione, il rapporto della letteratura con le tecnologie informatiche, l’importanza di una didattica filologica della letteratura. Gli autori di riferimento sono Dante, Machiavelli, Montaigne, Leopardi, Montale e altri. Chiude il volume un pentadecalogo che riassume le caratteristiche essenziali dell’arte del filologo, un vademecum per studenti e giovani studiosi che approcciano il lavoro filologico.
20,00 €

L'equivoco del nome. Rime incerte fra Dante Alighieri e Dante da Maiano

L'equivoco del nome. Rime incerte fra Dante Alighieri e Dante da Maiano

Pasquale Stoppelli

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno

anno edizione: 2020

pagine: 104

Nella critica dantesca è opinione consolidata che le prime esperienze di Dante rimatore siano avvenute nel segno di Guittone: lo proverebbero anzitutto i sonetti che il giovane Alighieri avrebbe scambiato con il suo omonimo Dante da Maiano, e attestati unicamente dalla "Giuntina di rime antiche", l'antologia dell'antica lirica toscana pubblicata dai Giunta a Firenze nel 1527. Tuttavia, le rime di corrispondenza con Dante da Maiano attribuite all'Alighieri dalla Giuntina, in particolare i due sonetti della tenzone del «Duol d'amore» (Qual che voi siate, amico e Non canoscendo, amico), evidenziano uno stile che è troppo simile a quello del Dante minore per non far sorgere il sospetto che siano una falsificazione di quest'ultimo al fine di accreditare sé stesso come corrispondente dell'autore della Vita nuova e della Commedia. E da un'indagine sistematica condotta col sussidio del corpus elettronico della nostra poesia dei primi secoli risulta che, oltre a quelle del «Duol d'amore», anche altre rime di impianto guittoniano riconosciute tradizionalmente come dantesche, in particolare Se Lippo amico e Lo meo servente core, potrebbero essere derubricate a dubbie, se non addirittura a spurie. Ne uscirebbe di conseguenza fortemente indebolita l'idea di un Dante giovanissimo che, prima di seguire la maniera di Guido Cavalcanti, avrebbe poetato nello stile di Guittone. I sei capitoli che costituiscono il libro, già pubblicati separatamente in veste di saggi autonomi, rappresentano la continuazione di una ricerca che ha prodotto nel 2011 un saggio dello stesso autore apparso nella medesima collana (Dante e la paternità del 'Fiore'). Lì, sulla base di riscontri stilistici stringenti, si ipotizzava che a scrivere il Fiore e il Detto d'Amore potesse essere stato Dante da Maiano e non l'Alighieri. Qui, oltre alle questioni di paternità di singole rime, l'interesse del volume è anche metodologico, ai fini di una riconsiderazione teorica dell'attribuzionismo letterario e delle pratiche filologiche che lo riguardano.
18,00 €

Filologia della letteratura Italiana

Filologia della letteratura Italiana

Pasquale Stoppelli

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 236

Compito primario della filologia è restituire i testi alla loro forma originaria dopo averli liberati dai guasti della trasmissione. Sui testi moderni la filologia si esercita invece nella ricostruzione delle fasi attraverso cui essi pervengono alla forma definitiva. Questo manuale, in una nuova edizione riveduta e ampliata, introduce anzitutto ai metodi e alle tecniche di base del lavoro filologico con riferimento alle opere della letteratura italiana. Ma spetta alla filologia anche far luce sulle vicende che hanno portato i testi ad attraversare i secoli, descrivere i manufatti che li hanno veicolati. È per questa ragione che i nostri maggiori capolavori sono qui raccontati nelle loro storie testuali. Storie che hanno radice nella creatività degli autori, ma hanno preso corpo e vivono in manoscritti e stampe. Ne consegue che lo studio della letteratura fa anzitutto i conti con la materialità dei documenti, poi con le teorie e le ideologie. Ma l'educazione filologica non ha solo un rilievo storico, ha anche un risvolto etico: è esercizio che induce alla valutazione critica di tutto ciò che ci circonda, che aiuta a smascherare dogmatismi e false opinioni.
23,00 €

Don Giovanni nei Promessi sposi

Don Giovanni nei Promessi sposi

Pasquale Stoppelli

Libro: Libro in brossura

editore: Book Time

anno edizione: 2018

pagine: 48

"L'idea che nella complessa tessitura del romanzo potesse nascondersi una trama dongiovannesca mi venne cadendomi contemporaneamente sotto gli occhi le immagini stampate sulle copertine di due volumi dell'Universale Laterza: 'Personaggi dei "Promessi sposi"' dì Luigi Russo (1965) e 'Vita, avventure e morte di Don Giovanni' di Giovanni Macchia (1966).» (Pasquale Stoppelli)
6,00 €

Dante e la paternità del «Fiore»

Dante e la paternità del «Fiore»

Pasquale Stoppelli

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno

anno edizione: 2011

pagine: 144

Nella storia di tutte le letterature del mondo non esiste altra opera anonima a cui, a pari del Fiore, la critica filologica abbia attribuito tanti possibili autori. Questo testo in 232 sonetti, è stato riconosciuto a Brunetto Latini, Rustico Filippi, Cecco Angiolieri, Folgore da San Gimignano, Antonio Pucci e altri. Ma è Dante che ha calamitato l'attenzione dei filologi. In questo saggio la questione del "Fiore" viene affrontata nella sua complessità, alla luce di tutta la bibliografia critica prodotta dal 1881 a oggi. Il lavoro vuole dissociare definitivamente Dante dal testo del "Fiore". La proposta di un altro rimatore con titoli più solidi ad accollarsene la paternità, le osservazioni critiche sulla lezione del testo vulgato e l'invito a riconsiderare l'effettiva paternità di alcune rime oggi unanimemente riconosciute all'autore della Commedia sono risultati accessori di rilievo, ma tutto sommato secondari rispetto alla finalità di liberare uno dei più grandi poeti della storia dell'umanità del peso di un'opera che attribuita a un autore di secondo piano può risultare anche interessante, ma guardata dall'altezza di Dante risulta irrimediabilmente inadeguata.
14,00 €

L'officina della lingua. Per le Scuole superiori

L'officina della lingua. Per le Scuole superiori

Pasquale Stoppelli

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Garzanti

anno edizione: 1995

pagine: 776

24,55 €

L'amaro sapore della verità

L'amaro sapore della verità

Angelina Stoppelli

Libro

editore: Aletti editore

anno edizione: 2016

pagine: 72

"L'amaro sapore della verità" è la storia della vita di un uomo che va dalla metà dell'ottocento ai primi del Novecento. Costretto ad emigrare in Brasile da un piccolo paesino della Basilicata, Carlo tra tante difficoltà riesce a fare fortuna ed a possedere varie "fazende" che gli consentono una vita lussuosa. Nello stesso tempo, però, non riesce a costruirsi una famiglia che un giorno possa seguire le sue orme. La sua vita amorosa si intreccia in varie storie che lo costringono alla menzogna. La scoperta della verità, da parte della donna più amata, deciderà del suo destino.
12,00 €

Filologia della letteratura Italiana

Filologia della letteratura Italiana

Pasquale Stoppelli

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2008

pagine: 201

Come si sa, il fine prioritario della filologia è di riportare il testo alla forma più vicina alla volontà dell'autore. A un manuale di filologia italiana si chiede anzitutto di insegnare i metodi e le tecniche di base di quest'arte in relazione alle opere della nostra letteratura, ma anche di raccontare le vicende che hanno contraddistinto il loro farsi, i modi della produzione degli oggetti materiali (manoscritti e stampe) che le hanno trasmesse. La lettura di un testo letterario richiede sempre attenzione, pazienza, capacità di osservazione. La grande letteratura non si consuma in fretta: è un gioco continuo di scoperte, di conoscenze. Ma per riuscire in questo sono necessarie competenze tecniche, senso della storia, consapevolezza che lo studio della letteratura fa i conti per prima cosa con la testualità, poi con le teorie e le ideologie.
22,00 €

Machiavelli e la novella di Belfagor. Saggio di filologia attributiva

Machiavelli e la novella di Belfagor. Saggio di filologia attributiva

Pasquale Stoppelli

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno

anno edizione: 2007

pagine: 100

14,00 €

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