Libri di Ugo La Pietra
Ad arte. 1985-1995: dieci anni di ambienti e oggetti per abitare con arte
Ugo La Pietra
Libro
editore: Alinea
anno edizione: 2011
pagine: 320
Ugo la Pietra. Le mie giornate particolari con
Ugo La Pietra
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 96
Il volume raccoglie ventuno brevi racconti, resoconti di giornate e incontri,che hanno in qualche modo condizionato la lunga e articolataattività di Ugo La Pietra, artista e architetto ma soprattutto ricercatore(come egli ama definirsi) nella grande area che abbraccia tutte lediscipline della comunicazione.“Ventuno giornate memorabili senza essere esemplari”: così le definisceMarco Scotini nella sua introduzione, paragonando la scritturadi La Pietra alla sua operosità grafica “ideografica, quasi da miniaturista,sempre veloce”.I racconti partono dal 1963 con Lucio Fontana e le avventure con icomponenti del Gruppo del Cenobio (Agostino Ferrari, Ettore Sordini,Angelo Verga, Arturo Vermi), si snodano per tutti gli anni Sessantaattraverso gli incontri con Vittoriano Viganò, Nanda Vigo, SergioDangelo e altri artisti milanesi, Edouard Mesens, Paolo Rizzatto, MarioMerz, Gianni Pettena, e proseguono con le esperienze condivisecon Getulio Alviani e Maurizio Nannucci, Gillo Dorfles, Mila Schön,Alberto Seassaro, Achille Bonito Oliva, Franco Vaccari, Bruno Munari,Alessandro Mendini, Gaetano Pesce, Roberto Orefice, DavideMosconi, Fernando De Filippi.
Abitare con arte. Ricerche e opere nelle arti applicate e nel design. Ediz. italiana e inglese
Ugo La Pietra
Libro: Copertina morbida
editore: Corraini
anno edizione: 2015
pagine: 392
Un libro manifesto che racconta, attraverso le sue ricerche, oltre sessant'anni di carriera di Ugo La Pietra nelle arti applicate e nel design. Progettista eterodosso, designer umanista ed eclettico, dalla fine degli anni Cinquanta, La Pietra si è sempre mosso ai margini del sistema, ma in una prospettiva coraggiosamente transdisciplinare. Nella sua instancabile attività, Ugo La Pietra ha praticato e sperimentato tutti i linguaggi possibili. Non solo l'architettura e il design, ma anche il cinema, la pittura, la scultura, il fumetto, il disegno, la musica, la poesia. Ora questo volume raccoglie i diversi momenti che, nel tempo, hanno caratterizzato la sua partecipazione all'evoluzione del mondo del design, scanditi in capitoli tematici che attraversano le problematiche e le teorie che hanno accompagnato la sua ricerca.
Odori e sapori
Ugo La Pietra
Libro: Copertina morbida
editore: Nuages
anno edizione: 2015
pagine: 95
"Da sempre rivendico la necessità di esaltare 'le diversità': siamo tanti e sempre più diversi e la diversità non è più emarginazione ma è diritto! Questo libro vuole essere un omaggio agli 'odori e sapori', presenze che contribuiscono ogni giorno a esaltare le nostre identità, le nostre esperienze, le nostre culture." (Ugo La Pietra)
Il verde risolve! Ediz. italiana e inglese
Ugo La Pietra
Libro
editore: Corraini
anno edizione: 2015
La vita è una cuccagna
Ugo La Pietra
Libro: Libro rilegato
editore: Geko
anno edizione: 2014
pagine: 64
Bestiacce. Per una psicologia somatica
Ugo La Pietra
Libro: Libro rilegato
editore: Geko
anno edizione: 2014
pagine: 56
Attrezzature urbane per la collettività. Cinquantasette disegni di riconversione progettuale 1977-1979. Ediz. italiana e inglese
Ugo La Pietra
Libro: Libro in brossura
editore: Corraini
anno edizione: 2013
pagine: 80
Tra i tanti motivi che hanno spinto, fin dagli anni Sessanta, Ugo La Pietra a sviluppare le sue ricerche all'interno dello spazio urbano, quello più ricorrente è il superamento della barriera tra spazio pubblico e spazio privato. Partendo dal concetto Abitare è essere ovunque a casa propria La Pietra, attraverso una serie di rilevamenti di oggetti trovati nella città di Milano e la loro successiva analisi e riconversione in oggetti domestici ha cercato, in modo ironico, di evidenziare la profonda differenza tra il nostro spazio privato (che abitiamo con elmenti di arredo confortevoli e tali da esprimere la nostra identità) e lo spazio pubblico (caratterizzato solo da oggetti e strumenti che esprimono violenza e separatezza).

