Libri di Valeria Saiu
L'ultimo capitolo della città pubblica. I quartieri 167 e la costruzione delle periferie metropolitane. Cagliari 1962-1992
Valeria Saiu
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2018
pagine: 186
Negli anni del grande spreco edilizio, con Legge 167 si scrive in Italia l'ultimo grande capitolo della "città pubblica" e si avvia un inedito e complesso intreccio tra intervento pubblico e operazioni immobiliari private. Cagliari, che presenta i tipici tratti della città meridionale, con tutte le similitudini e i suoi elementi peculiari, si offre come un osservatorio sulle contraddizioni e il senso di queste operazioni su cui si fonderà la costruzione del nucleo dell'attuale città metropolitana. Il libro propone uno sguardo trasversale sulle politiche, gli strumenti e le relazioni tra fenomeni sociali e trasformazioni dello spazio urbano, attraversando quattro dimensioni fondamentali del progetto: territorio-città-quartiere-comunità. È attraverso questa articolata struttura interpretativa che emergono i quartieri 167, non più periferie ma "centralità metropolitane" allo snodo di importanti relazioni territoriali. Nuove polarità da cui partire il ridisegno dell'assetto strategico del territorio e il progetto dei futuri paesaggi dell'abitare. Postfazione di Antonello Sanna.
Città tra Europa e Cina. Globalizzazione e sostenibilità nella cultura urbana contemporanea
Valeria Saiu
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 200
Le trasformazioni delle città degli ultimi decenni hanno fatto emergere una nuova "questione urbana" che pone paesi molto diversi tra loro per storia, economia e struttura sociale, di fronte ad importanti temi di riflessione comuni. Tra questi: il dibattito sulla "fine della città", favorito dalla crescita vertiginosa delle aree urbanizzate e dall'emergere di nuove strutture insediative che hanno rotto i tradizionali equilibri tra costruito e natura; la crisi ambientale e il paradigma dello "sviluppo sostenibile", ormai da tempo indicato come la direzione verso cui dovranno tendere gli interventi di modificazione delle città; la globalizzazione, con gli aspetti opposti e complementari dell'omologazione e delle nuove disuguaglianze che, soprattutto nei paesi emergenti, rende urgente l'analisi critica del rapporto tra identità locali e trasformazioni globali. Da questo punto di vista l'esperienza cinese sembra poter riassumere, grazie alla forza con cui si manifestano, tutte le ambizioni, le tensioni e le sfide che le città sono chiamate oggi ad affrontare; un panorama in cui emerge Shanghai che, nella costante ricerca di una mediazione tra cultura orientale e occidentale, fornisce interessanti spunti per una riflessione sul futuro della postmetropoli.

