Libri di Valerio Bartoloni
Anima etrusca. La fortuna del Progetto Etruschi
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2026
pagine: 256
Il volume pubblicato per la mostra Anima Etrusca / Etruscan Soul non è un catalogo tradizionale: la grande varietà dei materiali esposti — dalle opere archeologiche ai gadget del 1985, dalle Polaroid ai documenti d’archivio, dal design agli oggetti d’arte contemporanea — ha portato a preferire una raccolta di saggi piuttosto che schede descrittive delle singole opere. Il libro riunisce contributi di studiose e studiosi che approfondiscono i temi originati dal “Progetto Etruschi” del 1985 ed è strutturato in due parti: una sezione che riproduce la maggior parte delle opere in mostra e una composta da saggi e testimonianze interdisciplinari. Il volume affronta anche temi legati alla ricezione novecentesca degli Etruschi, come il caso di San Gimignano e il Convegno Nazionale Etrusco del 1926. Un apparato fotografico di Leonardo Morfini documenta le scelte espositive della mostra. Nel complesso, il libro propone una lettura polifonica e rinnovata degli Etruschi, intrecciando archeologia, arti visive, storia e design, e mettendo in dialogo passato e presente del progetto culturale nato nel 1985.
I manoscritti della Biblioteca Comunale di San Gimignano
Libro
editore: Sillabe
anno edizione: 2024
pagine: 132
Il volume racchiude la catalogazione della raccolta di manoscritti della Biblioteca comunale di San Gimignano. L’attività di catalogazione ha interessato ben novantotto manoscritti che saranno inoltre inseriti in Manus Online (MOL) – il database curato dall’ICCU comprendente la descrizione e la digitalizzazione dei manoscritti conservati nelle biblioteche italiane pubbliche, ecclesiastiche e private. La ricchezza e l’importanza della sezione dei manoscritti della biblioteca di San Gimignano è testimoniata da molte opere: l’umanista Mattia Lupi nel 1449 dona la sua biblioteca alla Città, con manoscritti preziosissimi e così farà anche il promotore e fondatore della Biblioteca Comunale, Ugo Nomi Venerosi Pesciolini, che ha avuto l’intelligenza e la lungimiranza di conservare e collezionare esemplari che altrimenti sarebbero andati perduti. Il catalogo è preceduto da due saggi iniziali che analizzano e collocano la raccolta nel contesto storico e biblioteconomico e completato da una sezione di immagini a colori delle principali opere

