Libri di A. Emiliani
Le arti a Bologna ed in Emilia dal XVI al XVII secolo
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2022
pagine: 230
La giovinezza dei Carracci. Ludovico, Agostino e Annibale Carracci
Maria Teresa Nicosia
Libro: Libro rilegato
editore: Carta Bianca (Faenza)
anno edizione: 2016
pagine: 108
Una giovinezza studiosa e inquieta (anni 1580-1595). Questa lettura storica che deriva dalle pagine del conte Carlo Cesare Malvasia, giurista e scrittore d'arte bolognese vissuto tra il 1617 e il 1693, è stata condotta - quanto a trascrizione - nel modo più fedele possibile alle particolarità di una scrittura critica nutrita di un elevato numero di varianti, di immagini retoriche, di anacoluti e di metafore del pensiero barocco. Esse costituiscono una dote preziosa per la migliore comprensione del testo e del suo orizzonte sociale e di cultura. Riteniamo, allora, più utile una lettura di normale intuizione personale, ricca quale appare di parole e di annotazioni che sono, ancora oggi, patrimonio della società 'bassa' e del suo dialetto, talvolta addirittura in uso quotidiano o familiare.
Federico Barocci. Gloria e ideologia del colore
Libro
editore: Erreciemme Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 136
Il Guercino. Disegni, dipinti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2013
pagine: 892
"Questa narrazione documenta quale e quanto vasto fu il movimento impresso da sir Denis Mahon (1911-2011) e da Cesare Gnudi (1910-1981) alla rivalutazione e alla riscoperta del Guercino. Le mostre hanno oggi raggiunto, a causa della loro frequente e spensierata esteriorità, un grado di consistente superficialità. Ma là dove il lavoro, attraverso di esse, ha trovato il mezzo e l'occasione per filtrare didatticamente lo studio condotto dalla scienza e dalla conoscenza, e giungere ad un luogo pubblico di discussione e anche di ammirazione, le tracce che esse hanno inciso nel dibattito appare molto rilevante. Questa è la vicenda toccata dalla vita prima, e poi dalla riscoperta, del Guercino ad opera della sua città. Cento è tra le rare città, già da secoli chiamata a testimoniare l'orma storica e artistica del Guercino, che ne ha saputo condurre a opportuna conoscenza storica e critica il patrimonio d'arte e la sua grande durata europea".
Cuniberti. Raccolta di segni
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2009
pagine: 48
Ritmi di terra e di mare. Opere di Giovanni Ciangottini (1912-1998)
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2008
pagine: 60
La città e il suo doppio. Spiritualità rapita
Libro
editore: Il Vicolo
anno edizione: 2008
pagine: 63
Amico Aspertini 1474-1552. Artista bizzarro nell'età di Dürer e Raffaello. Catalogo della mostra
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2008
pagine: 368
"Uomo capriccioso e di bizzarro cervello", come lo definisce Giorgio Vasari, Aspertini è una delle figure più amate dalla critica d'arte e dal pubblico, affascinato di fronte alle figure fortemente espressive delle sue pitture, ai suoi paesaggi, fra naturalismo e classicismo, e al forte carattere onirico e materico della sua opera. Pittore, scultore, frescante e disegnatore, Aspertini si mostra profondamente aggiornato sia sulla cultura figurativa nordica sia sul mondo antico, che ebbe modo di visionare di persona durante diversi soggiorni a Roma e che interpreterà in modo personalissimo. A questo artista eccentrico e complesso la città di Bologna dedica una mostra che è la prima monografica realizzata su di lui, accompagnata da questo catalogo. Un di opere in cui figurano, oltre ai dipinti autografi, anche affreschi, ceramiche, incisioni e disegni: fra questi ultimi si segnalano le vacchette, ovvero i taccuini su cui l'artista usava riprodurre ciò che lo colpiva durante i viaggi, e che costituiscono una miniera di informazioni storico-artistiche. Offrono inoltre un puntuale termine di paragone le opere di artisti coevi con cui Aspertini si confrontò artisticamente, come Dürer, che studiò prospettiva a Bologna nel 1504, Filippino Lippi o Raffaello. Il catalogo accoglie saggi critici e interventi che indagano ogni aspetto della vicenda artistica di Aspertini, schede tecniche di tutte le opere e un regesto della vita e delle opere. (Catalogo della mostra: Bologna, 27 settembre 2008-11 gennaio 2009)
La cura del bello. Musei, storie, paesaggi per Corrado Ricci. Catalogo della mostra (Ravenna, 9 marzo-22 giugno 2008)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 383
Nel programma di mostre ed eventi dedicati a grandi temi e figure della critica e della storia dell'arte moderna e contemporanea, il Museo d'Arte, il Museo Nazionale di Ravenna e la Biblioteca Classense rendono omaggio a Corrado Ricci nel 150° anniversario dalla sua nascita. La mostra ripercorre la biografia di Ricci raccogliendo le opere con cui è entrato in contatto nei diversi ruoli. Ricci museologo, con le acquisizioni per la Pinacoteca di Brera, le opere di Lotto e Moroni per l'Accademia Carrara di Bergamo, gli autoritratti selezionati per gli Uffizi e le opere di Parmigianino e Carracci per la Collezione Farnese. Il Ricci funzionario, la cui cura per il patrimonio nazionale è testimoniata da una sezione dedicata al paesaggio italiano di fine '800, con le opere dei principali paesaggisti italiani (Caffi, Fontanesi, Signorini). Infine il Ricci storico dell'arte: il pensiero critico, gli studi, gli scritti, accompagnati da opere di Barocci, Cagnacci, Reni, Rembrandt incisore e i capolavori di Lorenzetti e di Beccafumi.