Libri di Ada Fichera
Politica, metapolitica, antipolitica. Alain de Benoist e le nuove sintesi
Libro
editore: Sindacali
anno edizione: 2024
pagine: 105
Tecnofilia o tecnocrazia. Riflessioni per i «prossimi terrestri»
Ada Fichera
Libro
editore: Sindacali
anno edizione: 2024
pagine: 79
Finché scandalo non ci separi. Autori vittime di oblio o indiretta censura
Ada Fichera
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2021
pagine: 190
"Scandaloso!" Può esserlo un libro, un autore, un'idea... Cosa c'è di più "trasgressivo" della cultura? Ideologia, Fede, Passioni, Destino sono le motivazioni per cui, direttamente o indirettamente, molti intellettuali (e le loro opere) sono stati vittime di censura. Attraverso le storie di più di settanta scrittori, artisti, filosofi, politici, Ada Fichera ci conduce in un viaggio oltre i tabù, contro l'omologazione del pensiero e a difesa di un mondo che non può, e non deve, essere dimenticato o occultato.
Un alito di infinito. Il mito nell'arte di Duilio Cambellotti
Ada Fichera
Libro: Libro in brossura
editore: Polistampa
anno edizione: 2021
pagine: 96
Duilio Cambellotti (1876-1960) è la prova che l’arte può divenire leggenda eroica e punto di congiunzione tra il sentimento di un popolo e il suo divenire storico.Protagonista culturale della bonifica della pianura pontina, egli, neoargonauta, lega l’intimità pagana in una simbiosi ancestrale con l’acqua, la terra, l’aria e il fuoco.Il mito nella sua arte è invocato ed evocato. Il simbolismo arcaico si incontra, e si scontra, con la galoppante modernità. Il pathos dell’antichità, la tradizione popolare, la “trincea” dei campi, il riscatto sociale del mondo rurale passano dalla percezione di sé e dell’universo. Un viaggio nei miti, un percorso filosofico e storico per scoprire leggende ed eroi attraverso l’opera di un genio del Novecento.
La storia è... domani. Corsi e ricorsi di pensiero sindacale
Ada Fichera
Libro
editore: Sindacali
anno edizione: 2021
pagine: 92
Il presente lavoro vuole porre l'attenzione, in primo luogo, su un'eredità, non nozionistica ma “di spirito”, spesso tralasciata, che invece costituisce un patrimonio al quale attingere per poter costruire scenari migliori odierni e futuri. In secondo luogo, uno degli obiettivi dell'analisi che segue è l'affrontare con minore rigidità e, talvolta con una meno usuale banalità, problematiche ormai troppo importanti per una società che merita una politica del lavoro seria e un progetto ambizioso per il domani.
Araba fenice. L'immortalità dei miti nella vita dell'uomo
Ada Fichera
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2020
pagine: 104
I miti sono componente eterna di ogni forma di vita ed essenza più profonda dell'individuo. Un viaggio dagli albori della civiltà ai giorni nostri illustra numerosi fenomeni sociali come trasposizione di miti del passato. Il percorso si articola attraverso aria, acqua, terra e fuoco, che sono i quattro elementi che compongono la vita quotidiana e, a loro volta, i miti che caratterizzano l'uomo. Da Icaro agli F-35, dalle Sirene ai documentari, da Cerere agli ulivi espiantati per il TAP in Salento, da Prometeo ai pannelli solari, storia, politica, cinema, musica, social network sono analizzati attraverso la loro unica matrice ancestrale: il mito.
L'Italia del «bello scrivere». Storie del giornalismo culturale dalla Terza pagina a oggi
Ada Fichera
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2019
pagine: 176
La cultura è l’anima di una società, strumento per la sua elevazione e per la sua libertà. È da tale presupposto che ha inizio questa analisi storica, sociologica e filosofica, del giornalismo culturale di ieri e di oggi in Italia. Dalla “Terza pagina”, perfetto connubio di letteratura e informazione, alle rubriche dei quotidiani odierni, Ada Fichera ripercorre più di un secolo di storia culturale del nostro Paese, narrando le vicende, ma anche le polemiche e i dibattiti relativi a un mondo tanto affascinante quanto complesso. Chi scrive per mestiere non può rimanere immune alla seduzione di quella che era “la Patria del bello scrivere”. Così i contributi delle migliori penne della letteratura nazionale, quali D’Annunzio, Buzzati, Capuana, Pirandello, Calvino, Moravia, Montale, Deledda, divengono patrimonio da tramandare e fondamento per i successivi inserti centrali degli anni Novanta, per i supplementi domenicali attuali, per le rubriche on line e per gli ulteriori sviluppi digitali e “social” del terzo millennio, in un percorso che conduce il lettore attraverso una delle più belle tradizioni italiane di tutti i tempi. Prefazione di Gennaro Malgieri.
Mario Carli
Ada Fichera
Libro: Libro in brossura
editore: Fergen
anno edizione: 2018
pagine: 116
Mario Carli è uno dei personaggi più eclettici e affascinanti del primo Novecento. Futurista, rivoluzionario, poeta, giornalista e ardito in guerra, egli si oppone a qualsiasi forma di stasi e di conservatorismo. Direttore e fondatore di numerose riviste, è promotore di un dinamismo e di una società moderna che deve, prima di tutto, valorizzare le giovani generazioni e le idee di progresso. Troppo spesso dimenticato dalla tradizione e dalla critica, Carli è autore di opere letterarie, come le "Notti filtrate" scritte durante la Grande Guerra, ma anche di testi di interesse politico come Fascismo intransigente. Partecipa all'impresa di Fiume, è stimato da d’Annunzio e da Benito Mussolini, fino poi ad “allontanarsene” simpatizzando per alcuni aspetti del modello sovietico di rivoluzione. Quindi si riavvicina al fascismo, ma rimanendo sempre su una posizione “scomoda” per il sistema, che lo induce a lasciare l’Italia, in qualità di console, prima verso il Brasile e poi verso la Grecia. In questo profilo, Ada Fichera ricostruisce la controversa figura del Carli, evidenziando gli aspetti per i quali è di certo meritevole di essere ricordato e studiato.
Angelo Oliviero Olivetti
Ada Fichera
Libro
editore: Fergen
anno edizione: 2018
pagine: 104
Breve ma completo profilo di una delle figure più importanti del sindacalismo rivoluzionario, caduto in oblio per "damnatio memoriae". Da non confondere con il più noto Adriano Olivetti (imprenditore di Ivrea e teorico del movimento comunità), Angelo Oliviero Olivetti è il fondatore del quindicinale “Pagine Libere”, ideatore di un sindacalismo che è prima di tutto associazionismo di pensiero e di lotta. Il suo è un sindacalismo “spontaneo”. Il suo interventismo riguardo alla Prima guerra mondiale è l’architrave per i suoi rapporti con Benito Mussolini e con Gabriele d’Annunzio. Intellettuale sempre in fermento, fondamentale e fondante per tutto il sindacalismo degli anni successivi fino ai nostri giorni, affermando sempre la libertà del lavoro a favore anche di una maggiore e migliore produzione. Il volume mostra la rilevanza storica di Olivetti, che va “oltre il tempo”, seguendo il fil rouge dei concetti, a lui tanto cari, dell’uomo nuovo, dell’identità, della nazione e della patria.
Luigi Pirandello. Una biografia politica
Ada Fichera
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2017
pagine: 160
Luigi Pirandello è stato sempre analizzato sotto il profilo strettamente letterario o puramente storico. Ma cosa accade se oggi lo rileggiamo ricostruendo la sua "straordinaria" vita in chiave politica? In occasione del 150° anniversario della nascita dello scrittore girgentino, Ada Fichera riscrive la biografia pirandelliana alla luce di documenti poco noti o "desecretati" solo di recente. La censura teatrale del regime, le lettere private, le collaborazioni giornalistiche sono il fulcro di un testo che, dopo anni di ricerca archivistica, ci restituisce un "nuovo" e più completo Pirandello.
Sergio Panunzio
Ada Fichera
Libro: Libro in brossura
editore: Fergen
anno edizione: 2019
pagine: 136
Una delle figure più rilevanti e più influenti, sul piano intellettuale, del periodo fascista. Sin dalla giovane età è attivo nella vita politica, appassionato nello studio delle problematiche sociali. Divenuto giurista e filosofo, si dedica alla promozione di un’idea di “aristocrazia sociale” e di “solidarietà universale”, che insieme agli ideali di diritto e volontà costituiscono il fulcro del suo pensiero. La giustificazione della violenza, se orientata a difendere i diritti, e la convinzione che la “guerra è giusta se è utile” fanno del Panunzio uno dei protagonisti della vita politica dell’epoca. Autore di moltissime opera, intende il diritto come un “prius” per la libertà. È promotore di un sindacalismo come idea di vita e sistema di valori per il quale prende senso lo spirito di lotta. Dal Sindacalismo Nazionale al Corporativismo, scrive la storia italiana sia in termini di filosofia del diritto sia di azione politica. Vicino a Mussolini fino ad influenzarne anche alcune scelte, egli tratteggia pagine tra le migliori dell’evoluzione civile e sociale del nostro Paese. Prefazione di Gennaro Malgieri.