Libri di Adolfo Bernardello
Venezia nel Regno Lombardo-Veneto. Un caso atipico (1815-1866)
Adolfo Bernardello
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 540
Soffocato dalla grande tradizione del passato l'Ottocento veneziano è stato relegato in un posto tutto sommato modesto e marginale. È prevalsa l'immagine di una città, dal 1797 fino alle soglie del Novecento sprofondata in un lungo inarrestabile declino, dando luogo alla suggestiva rappresentazione, accarezzata da poeti, narratori e pittori romantici, di una necropoli dalle dimore patrizie disabitate e cadenti, corrosa dal tempo e dalla decadenza. Qui invece si vuole offrire nel contesto delle grandi trasformazioni economiche e tecniche, scientifiche, sociali e demografiche, politiche e culturali che investono l'Europa, una visione variegata dei complessi processi che la città deve affrontare nei rapporti con la regione, la Lombardia e la Monarchia danubiana. Questa sfasatura nell'opposizione al dominio austriaco si può misurare nella più marcata adesione a valori repubblicani e contemporaneamente unitari che caratterizzò la città lagunare rispetto alle consorelle della terraferma.
Da Bonaparte a Radetzky. Cittadini in armi. La guardia nazionale a Venezia (1797-1849)
Adolfo Bernardello
Libro: Copertina morbida
editore: Ist. Veneto di Scienze
anno edizione: 2011
pagine: 294
Il volume è diviso in tre parti. Nella prima (1797) viene ricostruita l'opera della Municipalità Provvisoria, dopo la fine della Repubblica aristocratica, per reclutare e addestrare diciottomila uomini, compito arduo data l'assoluta novità per la popolazione dell'ex Dominante, l'opposizione degli avversari, i contrasti fra i municipalisti e l'aperta ostilità di Bonaparte. Nella seconda (1806-1814) le vicende della Guardia Nazionale Sedentaria, poi Guardia della Città di Venezia, seguono l'organizzazione data a questi corpi da Napoleone per il Regno d'Italia. La terza parte (1848-1849) ripercorre l'allestimento della Guardia Civica, imposta da Manin nelle giornate di marzo, che nel corso dei mesi raggiunse un organico di circa dodicimila individui. I processi politici e decisionali legati ai mutamenti avvenuti via via nelle strutture di governo nei diciotto mesi di indipendenza della città (dalla Repubblica Veneta di marzo alla fusione in luglio del 1848 al Governo Provvisorio da agosto in poi) coinvolsero i quadri dirigenti della Guardia creando all'interno e nei rapporti con il governo forti contraddizioni e contrasti non superabili.

