Libri di Adriano Fischer
Un amore (im)possibile
Adriano Fischer
Libro: Libro in brossura
editore: bookabook
anno edizione: 2020
pagine: 127
Filippo è alle prese con il suo ultimo romanzo, di cui però fatica a trovare una degna conclusione. Un giorno la realtà corre in aiuto della finzione: Ture, un amico a cui si è ispirato per scrivere il personaggio principale del suo libro, muore precipitando da una terrazza, in una dinamica che ricorda perfettamente quella a cui va incontro il protagonista del romanzo. Filippo decide così di smettere di arrovellarsi il cervello per trovare un finale adeguato, ma di assistere con scrupolo a ogni avvenimento della vita quotidiana. Perché se è vero che la finzione è in grado di far vivere molteplici realtà, spesso migliori di quella autentica, è altrettanto vero che in certi casi la semplice realtà è già di per sé una valida storia.
L'Italia s’è mesta
Adriano Fischer
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 112
Succede che quando uno scrittore non ha più cosa dire, quando l’ispirazione ha esalato l’ultimo respiro, precipita inesorabilmente in un abisso di vacuità. Neppure il whisky, una volta scusa e rifugio, serve più a nulla. Anzi annoia. I problemi di ogni giorno sono troppi e tutti indistintamente insormontabili. La sensazione dominante è di sentirsi puntualmente fuori luogo, inappropriato, mai all’altezza della situazione. I dubbi di aver sprecato una vita, di aver fondato un’esistenza su aspirazioni velleitarie, di aver eluso le aspettative di una vita normale, lasciando tutto nell’indeterminatezza, nel vago, nell’incompiuto anche il progetto di una famiglia. Sullo sfondo poi c’è lei, una Sicilia senza poesia, svampita, spenta di una bellezza ingannevole, sfuggente, infedele.
Dissipatio G.M. (Guido Morselli)
Adriano Fischer
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 91
Chi era Guido Morselli? Perché una delle maggiori personalità letterarie del Novecento non ha assistito, in vita, alla pubblicazione di una sua opera? Straordinariamente ricco, di famiglia aristocratica e potente, Morselli ha preferito isolarsi nella sua casetta rosa di Gavirate, allontanarsi dalle sue fortune e da ogni affetto per dedicarsi esclusivamente alla scrittura. La sua produzione letteraria è stata definita come una federazione di generi. Morselli, infatti, ha trattato di tutto: religione, politica, fantascienza, medicina, psicologia, filosofia, costume e tanto altro con un linguaggio ricco e inesauribile. Il carteggio con gli editori dell'epoca è immane, altrettanto però sono stati i rifiuti che ne hanno decretato il suo fallimento come scrittore. La sua consacrazione, tuttavia, arriva quattro anni dopo la morte con la pubblicazione del suo ultimo lavoro, "Dissipatio H.G. (Humanis Generis)", un romanzo post apocalittico in cui, tra l'altro, annuncia il proprio suicidio. In "Dissipatio G.M. (Guido Morselli)", l'autore escogita un'esilarante intervista con lo scrittore bolognese, scandagliando luci e ombre di un profilo controverso, eccentrico e travagliato.

