Libri di Agostino (sant')
Tutti i dialoghi. Testo latino a fronte
Agostino (sant')
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 2144
Scritti tra il 386 e il 395, i "Dialoghi" sono il frutto principale dell'otium filosofico a cui Agostino si era dedicato subito dopo la conversione. Meno conosciuti dei grandi capolavori della maturità, essi in realtà basterebbero da soli ad assicurargli un posto di rilievo nella storia del pensiero occidentale. Agostino, che vi figura quasi sempre come protagonista, indaga e discute temi quali la conoscibilità della verità, l'essenza della vita felice, l'origine del male, la natura dell'anima e la funzione del linguaggio. Convinto che il dialogo fatto di domande e risposte sia il modo migliore di cercare la verità, egli guida interlocutori e lettori a scoprirla dentro di sé, dove essa risiede.
Le confessioni
Agostino (sant')
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
pagine: 840
Non è un'autobiografia, non è un trattato filosofico, non è da interpretare come pura teologia: eppure, dopo la Bibbia, "Le confessioni" di Agostino sono il libro più amato e odiato dal V secolo ai giorni nostri. Secondo le ultime ipotesi degli studiosi "Le confessioni" possono essere considerate una sceneggiatura nella quale si potrà leggere il percorso di un Bildungsroman, intercalato da digressioni sul tempo, sulla memoria, sulla relatività delle leggi umane, sul ruolo della retorica.
Pagine autobiografiche. Per le Scuole superiori
Agostino (sant')
Libro
editore: Loescher
anno edizione: 1900
pagine: 224
Opera omnia. Volume Vol. 1
Agostino (sant')
Libro: Libro rilegato
editore: Città Nuova
anno edizione: 1965
pagine: 588
Le Confessioni senza essere un trattato di antropologia, illustrano il mistero, la natura, le aspirazioni dell'uomo (M. Pellegrino). In effetti il fascino di questo capolavoro agostiniano proviene dal contenuto di umanità, che la personalità e il genio del suo Autore hanno saputo effondere. Ognuno vi si ritrova con le proprie debolezze, e soprattutto con le proprie passioni. A buon titolo, Papini poteva confessare: "Amo Agostino perché come me sensuale ed ambizioso". Un secondo motivo di attrattiva delle Confessioni è la profondità di contenuto filosofico, perché affrontano alcuni fra i più grandi problemi dell'umanità: il problema del male (fisico, metafisico, morale) e il problema del tempo, in rapporto alla creazione e all'esistenza umana. Ultimo motivo di fascino è lo stile, avvincente e di indiscussa levatura letteraria. Non a caso, le Confessioni sono state definite il capolavoro poetico e letterario di tutto il Mondo Antico.

