Bompiani
Amatissime
Giulia Caminito
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 240
Nel primo dei capitoli che compongono questo libro la voce narrante rievoca una scena de L’amica geniale di Elena Ferrante: quando Lila e Lenù “si incontrano in cortile, ognuna con la sua bambola, e fingono di non giocare tra loro, si sistemano vicine, si occhieggiano, ma ognuna narra la propria storia, mentendo nel dire a sé stessa che non sta ascoltando quella dell’altra”. Non dissimile è la postura che Giulia Caminito sceglie per accostarsi alle grandi scrittrici del Novecento che sono per lei le più amate: a ciascuna si fa vicina, si mette in ascolto e infine si rivolge alla pari, non perché si senta “alla loro altezza”, ma perché avrebbe voluto conoscerle, incontrarle in cortile, scambiare con loro le bambole e i consigli. Questo è dunque il racconto di formazione di una giovane scrittrice che prende forma grazie all’incontro con sei compagne di viaggio diversissime, tenaci, spigolose, piene di talento: Elsa la bambina scalmanata, Paola l’adolescente piena di lustrini, Maria sempre infilata in qualche archivio, Natalia l’editor impeccabile, Laudomia e il suo romanzo mai pubblicato, Livia e la sua eredità in sette scatoloni. Giulia Caminito le riporta in vita con tenerezza, scrutandole nelle loro paure e nei loro ardimenti, le interpella come si fa con amiche adorate e un po’ misteriose, e al tempo stesso prova a restituire loro ciò di cui un mondo editoriale maschilista e un pubblico distratto le hanno private: il tempo – per dirla con Maria Bellonci, protagonista del capitolo che arricchisce questa nuova edizione di Amatissime – per scrivere “tutti i libri che si erano raccontate”, la piena considerazione, la libertà di non compiacere le attese.
Quel bellissimo valzer atlantico
Malachy Tallack
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 224
1957. Dopo anni trascorsi a solcare l'oceano a caccia di balene, Sonny fa ritorno nelle isole Shetland, deciso a lasciarsi alle spalle la brutalità della vita di mare. Insieme alla moglie e al figlio, un bimbo timido dall'animo candido, costruisce una vita serena tra silenzi e maree. Un giorno Sonny e sua moglie scompaiono in mare, lasciando al figlio un'eredità fatta di onde e assenze. Presente. Jack è un uomo di sessant'anni che vive da solo nel cottage in cui è cresciuto, all'ombra della collina, vicino alla spiaggia. La sua grande passione, che in giovinezza è stata lì lì per diventare il suo mestiere, è la musica country: la ascolta e la scrive. Una sera trova qualcosa davanti alla porta di casa, qualcosa che sconvolge il ritmo della sua esistenza e fa fiorire un legame bello e inatteso. Ma un evento drammatico rischia di incrinare l'equilibrio fragile di una vita in solitario. Un romanzo di mare, solitudine e musica.
L'arte di perdersi. Storia dei miei traslochi
Lia Piano
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 256
“I sogni, soprattutto se molto belli, sono poco attendibili. E i risvegli possono essere bruschi.” La protagonista di questo romanzo è una donna spiritosa, che vive intensamente e che proprio per questo ha imparato che i sogni, e tra questi l’amore, riservano tante gioie quante delusioni e che bisogna maneggiarli con cautela. Lei, per esempio, sta attraversando un momento difficile: le sembra che il suo lavoro, la sua casa, il suo stesso corpo non le somiglino più e le app di dating o i consigli del chirurgo estetico hanno l’aspetto inquietante delle illusioni. Ma il destino ha in serbo una sorpresa: l’acidissima zia Laura, che l’ha sempre cordialmente detestata, decide di lasciarle in eredità una grande casa appollaiata su un terrazzamento ligure che digrada verso il mare, e anche il denaro per ristrutturarla. Sembra un sogno, ma non lo è: e riserva nuovi colpi di scena. Inizia così un tempo di pratiche edilizie, di sconfortanti e-mail dell’ingegner Non si può fare, e soprattutto di traslochi più o meno temporanei, in appartamenti più o meno accoglienti ma tutti capaci di portare con sé nuovi incontri rivelatori, di insegnarle che cosa serve per sentirsi davvero a casa. Lia Piano scrive un romanzo abitato da personaggi indimenticabili, quelli “con l’espressione un po’ così” di chi è cresciuto stretto tra la montagna e il mare, ma anche quelli più silenziosi come i mobili e le piante di cui ci circondiamo. E ci guida a passo di danza attraverso un romanzo incantevole, malinconico ed esilarante, che nel raccontarci le fasi di una ristrutturazione ci parla della cura del cuore umano, e seguendo la sua protagonista alle prese con le difficoltà della vita ci ricorda che spesso è necessario perdersi per potersi ritrovare.
La regola del silenzio
Oscar Farinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 304
Ugo Giramondi era un bambino come tutti gli altri fino al giorno della morte del suo adorato nonno “Chiodo”, stroncato da un infarto sotto i suoi occhi nel magazzino della grande ferramenta di famiglia. Da quel giorno Ugo perde la facoltà di parlare in modo fluente: la sua mente è più che mai viva, ma lui si esprime verbalmente con estrema parsimonia. Il suo silenzio enigmatico e un po' “beota”, che molti considereranno un handicap, gli consente tuttavia di sviluppare un'acutezza dei sensi che sarà la sua arma segreta, quella di chi sa auscultare dettagli che gli altri trascurano. Anziché fare di lui un ragazzo chiuso negli spazi familiari, il silenzio rende Ugo fin dagli anni del liceo il punto di riferimento di un gruppo di amici affiatati e destinati a rimanere legati per sempre. Ma il ticchettio della vita è destinato a spezzarsi dolorosamente una seconda volta il giorno in cui Ugo viene trovato, privo di sensi, sulla scena di un crimine spaventoso, che lo priva di ciò che ha di più caro eppure che avrebbe ottime ragioni per aver commesso. Nel suo esordio come romanziere, Oscar Farinetti sceglie di scavare dentro il cuore dell'amicizia, dell'ambizione, dell'amore. Scandito in tre tempi – la giovinezza, il processo, il carcere – "La regola del silenzio" si legge come un thriller ma è anche una grande storia sul coraggio e la tenacia necessari per dare vita a una grande impresa. Al centro della scena un protagonista straordinario che, guidato dalla saggezza dei grandi scrittori di ogni tempo, trasforma la nostalgia di un passato che non può tornare in nuova energia per dare vita a un tempo tutto nuovo.
La sparizione
Marija Stepanova
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 160
M. è una scrittrice che ha lasciato il suo paese, in guerra con un paese confinante. Sospesa in una sorta di limbo, isolata dalla sua lingua, non riesce a scrivere né a immaginare un futuro. Vorrebbe solo sparire. Parte in treno, destinazione un evento letterario a F., in un paese confinante, ma finisce bloccata in una città ignota, non conosce nessuno e il suo telefonino si zittisce. Sollievo, inattesa libertà, forse l'occasione per smarrirsi e sparire. Magari inventandosi un nuovo mestiere in un circo: sarà la donna tagliata a metà. Una storia di spaesamento, appesa fra sogno e realtà, da una delle più grandi scrittrici letterarie del momento.
La mente nazi. 12 moniti dalla storia
Laurence Rees
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 512
Com'è stato possibile? Come hanno fatto uomini comuni a trasformarsi in carnefici? Com'è stato possibile l'orrore dei campi di concentramento e l'indifferenza di tutti? E come ha potuto un intero popolo lasciarsi travolgere dall'orrore quasi senza accorgersene? "La mente nazi" di Laurence Rees, tra i massimi esperti mondiali della Seconda guerra mondiale e divulgatore straordinario, non è il solito saggio sugli orrori dell'Olocausto. È un'indagine potente, rivelatrice, che mescola con lucidità la storia e la psicologia più avanzata per rispondere alla domanda più angosciante di tutte: potrebbe accadere di nuovo? O meglio, sta già accadendo da qualche parte, e perché? Attraverso testimonianze inedite di ex nazisti e di cittadini cresciuti nel cuore del Terzo Reich, Rees ci guida in un viaggio inquietante e necessario nella mentalità di chi ha permesso, accettato o giustificato il male. E lo fa attraverso dodici moniti, dodici segnali d'allarme da tenere d'occhio oggi, nei nostri leader, nelle nostre società, persino nei luoghi che riteniamo immuni: le democrazie, le terre della libertà, quelle nelle quali sembra impensabile poter trovare i semi di un male oscuro. Con uno stile incisivo e coinvolgente, "La mente nazi" mostra che il crimine più atroce del Novecento non è solo un fatto storico, ma uno specchio oscuro in cui il presente rischia di riflettersi. Una lettura che ci interpella come testimoni e protagonisti dei fatti storici. Una guida per non voltarsi dall'altra parte quando la mentalità dell'orrore ha la meglio sui valori umani.
Racconti romani
Alberto Moravia
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 432
I Racconti romani di Alberto Moravia si riallacciano a una tradizione iniziata dal Belli con la sua opera monumentale e poi continuata da poeti e narratori romani come Pascarella, Trilussa e altri. Anche qui ritroviamo un personaggio anonimo del popolo o della piccola borghesia romana che parla in prima persona, raccontando i suoi casi e quelli della sua gente. Il linguaggio non è più il dialetto stretto belliano o quello temperato di Trilussa, ma un italiano qua e là colorato da parole e locuzioni romanesche. La città e il popolo di Roma sono naturalmente molto cambiati da un secolo a questa parte: qui viene descritta la Roma moderna e un po' stralunata del primo decennio del dopoguerra, una Roma libera eppure alienata, molteplice, vitale e insieme deturpata, piena di incontri, di imprevisti, di avventure, ma anche di rassegnazioni e di angosce. Un libro ricchissimo, un grande atto della commedia umana di un nostro non lontano passato.
La moda non è un mestiere per cuori solitari
Patrizia Sardo Marras
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 368
“Le pagine che state per leggere raccontano la storia di una donna e di un uomo, del colpo di fulmine che, giovanissimi, li ha fatti incontrare; del grande amore che ne è scaturito e che ancora li unisce indissolubilmente grazie anche alla comune attività che per entrambi più che lavoro è vocazione quasi religiosa. (Dicono che la moda sia cinica, ma non per noi. Per noi la moda è sentimentale, dichiara l'autrice.) Raccontano della strana terra-casa dove questa storia è cominciata e dove continuamente ritorna, raccontano di una grande famiglia piena di personaggi stravaganti. Un mondo che sembra immaginario, frutto di un realismo magico alla García Márquez.” Così scrive Bianca Pitzorno nella sua prefazione, mettendo in luce le molte anime di un libro che è al tempo stesso il romanzo di formazione di una ragazzina sarda che sogna di viaggiare per il mondo, un mémoir sulla straordinaria avventura imprenditoriale del marchio di moda Antonio Marras, una meditazione piena di humour sui meccanismi del luminoso e spietato mondo del fashion e – soprattutto – la storia di un connubio capace di sprigionare un'impareggiabile creatività. Con la sua voce allegra e irriverente, Patrizia Marras ripercorre per noi il viaggio di due ragazzi partiti da un negozio di stoffe nel centro di Alghero e arrivati sotto i riflettori delle passerelle di Parigi e New York grazie alla fedeltà alle radici unita a un'ardita visionarietà. Ma soprattutto grazie a un amore di coppia che si allarga a una grande famiglia e diventa il laboratorio alchemico dove nascono collezioni di moda piene di poesia: perché, parola di Patrizia Marras, la moda non è un mestiere per cuori solitari.
La ciociara
Alberto Moravia
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 384
"La ciociara" è la storia delle avventure e disavventure di due donne, madre e figlia, costrette a passare un anno vicino al fronte del Garigliano tra il 1943 e il 1944. Ma è anche e soprattutto la descrizione di due atti di violenza, uno collettivo e l'altro individuale: la guerra e lo stupro. Dopo la guerra e dopo lo stupro un paese e una donna non saranno più quelli di prima. È avvenuto un cambiamento profondo, il passaggio da uno stato di innocenza e di integrità a una nuova amara consapevolezza. D'altra parte tutte le guerre che devastano il territorio di un paese e colpiscono le popolazioni civili sono stupri; più di tutte quella che, per la prima volta nei tempi moderni, rastrellò l'Italia intera, dal Sud al Nord, portando nelle località più isolate e ignare le armi e l'arbitrio delle popolazioni straniere. "La ciociara" non è un libro di guerra; è un romanzo in cui la guerra è vista con gli occhi di chi la soffrì senza combatterla: i civili, con le loro speranze, avventure e delusioni, che in un primo momento si illusero forse di restarne fuori e poi ebbero a soffrirne le peggiori conseguenze.
Il conformista
Alberto Moravia
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 368
Pubblicato nel 1951, "Il conformista" è il ritratto di un personaggio e di un atteggiamento morale caratteristici del nostro tempo: il conformista e il conformismo. Secondo Alberto Moravia, Marcello Clerici è l'emblema dell'eroe contemporaneo: è l'uomo che vuole confondersi, essere uguale a tutti proprio perché fin da ragazzo si sente diverso e teme il giudizio altrui. Il romanzo narra il viaggio di nozze a Parigi di Marcello con la moglie Giulia e un delitto di stato, la biografia di un uomo ossessionato dall'integrazione nella società e insieme un'epoca, il ventennio fascista. Ma in tutti i tempi l'ingresso in società comporta un prezzo molto alto da pagare, soprattutto in termini di libertà individuale. Nell'affrontare il grande tema del rapporto tra uomo e società "Il conformista" si pone come uno dei romanzi più coraggiosi e attuali dello scrittore romano.
Fischiava il vento. Una storia sentimentale del comunismo italiano
Claudio Caprara
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 240
“Senza un istante di sosta per guardare dentro di sé, tutta presa dal combattimento senza nulla di personale”: così nell'estate del 1946 Palmiro Togliatti descrive la propria vita a Nilde Iotti, il cui amore gli ha restituito il desiderio di tenere qualcosa per sé, salvandolo dalla dedizione assoluta al partito. Quella di Togliatti e Iotti è solo una delle tante vicende di una straordinaria storia collettiva che ha segnato il nostro Novecento: quella del Pci e dei suoi militanti. Il comunismo italiano è stato un'esperienza unica, capace di interpretare gli aspetti più autentici e carichi di speranza rivoluzionaria della sua ideologia fondativa senza doverne sperimentare le tragiche degenerazioni. Una causa a cui una moltitudine di donne e uomini si è votata con passione assoluta. Dalle origini, quando socialismo, comunismo e fascismo per un fatale istante si sfiorano, alle figure più e meno note di Antonio Gramsci e Anselmo e Andrea Marabini, Nicola Bombacci e Veraldo Vespignani; dal biennio rosso del 1919-20 e la nascita del Partito comunista d'Italia nel 1921 fino alla morte di Berlinguer nel 1984. E ancora: la scuola delle Frattocchie e le feste dell'Unità, gli amori e i tradimenti, la propaganda e i funerali. Claudio Caprara – nato in una sezione di partito nella rossa Imola – evoca in queste pagine i luoghi, i miti, i riti che hanno reso quella del comunismo italiano una stagione irripetibile e ci regala un viaggio per istantanee nella storia di un partito che ha lasciato un'impronta profonda nella vita del nostro paese.
Conversazione in Sicilia
Elio Vittorini
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 204
Silvestro si sente impotente di fronte alle sofferenze del genere umano. Il padre per lettera gli comunica che ha lasciato la madre per vivere con un'altra donna. Silvestro intraprende un lungo viaggio in treno da Bologna per fare visita alla madre e ritrovare il paese natale in Sicilia, abbandonato quindici anni prima. Lì accompagna la donna ad assistere i malati di malaria e di tisi e ha una rivelazione: queste persone sono il “mondo offeso”, la parte di umanità quotidianamente oppressa e rassegnata al proprio destino. Con un linguaggio estremamente letterario, ispirato ai silenzi e alle ombre di una Sicilia insolita, invernale e montuosa, Elio Vittorini, siciliano emigrato al nord, racconta in questo romanzo la propria terra e la trasforma in metafora del mondo intero e dell'esistenza. Il romanzo-manifesto dell'impegno etico e civile dell'autore, un libro importante che non teme di guardare in faccia la realtà e le sorti dell'umanità, oggi più attuale che mai.

