Libri di Alessandro Marenco
Storie di carta, di terra, di sangue
Alessandro Marenco
Libro: Copertina morbida
editore: Le Stelle (Cengio)
anno edizione: 2006
pagine: 200
Base rosso cadmio 524
Alessandro Marenco
Libro: Copertina morbida
editore: Le Stelle (Cengio)
anno edizione: 2008
pagine: 162
Storie magistrali. Maestre e maestri tra Savona e la Valle Bormida nella prima metà del Novecento
Alessandro Marenco, Davide Montino
Libro: Libro in brossura
editore: Phasar Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 274
Una raccolta di saggi e documenti sulla scuola del Ventennio in ambito locale. Trascrizioni dei diari di classe degli insegnanti, interviste ai testimoni che hanno vissuto quella scuola. E poi la storia del “maestro girovago” e della maestra che regalò una scuola al regime. Documenti che vengono letti e contestualizzati, che dimostrano, tra l’altro, quanti materiali inediti siano ancora disponibili su questi temi.
Scuro e stirboro
Alessandro Marenco, Emiliano Olivieri
Libro: Libro in brossura
editore: Insedicesimo
anno edizione: 2018
pagine: 118
Egregio sig. direttore. Scritture dalla Ferrania, la fabbrica delle pellicole
Libro: Libro in brossura
editore: Pantarei
anno edizione: 2022
pagine: 228
Il saggio nasce dallo studio di circa 3.000 fascicoli del personale della FILM Ferrania (poi 3M), la fabbrica delle pellicole insediata nell'entroterra di Savona, protagonista per decenni nel mercato internazionale del fotosensibile. Viene proposta una lettura storico-antropologica dell'universo Ferrania; la trascrizione di 60 documenti, accompagnati dalle biografie dei dipendenti; un'inedita documentazione fotografica. I materiali d'archivio prescelti sono compresi fra gli anni '30 e gli anni '50, quando Ferrania si configurava come una fabbrica-paese: gli impianti e la comunità intorno, i villaggi operai, il dopolavoro, le ricorrenze. Fra i documenti scritti sono evidenziate le domande di assunzione, le gratifiche, le punizioni e le lettere dei dipendenti in armi. Dalla lettura dei fascicoli emerge un quadro vivo dei tanti contadini-operai della Val Bormida in quegli anni. Al centro il loro rapporto con la direzione aziendale, spesso caratterizzato dai modelli della supplica deferente al padrone. Uno studio e una documentazione che rappresentano un'occasione per indagare la scrittura di fabbrica, meno esplorata rispetto alle scritture dei soldati e alle lettere dei migranti.
Borgo Case Nuove. Vite incrociate
Alessandro Marenco
Libro: Libro in brossura
editore: Temposospeso
anno edizione: 2023
pagine: 152
Una fabbrica, le case che le sono state costruite accanto, le sue maestranze, operai, impiegate, dirigenti, la gente che in quelle case - a un passo dalla fabbrica - sceglie di andarci a vivere; storie di famiglie, storie di vicinato, storie incrociate narrate da molte voci, storie che si leggono come capita di fare quando passando su una strada sopraelevata si sguarda dentro le finestre e si comincia a immaginare le vite degli altri. Borgo Case Nuove aggiunge una nuova tessera - sempre corale, intima e popolare - al mosaico narrativo che da anni Alessandro Marenco dedica alla vita di una valle contadina, stravolta dall’impeto di un vento industriale che, dopo il suo passaggio, ha lasciato scheletri di capannoni vuoti e un incerto deserto sociale.
Come foglie
Alessandro Marenco
Libro: Libro in brossura
editore: Temposospeso
anno edizione: 2025
pagine: 216
Teresa vive nei boschi, del suo lavoro e della sua terra. Sua figlia Anna è attratta dalla fabbrica, dove cercherà una nuova vita, sola con il suo bambino. Il fascismo sale al potere, la guerra incombe. Il destino che è stato loro attribuito non dà scelta e la virtù è tutta nella resistenza alle avversità.
Giona
Alessandro Marenco
Libro: Libro in brossura
editore: Temposospeso
anno edizione: 2025
pagine: 260
Sceso in un fosso per attingere acqua di fonte, Giona si ritrova intrappolato da un grosso masso rotolato improvvisamente. Siamo alla fine del Settecento, non ci sono vigili del fuoco da chiamare, macchine o catene per liberarlo. Giona dovrà organizzarsi la vita, diventando addirittura un personaggio quasi magico. Ne sappiamo di più grazie al memoriale del fratello, Giosuè, più piccolo di lui, che finirà per raccontare anche la sua vita, tra studi in seminario, battaglie sul Montenotte, arruolamenti nella grande armata francese, marce forzate, traversate oceaniche, visioni di isole magnifiche e irraggiungibili. Ma anche l’orrore estremo del campo di battaglia, il ritorno e tutti gli sforzi per liberare il fratello.
Niente di nuovo a Montenotte
Alessandro Marenco
Libro: Copertina morbida
editore: Pentagora
anno edizione: 2016
pagine: 164
La morte è una pietra
Paola Pettinotti
Libro
editore: Pentagora
anno edizione: 2016
pagine: 365
Un agosto torrido, quello del 1938. Nulla di strano che nel piccolo borgo ligure di Sant’Agatina un bambino vada a pescar granchi, cada e si sfracelli sugli scogli. Quando però anche il fratellino muore, al maresciallo Curto viene qualche sospetto. Che diviene certezza al terzo incidente: qualcuno o qualcosa sta tessendo una ragnatela di morte. Mentre in lontananza riecheggiano i discorsi infocati del duce e nei bar si discute di Bartali e Girardengo, le indagini si impigliano in una rete di silenzi, vecchi segreti e brandelli inascoltati di storia, in un romanzo corale che rispecchia l’Italia che fummo.
Come foglie
Alessandro Marenco
Libro
editore: Pentagora
anno edizione: 2017
pagine: 197
Teresa vive nei boschi, del suo lavoro e della sua terra. Sua figlia Anna è attratta dalla fabbrica, dove cercherà una nuova vita, sola con il suo bambino. Il fascismo sale al potere, la guerra incombe. Il destino che è stato loro assegnato non dà scelta e la virtù è tutta nella resistenza alle avversità.
L'odore della torba bruciata. Una storia per Primo Levi
Alessandro Marenco
Libro
editore: Pentagora
anno edizione: 2019
pagine: 169
Invenzione letteraria ed elementi biografici s’intrecciano in questo romanzo dedicato a Primo Levi, ambientato negli anni immediatamente successivi alla pubblicazione di "Se questo è un uomo". Alcuni episodi legati alla vita quotidiana nella fabbrica dove Levi era impiegato come chimico sono l’occasione per fare riemergere l’ombra del lager e, con essa, la necessità, il dovere, ma anche la fatica della testimonianza, della ricostruzione, della comprensione. Un evento inatteso porterà a riflettere sulla ‘perfezione’ del male e il paradosso del perdono.

