Libri di Alessandro Martini
La moda della vacanza. Luoghi e storie 1860-1939
Alessandro Martini, Maurizio Francesconi
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 353
«Io non ho mai aspirato a essere un grande viaggiatore. Sono stato, più semplicemente, un giovane tipico del suo tempo». Lo scrittore britannico Evelyn Waugh rievoca così i suoi anni Venti e Trenta: «Si viaggiava perché ci veniva naturale farlo. Sono contento di averlo fatto quando viaggiare era un piacere». [...] Fra il 1815 e il 1914 il numero delle stazioni balneari e termali raddoppia sul solo territorio britannico, mentre aumenta di venti o trenta volte sul continente europeo. Si seguita a trascorrere l'estate e parte dell'autunno nelle ville di proprietà e perdurano i flussi legati alle «stagioni» nelle grandi capitali, non solo europee. Londra, Parigi e New York attraggono con feste, mostre e grandi esposizioni, musei, concerti, teatri di prosa e d'opera, appuntamenti dai couturiers e negozi di lusso. Tuttavia sempre più spesso ci si reca a «passare le acque» nei centri termali, ormai numerosi e ben attrezzati, si va al lago e di lì in montagna per esplorare, scalare, anche sciare; ci si bagna d'acqua e poi di sole nelle stazioni balneari di nuova fondazione, sui lidi prima nordeuropei e poi mediterranei. Si viaggia addirittura verso l'oriente, alla ricerca delle più varie e impensabili suggestioni esotiche, spinti da interessi economici, afflati religiosi, passioni archeologiche. È l'età d'oro del turismo, durante la quale le élite - prima l'aristocrazia, poi l'alta borghesia - costruiscono canoni di gusto, dinamiche di relazione, strutture funzionali a soddisfare aspettative del tutto nuove, nel rispetto di standard adeguati. È un processo che tende a uniformare i gusti e le mode dei diversi paesi, superando i confini e addirittura l'Atlantico.
Storie di tennis. Campioni, partite e bizzarrie dello sport più bello del mondo
Alessandro Martini, Maurizio Francesconi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 416
Una storia del tennis, ma non cronologica e tantomeno tradizionale. Una storia di campioni, ma non solo. “Storie di tennis” racconta la moda in campo e i grandi stadi nel mondo, il tennis nell’arte, nella letteratura, nel cinema e perfino nella musica. Nelle sue pagine si parla di talento e sacrificio, di tecnica e strategia, di tradizione e innovazione, di lotte contro la discriminazione e di rapporti d’amore e tra genitori e figli. Ci sono gli immortali Federer, Nadal e Djokovic, ma anche grandi predecessori come la “divine” Suzanne Lenglen, il barone von Cramm e i moschettieri di Francia... E ovviamente i campioni italiani di oggi e di ieri: Sinner, Paolini, Berrettini e tutti gli altri, e prima di loro Schiavone, Pennetta, Errani e via via Pericoli, Panatta e Pietrangeli. Ci sono i luoghi impensabili in cui giocare una partita, come il tetto del Burj al-Arab a Dubai. E poi il coccodrillo di Lacoste e la bandana di Agassi, la banana di Chang, il dritto di Steffi Graf, la volée di Martina Navratilova e i tuffi di Boom Boom Becker. È un libro di molte domande e altrettanti racconti. Quando la pallina da tennis è diventata gialla? Quale è stato il match più lungo della storia, durato addirittura tre giorni? Come si semina il prato di Wimbledon? Chi ha inventato il tie-break e perché? Chi ha disegnato e realizzato l’insalatiera della Coppa Davis? “Storie di tennis” è un libro di sport che parla di società, politica, economia, arti, diritti, sentimenti. Insomma, non è una storia, ma racconta tante storie. Per chi il tennis lo conosce e lo ama, e per chi vi si vuole immergere per la prima volta.
Giocavano a pallone. La Scuola Otorinolaringoiatrica di Padova: una grande squadra
Alessandro Martini, Claudio Andreoli
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2017
pagine: 128
La storia dell'Otorinolaringoiatria padovana inizia nel 1900 in una semplice stanza dell'ospedale civile, e la consulenza specialistica per le affezioni dell'orecchio, del naso e della gola viene affidata al prof. Yerwant Arslan. Il reparto di Otorinolaringoiatria fu costituito più tardi. Per quanto riguarda la parte accademica, l'incarico di insegnamento dell'Otorinolaringoiatria fu duplice: il prof. Brunetti svolgeva l'insegnamento teorico (1923-1935) ed il prof. Yerwant Arslan, quello clinico-pratico (1924-1935). Brunetti poi dà particolare sviluppo alla Otorinolaringoiatria a Venezia. Nel 1938 gli successe il prof. Michele Arslan (che nel 1973 organizzò a Venezia il congresso mondiale di ORL). La Clinica fu poi diretta dal prof. Oscar Sala (1974/1992), e in seguito dal prof. Carlo Marchiori e dal prof. Alberto Staffieri. Gli anni '60 vedono la diffusione dell'ORL in tutte le Tre Venezie e la nascita dei reparti universitari a Trieste, Verona e poi a Udine. In questo volume sono raccolte soprattutto molte testimonianze fotografiche e documentali dal 1928 ad oggi.
Potenziali evocati uditivi. Basi teoriche e applicazioni cliniche
Ferdinando Grandori, Alessandro Martini
Libro
editore: Piccin-Nuova Libraria
anno edizione: 1995
pagine: 635
I tre libri delle laudi divine di Federico Borromeo. Ricerca storico-stilistica
Alessandro Martini
Libro: Libro in brossura
editore: Antenore
anno edizione: 2000
pagine: 378
Genetica della funzione uditiva normale e patologica
Alessandro Martini
Libro
editore: Omega
anno edizione: 2006
pagine: 428
L'amore in tempo di guerra
Alessandro Martini
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2014
pagine: 208
La riabilitazione in ORL pediatrica
Alessandro Martini, Patrizia Trevisi
Libro
editore: Omega
anno edizione: 2015
pagine: 640
La storia di Saltafosso e Cantoro
Alessandro Martini
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2017
Un ragazzo si imbatte in una strega che, per capricciosa ripicca, lo trasforma in un ranocchio. Per liberarsi dal brutto incantesimo dovrà percorrere un lungo viaggio. Durante il cammino incontrerà tanti personaggi; tra loro, Cantoro, un toro cantante e ballerino con una caratteristica molto particolare... tra i due nascerà una grande e bella amicizia.
111 luoghi di Torino che devi proprio scoprire
Maurizio Francesconi, Alessandro Martini
Libro: Libro in brossura
editore: Emons Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 230
Siamo sicuri che là penna Bic sia francese? Cosa c entrano Gramsci e la Fiat? Si può viaggiare su una dentiera? Romana, un po'rinascimentale, poi barocca, liberty e contemporanea, aristocratica e operaia, tecnologica e magica, Torino è da sempre La Capitale: dei Savoia, d'Italia, delle Alpi, del lavoro. Tra "piole" e caffè storici, architetti visionari e imprenditori illuminati, questa guida racconta 111 Torino diverse, luoghi, storie e persone.
La storia di Saltafosso e Cantoro
Alessandro Martini
Libro: Copertina morbida
editore: Youcanprint
anno edizione: 2017
pagine: 62
Un ragazzo si imbatte in una strega che, per capricciosa ripicca, lo trasforma in un ranocchio. Per liberarsi dal brutto incantesimo dovrà percorrere un lungo viaggio, durante il quale incontrerà tanti personaggi; tra loro, Cantoro, un toro cantante e ballerino con una caratteristica molto particolare... tra i due nascerà una grande e bella amicizia.
Diario e lettere giovanili (1940-1957)
Plinio Martini
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2017
pagine: 448
Plinio Martini (Cavergno 1923-1979) noto scrittore della Svizzera italiana, grazie alle sue due maggiori prove narrative: "Il fondo del sacco" (1970) e "Requiem per zia Domenica" (1976). Ma prima di giungere alle sue prose mature il giovane maestro di Cavergno si scopre poeta, pubblica due raccolte liriche ("Paese così", 1951, e "Diario forse d’amore", 1953), alla ricerca di un consenso che constata non facile da ottenere. Comincia allora una stagione di intense riflessioni etiche ed estetiche, consegnate a un diario intimo, lungo poco più di un anno (1954-1955). Lì Martini cerca conforto nei libri, dà vivaci resoconti delle discussioni intavolate con chi nei dintorni insegna, predica, tiene la penna in mano, da ultimo trova una nuova vena di poesia, intonata a temi biblici. Affini all'intima natura del diario sono poi le prime lettere, via via indirizzate a una fiamma dei diciassette anni, alla fidanzata Maria, dai luoghi del servizio militare durante gli anni di guerra, che sono anche di scoperta del proprio paese, a don Alfredo Leber, direttore spirituale e a un tempo mentore delle prime pubblicazioni.

