Libri di Andrea Giardi
Giovanni Campagnani (Narni 1889-1964). Un integerrimo repubblicano narnese perseguitato dal fascismo
Bruna Antonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco Tozzuolo Editore
anno edizione: 2018
pagine: 100
Giovanni Campagnani (Narni 1889-1964), figlio di un reduce garibaldino narnese, fin da giovane aderì al pensiero repubblicano e socialista, partecipando alle attività del movimento, a difesa dei diritti della classe operaia. Nel 1915, si arruolò volontario, fu ferito nel 1916 e decorato nel 1917. Tornato a Narni, riprese la propaganda politica contro le avanguardie nazionaliste che avrebbero poi dato vita al fascismo. Nel 1920, inneggiando a Trieste repubblicana, aprì il XIV congresso nazionale del PRI in Ancona. Subì la persecuzione del fascismo, vigilato e schedato, per cui dovette cambiare continuamente città. Venne poi arrestato per attività sovversiva e trasferito a Roma nel carcere di Regina Coeli, mandato poi per un breve periodo a Lipari e infine ricondotto a Narni. Nel 1934 rifiutò la pensione di guerra. In seguito, nuovamente arrestato, rimase in carcere a La Spezia fin quando un bombardamento distrusse il carcere; partecipò alla guerra di liberazione nelle formazioni partigiane della Lunigiana e a Carrara restandovi fino alla fine del 1945 per riorganizzare le fila del Partito Repubblicano.
Risorgimento in Umbria nel triennio 1859-1861. Contributo di Terni e del territorio umbro-sabino al processo di unificazione nazionale
Andrea Giardi
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Thyrus
anno edizione: 2011
pagine: 208
La pubblicazione dell'ampia e documentata ricerca storica che Andrea Giardi ha svolto per ricostruire le vicende politiche umbro-sabine negli anni decisivi dell'unificazione nazionale (1859-1861) costituisce senz'altro il modo migliore per celebrare il centocinquantesimo anniversario dell'Unità, in quanto arricchisce il patrimonio delle conoscenze e ne approfondisce la consapevolezza. Il presente lavoro offre un'articolata e complessa prospettiva, a cominciare dalla ricostruzione del tessuto patriottico e cospirativo umbro, la storia regionale diventa storia nazionale nell'ottica dell'Autore, il quale mostra come l'Umbria fosse diventata tra il 1859 e 1860 uno snodo essenziale del processo risorgimentale, sottolineando aspetti non sempre adeguatamente valutati. Andrea Giardi ci riporta nel vivo di questa storia politica, diplomatica e militare quasi giorno per giorno, valorizzando brani di lettere dei protagonisti, cronache dei testimoni e documenti originali e individuando filoni di ricerca inediti, come quello relativo alla trafila mazziniana.

