Libri di Azzurra Muzzonigro
Il progetto della città femminista. Intervista a Col·lectiu Punt 6
Florencia Andreola, Azzurra Muzzonigro
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 108
Un dialogo tra Florencia Andreola e Azzurra Muzzonigro, fondatrici di Sex & the City, e Col·lectiu Punt 6, pioniere dell'urbanistica femminista in Europa. Attraverso il racconto della loro esperienza ventennale, il collettivo catalano illustra un approccio radicale alla progettazione urbana: porre la vita quotidiana e la cura al centro per decostruire un modello di città patriarcale, capitalista e disegnato attorno a un soggetto universale, implicitamente maschile. L'intervista esplora i loro strumenti partecipativi, come le camminate esplorative e le mappature della vita quotidiana, i risultati raggiunti in questi venti anni di attività, e la coerenza interna di una progettualità basata su orizzontalità e sostegno reciproco. L'obiettivo del lavoro di Col·lectiu Punt 6 - e dunque dell'urbanistica femminista - è realizzare spazi urbani più giusti, sicuri e accessibili per tutte le soggettività, in particolare quelle storicamente marginalizzate. Questa intervista indica una direzione da perseguire per condividere gli stessi orizzonti.
Libere, non coraggiose. Le donne e la paura nello spazio pubblico. Ediz. italiana e inglese
Florencia Andreola, Azzurra Muzzonigro
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2024
pagine: 256
Come mai la paura che le donne provano nello spazio pubblico è per molti versi "paradossale"? Da dove proviene questo timore che costringe le donne a non uscire di sera, a non attraversare determinate strade, ad allungare il percorso per tornare a casa? La paura non è solo specchio di una effettiva pericolosità delle nostre città, è anche il risultato di una costruzione sociale radicata in una storia di oppressione patriarcale. A partire dai vari aspetti legati al tema dell'insicurezza, tra cui la sua strumentalizzazione mediatica e la sua tendenza a favorire la relazione donna-spazio domestico, il libro mette a fuoco il ruolo che la pianificazione urbana può avere nel progettare città capaci di far sentire le donne e le minoranze di genere più sicure nello spazio pubblico, soffermandosi in particolare sulla città di Milano, ma allargando lo sguardo ai casi virtuosi su scala internazionale. Libere, non coraggiose, affinché la presenza delle donne nello spazio pubblico, soprattutto di sera e di notte, diventi sempre di più espressione di libertà piuttosto che un atto di coraggio.
Milano Atlante di genere. Ediz. italiana e inglese
Florencia Andreola, Azzurra Muzzonigro
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2021
pagine: 256
"Milano Atlante di genere" è parte della più ampia ricerca Sex & the City commissionata da Milano Urban Center e nasce dall'urgenza di esplorare un campo d'indagine che intrecci gli studi urbani e gli studi di genere. Questo lavoro si propone di decostruire lo spazio urbano contemporaneo milanese attraverso lenti di osservazione specifiche che consentano di leggere le risposte offerte alle esigenze delle donne e delle minoranze di genere. Ne sortisce uno strumento teorico e pratico per pianificare contesti più inclusivi e attenti alle necessità dei molteplici soggetti e dei differenti corpi che abitano lo spazio urbano.
Costruire futuri. Migrazioni, città, immaginazioni
Leonardo Caffo, Azzurra Muzzonigro
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 128
Uno sguardo sulla contemporaneità e oltre. Due approcci: Leonardo Caffo, filosofo, e Azzurra Muzzonigro, architetto, riflettono sulla società del futuro da immaginare con progetti nel presente. Tre temi caldi ai quali la politica non offre risposte: le grandi migrazioni, la vivibilità nelle metropoli e il ruolo dell'immaginazione come motore di cambiamento. L'umanità del XXI secolo non può che prepararsi a una trasformazione biologica e culturale epocale: una nuova specie di Homo sapiens vivrà nell'epoca della carenza delle risorse, della sovrappopolazione e dello sgretolarsi degli stili di vita tradizionali. Uno scenario che suscita paura e chiusura ma che rappresenta anche un'occasione irripetibile per edificare una rivoluzione in ogni ambito della nostra esistenza. Gli autori scelgono tre maestri, Stefano Boeri, Amos Gitai e Adrian Paci, come fonte di ispirazione per proporre un manifesto che non si concentra tanto sugli spettri che si aggirano nelle nostre vite quanto su proposte concrete per creare un'intelligenza collettiva e un coinvolgimento plurale nella società del domani.

