Libri di B. Santi (cur.)
Il crocifisso di Benedetto da Maiano
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2018
pagine: 64
Il volume ripercorre il lavoro di studio, recupero e ricollocamento del massimo capolavoro della plastica d'epoca savonaroliana: il Crocifisso ligneo di Benedetto da Maiano, ritornato al suo posto nel Duomo di Firenze, sotto la cupola del Brunelleschi dopo un restauro a cura dell'Opificio delle Pietre Dure per mandato dell'Opera di Santa Maria del Fiore durato quasi quattro anni. Il libro documenta il lavoro di ricercatori e tecnici, senza tralasciare un'analisi accurata della storia del grande Crocifisso di Benedetto da Maiano (1441 circa-1497) che dal 1510 spicca sull'altare maggiore della cattedrale. La storia dell'opera è stata inserita in un panorama più ampio di produzione similare del periodo: nell'ambito dell'intaglio di crocifissi lignei, infatti, la diffusione dei modelli maianeschi si consolidò probabilmente già negli anni settanta del Quattrocento ma registrò il suo punto di massima fioritura, con Benedetto, nelle due decadi finali del secolo, in parallello con l'affermarsi delle idee del domenicano fra Girolamo Savonarola, il cui mistico legame con l'immagine del redentore promosse in quegli anni la diffusione di particolari temi iconografici. Grazie all'ampio e dettagliato corredo fotografico, è possibile analizzare l'intensa umanità del Cristo scolpita da Benedetto da Maiano, per un secolo e mezzo "oscurata" dallo strato di nero, a simulare l'aspetto del bronzo, applicato da un maestro ottocentesco, rendendone la figura ancora più vicina e vitale grazie alla riscoperta policromia della scultura. Saggi di Timothy Verdon, Bruno Santi, Gianluca Amato, Marco Ciatti, Laura Speranza, Peter Stiberc.
La porta nord del Ghiberti. Primi risultati del progetto di conservazione e restauro
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 32
Dopo la conclusione del grande progetto di conservazione e restauro della Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti nell'estate del 2012, l'Opificio delle Pietre Dure è stato incaricato dall'Opera di Santa Maria del Fiore del necessario intervento sulla Porta Nord, dello stesso artista. Si tratta della prima grande porta bronzea eseguita dal Ghiberti nei primi venticinque anni del Quattrocento, un incarico ottenuto in seguito al celebre concorso del 1401 quando dovette confrontarsi con i migliori scultori del proprio tempo. L'esperienza compiuta sulla Porta del Paradiso e le numerose innovazioni tecnologiche realizzate per risolvere i suoi problemi di conservazione hanno avuto una immediata e positiva ricaduta sulla Porta Nord.
Antichi percorsi in Mugello e val di Sieve. Itinerari di storia, arte e umanità in una terra toscana
Libro: Copertina rigida
editore: Polistampa
anno edizione: 2013
pagine: 208
Piccola ma importante cerniera tra la prima regione dell'Italia continentale (l'Emilia Romagna) e la prima tra quelle peninsulari (la Toscana), il Mugello può vantare non solo un'antica antropizzazione, ma anche una griglia d'itinerari che lo attraversano da nord a sud e da occidente a oriente, segnandone la piana e le montagne. Ecco che le strade del Mugello si animano, attraversando o lambendo tanti centri abitati ma anche pievi, conventi, monasteri e abbazie, anche palazzi civici, ville gentilizie, chiese, oratori e tabernacoli, con tutto il loro arredo d'arte figurativa. Un patrimonio sopravvissuto sia ai terremoti che periodicamente hanno tormentato il territorio, sia all'altrettanto devastante prelievo di capolavori da parte delle due principali dinastie - i Medici e gli Asburgo-Lorena - che hanno governato questa regione così fortunatamente e sfortunatamente prossima alla capitale dello Stato toscano. Il volume dà testimonianza compiuta degli itinerari e delle conseguenti presenze di testimonianze d'arte nel territorio mugellano e vi hanno contribuito importanti personalità del mondo accademico e della soprintendenza come Leonardo Rombai, Gabriele Morolli, Cristina Acidini, Lia Brunori Cianti, Maria Matilde Simari, Anna Bisceglia, Mirella Branca.

