Libri di BERTI.
«Non date retta a me». Etiche letterarie tra paradigma e paradosso
Benussi, Berti
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 196
«Non date retta a me». Bisognerà poi dar credito al diktat che la letteratura sembra ripetere al pubblico che a essa si rivolge cercandovi risposta e conforto ai propri affanni esistenziali e socioculturali? Certo l'esortazione è a prestare orecchio, perché l'inclinazione della letteratura a "istruire" i lettori comporta la trasmissione di valori ritenuti essenziali per un progetto di felicità condivisa. Ma al contempo essa mette in discussione ogni possibile normatività di tali valori, suggerendo di diffidare del messaggio letterario quando esso appaia troppo facile, quando il dialogo diventi monologo e non piuttosto occasione di esercitare con pazienza e costanza uno spirito critico. Il presente volume dà conto della coesistenza di paradigma e paradosso nella comunicazione letteraria, quali che siano i sistemi simbolici e le strategie narrative su cui si fonda. Accanto a ricognizioni di ampia profondità cronologica, si è dato largo spazio alla contemporaneità, alle sfide che attendono i lettori presenti e futuri, alle problematiche attuali su cui è urgente interrogarsi.
Lettura. Età ellenistico-romana
Berti
Libro
editore: Laterza Edizioni Scolastiche
anno edizione: 2008
Radici e ali. Racconti a margine
BERTI
Libro: Libro in brossura
editore: Terre di Mezzo
anno edizione: 1997
pagine: 128
Un racconto inedito di Erri De Luca accompagna la pubblicazione dei testi finalisti del primo concorso letterario di 'Terre di mezzo'. Diciassette stili diversi, dalla fiaba al noir, dalla memoria intima al monologo sarcastico, per raccontare 'dove affondano le radici i tuoi sogni'. Stili diversi per storie capaci di restituire con leggerezza i gesti e gli odori di cui sono fatti i ricordi: emigranti e pescatori, lavoratori precari, fuggiaschi, mamme casalinghe inghiottite da troppa famiglia. Vicende scritte a margine del corso della storia. Ritratti di persone che nella vita hanno imparato a cavarsela e a proteggere, con l'ironia, il diritto di sognare.