Libri di C. Atzeni
Sya 2. Sardinia young architects: catalogo 2018
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2026
pagine: 296
La scuola di Architettura dell'Università di Cagliari e Casa Falconieri, con la collaborazione di INARCH Sardegna e SARDARCH,
Tra urbano e rurale. Ricerche, progetti e linee guida per nuovi habitat di margine nei centri delle aree interne della Sardegna
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2012
pagine: 260
Architetture delle colline e degli altipiani centro-meridonali
Libro
editore: DEI
anno edizione: 2011
Architettura in terra cruda dei Campidani, del Cixerri e del Sarrabus
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: DEI
anno edizione: 2011
Il manuale tematico della pietra. Volume Vol. 2
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: DEI
anno edizione: 2009
pagine: VIII-147
"Il Manuale Tematico della Pietra" è il naturale complemento al "Manuale Tematico della Terra Cruda", essendo stati questi i due materiali con i quali sono stati edificati tutti i Centri Storici della Sardegna, ed è da considerarsi di supporto sia al "Manuale dell'Architettura in Pietra delle Barbagie, dell'Ogliastra, del Nuorese e delle Baronie", che agli altri Manuali di quest'opera in cui si parla dell'utilizzo del materiale litoide, quali quello del Sulcis e dell'lglesiente e quelli delle colline e degli altipiani centro-meridionali e settentrionali, trattando il lapideo da un punto di vista della sua genesi, ma anche della sua disponibilità e delle sue applicazioni. Trovanti o cantoni lavorati, i lapidei in granito, basalto, trachite, calcare, ma anche in scisto, hanno sempre identificato i Paesi di origine, seguendo la logica millenaria, in questo caso anche economica, di utilizzare i materiali disponibili in loco. Specifici capitoli vengono dedicati ai lineamenti geologici dell'Isola, alle caratteristiche tecnologiche e di durevolezza delle diverse tipologie di materiale lapideo, ai materiali complementari quali malte, intonaci e elementi di copertura come le tegole e alle principali cause di degrado sia naturale che antropico, mettendo in particolare l'accento sulle problematiche legate all'abbandono.
Architetture delle colline e degli altipiani centro-meridonali
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: DEI
anno edizione: 2009
pagine: VIII-341
Il volume "Architetture delle colline e degli altipiani centro-meridionali", della collana "Manuali del recupero dei centri storici della Sardegna", si occupa di una consistente porzione del territorio regionale in cui l'insediamento è particolarmente capillare, costituito com'è da una rete di piccoli centri fortemente strutturata a presidio dell'agro. Si tratta di un ambito che comprende numerose regioni storiche della Sardegna, tra cui le grandi aree a vocazione cerealicola della Marmilla e della Trexenta, gli altipiani terrazzati del Gerrei, gli altipiani della Sardegna centrale in prossimità della media valle del Tirso e della valle del Temo, le pendici dei rilievi del Montiferru, in cui i caratteri dell'abitare e del costruire presentano forti analogie, pur in un quadro estremamente articolato e complesso. In queste aree la cultura dell'introversione, che nella casa a corte delle colline centro meridionali trova il proprio modello di riferimento, si confronta con le forme più arcaiche delle case elementari a sviluppo cellulare appartenenti agli ambiti degli altipiani e dei rilievi centro-occidentali, specialmente nelle regioni del Barigadu, del Guilcer e del Montiferru. (Presentazione di Xavier Casanovas i Boixereu)
Architettura in terra cruda dei Campidani, del Cixerri e del Sarrabus. Volume Vol. 1
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: DEI
anno edizione: 2009
pagine: IX-352
Il "Manuale del Recupero delle architetture in terra cruda", si occupa del vasto territorio regionale delle argille, quell'insieme variegato di pianure che comprende tutti i Campidani, da nord a sud, la valle meridionale del Cixerri e la piana costiera sud orientale del Sarrabus. Si tratta di aree tra le più ricche e complesse della Sardegna, unificate dagli orizzonti piatti delle argille, dalla cultura abitativa della casa a corte e dalla tecnologia costruttiva del muro in mattoni di terra cruda. Questo elemento di fabbrica, che negli edifici in cui rimane a vista appare letteralmente "estruso" dal suolo, ha costituito per secoli la cultura materiale dell'edilizia di queste aree, coprendo una vasta gamma di esigenze abitative, dalle case minime ai palazzi, ivi comprese le nuove forme classiciste e liberty tra '800 e '900. Solo negli ultimi decenni si è posto il problema gravissimo della perdita dei saperi e delle abilità costruttive, in parallelo con una forte crisi dell'identità e del valore culturale dei contesti della terra cruda. Il Manuale ha proprio lo specifico obiettivo, nell'ambito più ampio delle strategie regionali di tutela dell'identità culturale del "paesaggio insediativo storico" e del suo patrimonio edilizio, di contribuire alla definizione di linee guida per il recupero dell'architettura di base storico-tradizionale.

