Libria
Nido-uovo-ali. Costruire una casa
Eloisa Vacchini
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2026
pagine: 124
L'opera che viene illustrata è una residenza progettata da Eloisa Vacchini e realizzata dalla Cooperativa Case al Ponte di Asc
L'albero che nutre. Nascita di una scala che dal chiuso conquista l'aperto
Franco Pedacchia
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2026
pagine: 116
Il volume racconta la vicenda progettuale e costruttiva di una scala realizzata all'interno di un palazzetto di famiglia nel c
Paesaggi d'acqua. Progetti per la diga appenninica di Conza della Campania
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2026
pagine: 120
È possibile definire un metodo per l'interpretazione e la cura dei paesaggi d'acqua connotati dalla presenza delle dighe? Come
Urban green shapes. Qualità, efficienza e benessere di quartiere-Quality, efficiency and well-being of the neighbourhood
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2026
pagine: 436
Il libro raccoglie l'esperienza di URGES, un progetto finanziato dal POR FESR Basilicata e sviluppato da un partenariato compo
Il progetto dello spazio
Aurelio Galfetti
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2026
pagine: 80
Nelle pagine del libro si trova una lezione tanto semplice quanto capace di centrare «il nocciolo duro dell'architettura»
L'unità del molteplice tra didattica e ricerca
Alioscia Mozzato
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2026
pagine: 176
Il volume restituisce i contenuti e gli esiti progettuali della partizione di Composizione architettonica di un laboratorio di
Le Corbusier a Ronchamp
Domenico Cogliandro
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2026
pagine: 160
In questo libro, come aveva già esposto Le Corbusier, la chiave è la luce
Futuro o eclissi della critica
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2026
pagine: 216
Futuro o eclissi della critica? è la domanda sintetica e fulminante che titola il ciclo di incontri curati da Lina Malfona tra
Le piante si fanno spazio. Principi compositivi tra architettura e vegetazione
Adriano Dessì
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 148
Questo volume si colloca nell’ampio - e sempre aperto - dibattito sul rapporto tra architettura e vegetazione nel progetto di paesaggio. Lo fa ripercorrendo alcuni solchi, già tracciati dalla modernità, di un progetto integrato tra le due dimensioni, ma soprattutto assumendo l’idea che le piante costituiscano materia primaria della definizione dello spazio. Il “farsi spazio” allude, infatti, sia alla necessità di una sempre più significativa presenza della vegetazione nell’habitat umano, sia alla possibilità che le piante possano assurgere a vere e proprie architetture in grado di esprimere caratteri sia ecologici che simbolici. Per assecondare questo apparente strabismo, il testo volutamente si muove tra esempi di architetture che “introiettano” il mondo vegetale per esaltare la dimensione immersiva nella natura dello spazio abitato e di spazi aperti che traspongono le configurazioni codificate della dimensione arborea, l’alberata, la radura, il campo, il filare, per connotare in senso inedito e sorprendente lo spazio della città.
Opposite Office. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 248
Lo studio Opposite Office, fondato da Benedikt Hartl, si occupa delle questioni architettoniche che intercorrono tra ambiente, politica e società. La raccolta presentata in questo libro raccoglie frammenti di idee sviluppate in risposta alle mutevoli condizioni vissute, politiche, ecologiche e sociali. Se degli storici dovessero ritrovare questo libro tra migliaia di anni, non troverebbero solo un libro sull’architettura, ma riflessioni sulle incertezze e le contraddizioni del nostro tempo Questa pubblicazione è un archivio di concorsi perduti, rivoluzioni incompiute e idee testarde. La maggior parte di questi progetti non era destinata a vincere e, come dice Benedikt Hartl nella lunga intervista di Sabrina Morreale “perdere il concorso era quasi il punto. Questo libro non è un giro trionfale, ma una silenziosa ribellione in forma stampata. È un’opportunità per riflettere sul mio lavoro al fine di cercare un futuro”.
Strati. Strumentario di osservazioni e pratiche per lo spazio urbano
Marianna Ascolese
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 140
Il libro indaga lo spazio della strada come dispositivo di conoscenza dove l’osservazione e la descrizione dei luoghi divengono quegli strumenti utili a leggere, conoscere e tradurre i luoghi attraversati. Ciascun elemento che definisce lo spazio fisico lavora sinergicamente per costruire le relazioni tra lo spazio, il corpo e la società. La strada si trasforma, così, in un luogo in cui si intrecciano e si rivelano corrispondenze tra materia e significato, tra passato e futuro, tra individuo e collettività. In questo racconto urbano, Napoli e Londra diventano il pretesto per disvelare, attraverso il disegno e l’immagine, le narrazioni legate alla diversa consistenza geografica e fisica di uno stesso spazio. La strada si offre come un campo aperto a ordini riconfigurabili, equilibri mobili e nuove possibilità.
L'ordine nascosto. La cité des courtillières di Émile Aillaud
Daniele Frediani
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2025
pagine: 172
Protagonista controcorrente del dibattito sulla residenza collettiva francese nei Trente Glorieuses, Émile Aillaud ha realizzato, nell’arco di alcuni decenni, oltre 15.000 alloggi sociali, senza mai allinearsi alle logiche tecnocratiche imposte dallo Stato centrale ma anzi piegandole alla propria sensibilità. Un’opera in particolare, la cité des Courtillières, realizzata a Pantin tra gli anni Cinquanta e Sessanta, sembra distillare i temi del suo lavoro, costantemente in equilibrio tra una vivace sperimentazione costruttiva, il tentativo di dissolvere l’architettura in una già matura idea di città-paesaggio e una precoce attenzione alla psicologia dell’abitante. Questo progetto si presta ancora oggi a farsi analizzare per svelare le modalità compositive con cui Aillaud costruisce l’“ordine nascosto” che si cela dietro l’apparente stravaganza delle forme architettoniche. Attraverso il racconto di quest’opera, questo libro traccia anche i contorni di un affresco molto più grande, che arriva a coincidere con un capitolo rapidamente cancellato dell’architettura residenziale del Novecento, la cui lezione è ancora tutta da imparare.

