Libri di Carla Della Beffa
Se dico rosso
Carla Della Beffa
Libro: Libro in brossura
editore: Book Time
anno edizione: 2023
pagine: 296
"Se dico rosso" è un'indagine sulle parole dei colori, un enorme puzzle impossibile da risolvere, tanto è ricco di indizi e punti di vista. Chimica, codici, pigmenti, cause fisiche del colore, funzionamento della luce e della percezione, nomi e metafore dei cataloghi, storie dell'arte, critica, morale, letteratura, canzoni. Parole e colori toccano tutto, tutti, dall'arte all'architettura, dalle caramelle allo smalto per unghie, dalla moda all'industria. In italiano, inglese e francese i nomi delle tinte cambiano e il loro valore simbolico è diverso in ogni cultura. Interprete, testimone, detective, Carla Della Beffa ha scavato per anni intorno al tema del colore e dei suoi linguaggi per raccogliere dati e argomenti, e poi cucire insieme parole e fotografie, commenti e traduzioni, come in un patchwork. Infinito e necessariamente incompleto, perché è la visione che dà colore alle cose: i colori esistono solo se ci sono occhi che li guardano. E quello che vediamo è soggettivo: anche davanti alla stessa tinta, ognuno di noi vede il "suo" rosso.
Schiaccianoci e il Re dei topi
Ernst T. A. Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 98
"Schiaccianoci e il Re dei topi" è, tra le creazioni fantastiche di Hoffmann, una tra le più fortunate, tanto da venire adattata da Alexandre Dumas padre e poi trasformata in un balletto di grande successo, musicato da Čajkovskij. Al pari del Canto di Natale di Dickens, la storia di Schiaccianoci e il Re dei topi è un classico di grandissima forza nel suo carattere simbolico e quasi archetipico. Nel racconto della guerra tra giocattoli e topi durante i giorni del Natale, Hoffmann orchestra magistralmente, con il distacco ironico e l’umorismo che sono il suo marchio di fabbrica, il contrasto tra il mondo dell’infanzia e quello degli adulti, tra il mondo dell’immaginazione e quello comunemente considerato reale, tra forze del Bene e forze del Male, coinvolgendo il lettore nel ritmo incalzante di un avvicendarsi di colpi di scena e di estremi. La nuova traduzione di questa appassionante favola non solo per bambini è accompagnata dal contrappunto visivo spiritoso ed eccentrico dei disegni dell’artista Carla Della Beffa, che cercano di dare corpo alla potenza visionaria dello scrittore romantico.
Standby (unfinished art projects). Ediz. italiana, inglese e francese
Carla Della Beffa
Libro: Copertina morbida
editore: Tg Book
anno edizione: 2013
pagine: 144
Con Standby, l'artista Carla Della Beffa presenta alcuni dei suoi progetti in sospeso preferiti. Questi progetti interdisciplinari hanno temi diversi ma ricorrenti, letteratura, cibo, economia, donne, società, colori e suoni... L'obiettivo è quello di fare arte coinvolgendo una comunità, spesso una scuola o un'università, a volte un quartiere o un villaggio: luoghi dove il progetto può trovare e formare una squadra, dove tutti possono contribuire con la loro esperienza, dove i punti di vista contrastanti possono aiutare a capire e creare consapevolezza. Alla fine l'artista ha prodotto un'opera e il gruppo ha prodotto qualcosa di suo. Comprese le emozioni e le nuove relazioni che cementano il gruppo.
La morte del denaro. Una lezione di disciplina
Pierangelo Dacrema, Carla Della Beffa
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2016
pagine: 325
“Le idee hanno un peso, almeno quelle che meritano questa definizione. E a volte irrompono nella nostra vita, la sconvolgono. Le ‘Lezioni di indisciplina-Pensiero e gesto nell'arte e nell'economia’ si svolsero per la prima volta in un'aula dell'Università della Calabria. Era la primavera del 2002. Ero e sono un professore di Economia degli intermediari finanziari, uno che studia tutto quanto ha a che vedere con la creazione della moneta, la gestione del risparmio, del credito e dei prodotti finanziari. Il primo a rimanere sconcertato di fronte a un punto di vista (il mio) che portava alla negazione di qualsiasi utilità della moneta, di qualsiasi suo derivato e di tutto il vasto apparato di risorse umane e materiali deputato alla contabilità e all'amministrazione dello strumento ero io. Nonostante il suo titolo un po' violento, “La morte del denaro” è un invito alla riflessione, alla moderazione, e anche l'indicazione di una via per non vivere nella paura che le crescenti diseguaglianze provochino disordini diffusi, insostenibili, o che la prossima, inevitabile, crisi finanziaria globale semini panico e ulteriore povertà.” (Dall'Introduzione)

