Libri di Catia Sonetti
Attraversare il tempo con le parole. Lettere di una famiglia ebraica da Livorno per Asmara, 1937-1947
Catia Sonetti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 272
C'erano una volta i Castelli: Ugo, farmacista ed Emma, appartenente a una famiglia in vista della comunità ebraica livornese. Istruiti, benestanti, integrati. Nel 1933 una delle loro figlie, sposa recente, si trasferisce in Eritrea col marito dando il via a una nutrita corrispondenza con i familiari: oltre 700 lettere, scritte in un decennio fondamentale per le sorti del mondo e soprattutto per la minoranza ebraica. Catia Sonetti le ha utilizzate per comporre un pezzo di storia che per forza di cose non è soltanto locale, perché in quei dieci anni il mondo «di fuori» entrò con violenza nelle vite private delle persone e quando non riuscì a trasformarle, certo le modificò profondamente. Così oltre alle storie di vita quotidiana troviamo i temi della Storia: le leggi razziali e le loro conseguenze, i bombardamenti, la faticosa ricostruzione, il referendum del 1946. Ma tra le righe di queste lettere si affacciano anche svariate tematiche sociali, come il passaggio da una famiglia di stampo patriarcale a una famiglia più ristretta e moderna, il desiderio di emancipazione economica delle componenti femminili e il ridimensionamento economico legato alla persecuzione. Emerge anche forte l'abitudine di questa classe sociale alla comunicazione scritta, che costituisce un aspetto importante del libro.
Primetta e Oreste «fuoriusciti» antifascisti
Renza Bendinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2022
pagine: 132
«Primetta Cipolli e Oreste Marrucci non sono personaggi "importanti", non hanno lasciato ai posteri libri di memorie, non hanno avuto medaglie. La loro è la storia dei tanti uomini e donne che decisero di opporsi al fascismo, sconvolgendo le loro vite, sacrificando radici e famiglie, "dall'altrove", da un paese che li aveva accolti e con cui intrecciarono per molti anni le loro vicende, e che hanno fatto la loro parte: Oreste è caduto in Spagna, nella battaglia dell'Ebro, nel settembre del 1938; Primetta, dopo essergli stata accanto e averlo sostenuto nelle sue scelte, ne ha raccolto il testimone impegnandosi sia nel Partito Comunista in esilio sia, al momento opportuno, nella Resistenza francese. Tornata in Italia, nel 1945, la sua attività è continuata nei gruppi dirigenti della Federazione Comunista livornese e nell'Amministrazione Comunale di Livorno, prima donna assessore di tutta la provincia. La conversazione con la figlia Josiane è diventata il punto di partenza, anzi, direi il filo conduttore del mio lavoro, a cui poi si sono aggiunti e intrecciati molti altri fili che hanno permesso di ricostruire, insieme alle fonti d'archivio, un quadro più rigoroso di tutta la vicenda». (Renza Bendinelli). Prefazione di Domenico Di Pietro e Samuele Lippi. Introduzione di Catia Sonetti.
PCI in Toscana. Dalla liberazione allo scioglimento. Racconto per immagini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2021
pagine: 156
Suddivise in quattro sezioni fotografiche, le 268 immagini che compongono il volume raccontano il radicamento capillare che il Partito Comunista Italiano conobbe in Toscana tra il 1945 e il 1991. Un viaggio lungo e ricco di sfumature, capace di riflettere nell’eterogeneità territoriale della regione una parte importante della storia repubblicana del Paese. Dalle battaglie civili alle grandi questioni internazionali, passando per l’attivismo richiesto dalla vita di partito e le affollatissime feste de l’Unità, gli scatti presenti in queste pagine si pongono l’obiettivo di recuperare lo spirito di partecipazione collettiva che contraddistinse l’esperienza del Partito Comunista Italiano, valorizzandone la dimensione condivisa e trasmettendone la memoria pubblica e privata.
La vicenda non comune di un militante comunista. Bruno Bernini e le sue carte
Michela Molitierno, Catia Sonetti
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2020
pagine: 152
Il volume racconta in modo sintetico l’eccezionale percorso biografico e militante di un comunista degli anni Quaranta, Bruno Bernini. Grazie alla fiducia ricevuta dalla politica di apertura verso i giovani sostenuta da Togliatti, un partigiano livornese, dirigente locale del Fronte della Gioventù, fa da subito il suo ingresso tra i dirigenti nazionali, nella Fgci di Berlinguer. Immediatamente dopo assume responsabilità di livello internazionale con la presidenza della Federazione Mondiale della Gioventù Democratica, con sede a Budapest. Al suo rientro in Italia ricopre compiti di responsabilità politica locale e regionale, non disgiunti dal suo impegno di Deputato. Esperienze nelle quali riporta la sua visione del mondo non provinciale ed angusta, ma capace di cogliere le contraddizioni e le aspettative di scelte talvolta anche sottoposte a critica da parte del suo Partito. Nei diversi ruoli ricoperti affronta tematiche economiche, contrasti sociali e politici, in anni fra i più tesi e complessi della storia repubblicana. Nell’ultima stagione del suo impegno partecipa alle attività del Consiglio d’Europa e si dedica alla tematica del disarmo, sia a livello europeo che di Commissioni parlamentari. Il testo di sintesi che qui presentiamo, costruito a partire dalla sua monumentale autobiografia, è arricchito dall’inventario del suo archivio predisposto dallo stesso Bernini con una logica interna funzionale alla sua organizzazione e consultazione. Archivio che rappresenta, dopo quello più vasto della Federazione comunista di Livorno, il fondo più significativo fra gli archivi di personalità dell’Istoreco e che, per importanza, esula sia dalla dimensione locale sia da quella nazionale.
Il mondo in casa. Indagine sulle badanti in provincia di Livorno
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2019
pagine: 191
Apartire dal quadro analitico proposto da Tiziano Distefano e dai successivi saggi di Sandra Burchi e di Caterina Satta che mettono a fuoco il tema del lavoro di 'badante', il testo propone una riflessione su questa particolare attività dei nostri tempi. Non solo numeri e flussi migratori, ma anche storie di donne che si intrecciano con lo sguardo dei loro datori di lavoro e della rete di solidarietà che esiste nella città di Livorno e che, sostituendo il ruolo dello Stato, cerca di fare incontrare la domanda con l'offerta. Questo volume è il primo passo verso un'analisi più approfondita di questa tematica, realizzato mediante il contributo dello SPI CGIL livornese e grazie all'attenzione e alla cura degli autori. Prefazioni di Enrico Pedini, Giuseppe Bartoletti, Franca Taddei.
Una morte irriverente. La Società di Cremazione e l'anticlericalismo a Livorno
Catia Sonetti
Libro: Libro rilegato
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 190
La storia della cremazione a Livorno, dal 1882 (anno di fondazione della Società di cremazione livornese) al 1963, anno in cui la Chiesa toglie il divieto di farsi cremare: ovvero, come un rituale di sepoltura può diventare vessillo del libero pensiero. Il "lasciare la terra ai morti", oltre che scelta individuale, diventa battaglia politica e civile in una città dal tessuto sociale variegato, in cui l'anticlericalismo ha attecchito più vigorosamente che altrove.
Condizione operaia e resistenza. Il caso Toscana
Catia Sonetti
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 152
Studiando lo sviluppo della Resistenza tra le masse operaie in Toscana, soprattutto nel periodo che va dalla primavera del '43 alla primavera del '44, l'autrice documenta casi di opposizione civile che si svolgono al di fuori e con caratteristiche peculiari rispetto all'esperienza maturata nelle grandi fabbriche del triangolo industriale in quell'anno così decisivo per le sorti del fascismo e della guerra. Ne scaturisce una storia plurale, storia di gruppi più che di singoli, anche se spiccano alcune vicende singolari per la loro eccezionalità, come quella di tre operai ebrei che, già in piena legislazione razziale, in uno stabilimento livornese organizzarono uno sciopero contro il feroce sfruttamento al quale erano sottoposti. In questa storia ci sono luoghi di lavoro tutti al femminile, lavori scomparsi come quello del minatore, i luoghi classici della conflittualità operaia, come le grandi fabbriche metallurgiche e metalmeccaniche, città importanti e comuni di montagna dell'Appennino. Ma ci sono soprattutto le vicende di uomini e di donne che, in un contesto di guerra e di persecuzione politica feroce, seppero opporsi ai fascisti prima e ai nazifascisti poi, spesso a costo del licenziamento, dell'arresto, della deportazione. Catia Sonetti, dottoranda nell'Università di Teramo, studiosa di storia orale, cerca di cogliere come anche dentro queste lotte si ritrovino le radici della nostra Costituzione e della nostra democrazia.
Dentro la mutazione. La complessità nelle storie del sindacato in provincia di Pisa
Catia Sonetti
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 138
Questo libro raccoglie le voci, le storie, i conflitti dentro il mutamento che è locale, particolare, ma che si colloca dentro una grande trasformazione mondiale. Dagli anni Cinquanta, in poche decine di anni, la provincia pisana vede un vertiginoso susseguirsi di trasformazioni sociali. Proprio quando sembra che questa nuova "civiltà industriale" sia destinata a durare per sempre, si sgretola e lascia il posto a ristrutturazione, dispersione della produzione, tecnologie elettroniche, diffusione enorme del terziario: insomma, la società "post-industriale". L'esperienza sindacale racchiusa in questo breve volgere di anni rappresenta una straordinaria sintesi che esula dal caso specifico e assume il valore di una storia ricca di insegnamenti.

