Libri di Claudio Cerritelli
Gabriella Benedini. Ritorno a Itaca. Catalogo della mostra (Cremona, 28 ottobre 2006-14 gennaio 2007)
Claudio Cerritelli, Angela Madesani
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2006
pagine: 124
Il suggestivo titolo di questa mostra indica il ritorno di Gabriella Benedini al luogo originario attraverso la sintesi di molteplici avventure creative, dagli anni settanta a oggi. "Ritorno a Itaca", dunque, non può esservi migliore metafora per sottolineare il viaggio dell'artista con il pensiero rivolto alla figura emblematica di Ulisse, archetipo di uno sguardo aperto alle peripezie del navigare, simbolo dei continui spostamenti che caratterizzano l'ansia sperimentale del Novecento e oltre. L'immagine della "navigazione" è legata ad alcune iconografie ricorrenti: vele, relitti di barche, arpe marine, archi, strumenti che misurano il tempo e lo spazio nel loro infinito sovrapporsi: clessidre, astrolabi, pendoli, sestanti e altri modi di evocare mappe, costellazioni e carte astronomiche. Dalla pittura alla scultura, dal segno all'oggetto, dal colore alla scrittura, dall'immagine bidimensionale allo spazio ambientale: Benedini adotta molteplici identità espressive come avviene nella grande sperimentazione polimaterica dell'arte contemporanea. L'originalità delle sue opere sta nell'invenzione di immagini simboliche che derivano da materiali dismessi, frammenti e reperti modificati attraverso un lento processo di mutazione che l'artista definisce alchemico, in quanto produce nuove essenze visive.
Dino Magistrati. Opere (1995-1999)
Claudio Cerritelli
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2000
pagine: 48
Giovanni Campus. Verifiche di un percorso
Claudio Cerritelli
Libro
editore: Books & Company
anno edizione: 1998
pagine: 170
L'arte del paesaggio. Catalogo
Claudio Cerritelli, Paolo Fossati
Libro
editore: Essegi
anno edizione: 1991
pagine: 248
Vasco Bendini. Catalogo
Claudio Cerritelli, Bruno Bandini, Alessandra Borgogelli
Libro
editore: Essegi
anno edizione: 1989
pagine: 80
Omaggio a Nuvolari. Il mito della velocità. L'arte del movimento. Dal futurismo alla video-arte
Claudio Cerritelli
Libro
editore: Casa del Mantegna
anno edizione: 2003
pagine: 390
Sergio Sermidi. Luce su luce
Marco Goldin, Claudio Cerritelli
Libro
editore: Casa del Mantegna
anno edizione: 2001
pagine: 94
Aurelio Nordera. Antologica 1970-2004
Claudio Cerritelli
Libro
editore: Casa del Mantegna
anno edizione: 2004
pagine: 94
Viaggio verso l'ignoto. Lucio Saffaro tra arte e scienza
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2023
pagine: 184
La mostra è un omaggio alla figura di Lucio Saffaro (1929-1998), pittore, scrittore, poeta e matematico tra i più originali della cultura e dell'arte italiana del secondo Novecento. Un selezionato percorso di opere pittoriche e grafiche (36 olii, 35 litografie e 16 disegni di proprietà della Fondazione Saffaro e un'opera della Fondazione Carisbo) consente di avere un'immagine completa della sua ricerca (1954-1997): dalla fase meno divulgata del periodo giovanile, a quella più riconosciuta e riconducibile alle sue forme eleganti e poliedriche. I dipinti e i disegni esposti testimoniano la sua ricerca perenne intorno all'enigmatico e all'ignoto, mostrando un Saffaro, per certi aspetti, inedito: dai primi disegni e olii su tela, appartenenti a un'originale idea di metafisica, fino ai quadri e alle grafiche più marcatamente saffariane, dove emerge una ricerca vicina a un classicismo profondamente italiano e rinascimentale. Rifiutando sempre la definizione di "artista-matematico", Saffaro, attraverso le sue figure, ha costantemente agito la matematica con la pittura, dando vita alla continuazione e allo sconfinamento di una disciplina nell'altra. Le "immagini" simboliche di Saffaro, del resto presenti anche nelle opere letterarie, testimoniano la sua cultura mitteleuropea, attraverso cui ha esplorato gli impervi luoghi dell'essere, della finitezza e dell'incompiutezza dell'uomo. Il catalogo delle opere in mostra è corredato dai saggi critici di Claudio Cerritelli, Bruno D'Amore e Gisella Vismara, e da ricchi apparati bibliografici rivisti nel tempo dalla Fondazione Saffaro, sulla base dei manoscritti lasciati dall'artista.

