Libri di Claudio Risé
La guerra è in noi
Claudio Risé
Libro
editore: Signs Publishing
anno edizione: 2026
pagine: 384
Come scrive Francesco Borgonovo introducendo "La guerra è in noi", "Claudio Risé è stato tra i primi e più importanti intellet
Il mestiere di padre
Claudio Risé
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 252
Che fare se il figlio vuole appendersi un anello al naso? E se la figlia vuole una crestina colorata di verde? Come evitare la devastazione delle serate in discoteca? Ma, soprattutto, come dosare opportunamente presenza e assenza, tenerezza e severità, senza diventare un persecutore dei figli, ma evitando anche la patetica figura del padre/fratello maggiore? Che rischi si corrono, sbagliando, e cosa si ottiene quando va bene? Questi, e molti altri aspetti dell'ancora poco conosciuto mestiere di padre, sono affrontati in questo libro attraverso un serrato, concreto ma profondo, dialogo tra l'autore e i padri e i figli che gli hanno scritto per raccontargli le loro storie, per capirle meglio. Un libro che tratteggia in tutti i suoi aspetti il mestiere del padre, tutt'oggi necessario e indispensabile in una società che, invece di sostenere e aiutare i padri, tende a emarginarli e a confonderli.
Cannabis. Come perdere la testa e a volte la vita
Claudio Risé
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 220
Il fenomeno della diffusione della Cannabis (marijuana, hashish e olio di hashish) nel nostro Paese è in costante aumento (cfr. Relazioni annuali al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia (1999-2005): ne aumentano la domanda e il consumo, l'esposizione all'offerta, il mercato illegale, il carattere di veicolo iniziatico ad altre sostanze stupefacenti, il suo utilizzo massiccio nell'uso combinato con queste ultime, il suo riscontro nelle segnalazioni alle prefetture per uso e possesso di sostanze stupefacenti, la presenza di minori assuntori di Cannabis negli ambienti di detenzione. Il libro espone la fotografia della situazione del consumo in Italia, esamina il fenomeno e le sue caratteristiche dal punto di vista della dipendenza, con particolare attenzione all'adolescenza e all'adulto, propone un percorso per il "non uso" e una lunga serie di testimonianze cruciali.
Sposarsi è ragionevole
Giorgio Zannoni
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2007
pagine: 208
All'invito di Benedetto XVI ad "allargare la ragione" non può certo sottrarsi il matrimonio. La difficoltà a riconoscere il senso intero dell'incontro uomo-donna è tale da invocarne una vera e propria rielaborazione. È congruo continuare a pensare che l'amore è frutto dell'orto del "sentimento di coppia", mentre i doveri del matrimonio sono imposizioni legate al dover sorreggere, lui e lei, la "cellula prima" della società? Poiché "ragionevole è sottomettere la ragione all'esperienza" ecco la lettura del "ti amo" conforme a quanto è sotteso a tale evento. Se lei non può colmare l'anelito che pure ha suscitato in lui ne consegue l'irrazionalità del a priori laicista: "se Dio c'è, non c'entra". Il Magistero ha aperto una via di conoscenza esistenziale dell'amore lui-lei. Ne emerge la fisionomia personalizzante del patto: nell'appartenenza personale alla comunità cristiana la funzione ecclesiale di coniuge coincide, di fatto, col cammino dell'io al suo compiersi.
Die saligen. Kraft und geheimnis des weiblichen
Moidi Paregger, Claudio Risé
Libro
editore: Raetia
anno edizione: 2010
Il padre. Libertà dono
Claudio Risé
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2013
pagine: 192
È ancora possibile essere "padre" in Occidente, dopo 40 anni spesi a definirlo superfluo e a cancellarne la presenza (come nelle leggi sull'aborto), o a renderla facoltativa (in quelle sul matrimonio e l'educazione dei figli)? Secondo l'autore sì. Perché oltre al padre naturale, riconosciuto e bistrattato a seconda degli interessi del potere, è sempre presente in noi la forza psicologica del Padre, immagine archetipica, "risorsa personale cui l'essere umano da sempre si rivolge con il pensiero e il sentimento quando la sua libertà è in pericolo". La mancanza di libertà è per Claudio Risé all'origine della coazione a ripetere e quindi della malattia psichica, dalla quale l'energia di vita del Padre guarisce e libera. Egli è "il luogo dell'altrove" che aiuta il figlio a crescere in autonomia, donandogli un amore aperto al trascendente. "Un libro coraggioso", rileva il filosofo Pietro Barcellona nella Prefazione, "perché non solo propone la centralità della figura paterna nella formazione della persona libera da ogni coazione a ripetere, ma anche perché in controluce fornisce una diagnosi impietosa delle condizioni mentali, individuali e collettive della nostra epoca, ...in cui i giovani abitano una terra di nessuno dove non ci sono più leggi né princìpi perché è venuta meno la riferibilità dei comportamenti a modelli normativi umani maschili e femminili che possono strutturare processi di trasformazione oltre il puro stadio pulsionale".
Felicità è donarsi. Contro la cultura del narcisismo
Claudio Risé
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 144
La cultura del narcisismo confonde il nostro povero ombelico (non a caso sempre più esibito dalla moda) con la cornucopia, la mitica coppa dell'abbondanza. Non è così: possiamo guardarcelo e riguardarcelo, ma non ne uscirà mai nulla, tanto meno oro o magici profumi. La felicità sta da tutt'altra parte. Per lasciarla avvicinare, dobbiamo fare esattamente il contrario: alzare lo sguardo al di sopra del nostro supercelebrato ombelico, e poi ancora più su. Dopo, una volta incontrato con lo sguardo l'altro, e dietro di lui l'intero mondo vivente, finalmente possiamo, e dobbiamo, fare il gesto: tendere la mano, offrire, offrirci. Donare e donarci. È allora, e soltanto allora, che tutto può cambiare. Che la vita, quella vera, la straordinaria vita umana, può cominciare a fluire. Che la mitica cornucopia, la coppa dell'abbondanza e della felicità, può finalmente rovesciarsi su di noi.
Scuola di sogni
Claudio Risé
Libro: Libro in brossura
editore: Signs Publishing
anno edizione: 2025
pagine: 232
“Claudio Risé è l'eterno fanciullo che insegna a diventare adulti”, scrive Francesco Borgonovo. “Ci ha offerto una via di salvezza che passava per il bosco: non ci ha abbandonato come Hansel e Gretel, ma ci ha tenuto per mano, e quando è stato il momento di lasciarci andare lo ha fatto, invitandoci ad assumerci le responsabilità necessarie, non prima di averci fornito una guida, una mappa per il tesoro”. In questa nuova opera, Claudio Risé racconta come i sogni “paradosso”, che arrivano nel sonno profondo, siano il teatro delle vicende della nostra vita attuale, da sempre raccolti e studiati nelle diverse culture umane. L'Autore, da sempre raccoglitore dei propri, presenta qui quelli del suo ottantesimo compleanno (anno del Covid), per lui ingresso nell'ultima parte della vita; interpretandoli secondo il “percorso di individuazione” junghiano con le categorie di Persona, Io, Ombra, Anima/us, Sé. Nella seconda parte del libro sono presentate tre figure archetipiche che animano spesso i sogni della cultura ebraico-cristiana e indo-europea cui il sognatore appartiene: Gesù, San Francesco, Parsifal. Claudio Risé “ci accompagna nell'universo onirico per mano come un padre amorevole e, insieme, come un compagno di giochi gioioso. È maestro e bambino, per sempre”.
L'era delle streghe. Cronache dalla guerra del sesso
Francesco Borgonovo
Libro: Libro rilegato
editore: Altaforte Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 220
Intrappolati nell'era in cui oggetti e persone acquistano valore solo attraverso la distruzione dell’opposto, o, peggio, del complementare, eccoci giunti alla narrazione della grande madre. Le donne sono vittime di violenze intollerabili? Occorre distruggere il maschio, la sua funzione, il suo ruolo, la sua virilità. Poco importa se le moderne eroine del "me too" tutto siano fuorché eroine. Tutto si può al fine di distruggere il complementare, il maschio, simbolo di violenza e sopraffazione. Si può storpiare una lingua antica con neologismi che sviliscono i ruoli; si può imporre un matriarcato senza termine dal quale le giovani generazioni non riusciranno a sottrarsi se non con gesti estremi; si può, persino, annientare un popolo perché, è risaputo, per riprodursi serve un uomo e una donna. Ma la risposta alla domanda “tutta questa guerra ha contribuito alla emancipazione, alla creazione di pari opportunità, alla “liberazione” delle donne?” fuoriesce da questo libro. La rivoluzione voluta dalle femministe che idolatravano "I monologhi della vagina" si è rivelato un colpo di stato a favore di poche elette, che poco condividono i quotidiani affanni femminili. Prefazione di Claudio Risè.
Adolescenza. Manuale di liberazione per giovani inquieti
Giuseppe Lorenzetti
Libro: Libro in brossura
editore: Signs Publishing
anno edizione: 2025
pagine: 192
Nell'attuale modello economico, politico e sociale, come sottolinea Claudio Risé nella prefazione di questo Manuale di liberazione per giovani inquieti, «l'essere umano non è più produttore con il suo corpo, mente e spirito, ma consumatore di oggetti, costumi e visioni del mondo». Ciò deriva in parte da delle trappole mentali, tra cui «l'idea di progresso, presentato come sempre buono e favorevole anche quando non ha niente a che fare con il bene». L'opera di Giuseppe Lorenzetti ci invita a compiere, un passo alla volta, il percorso di riconoscimento e di liberazione dalle catene invisibili che imbrigliano i giovani uomini e le giovani donne di domani in un'eterna adolescenza. Come ogni processo di emancipazione, anche questo ci conduce inevitabilmente alla lotta, ma la lotta che ci propone l'autore non si combatte con le armi, bensì con lo spirito e con la ricerca interiore... Per superare comodità e sicurezza, ossia le melodie che il pifferaio ha quasi sempre suonato per attrarci in una gabbia.
La paternità
Massimo Camisasca
Libro: Libro in brossura
editore: Marcianum Press
anno edizione: 2024
pagine: 104
Paternità, figliolanza, educazione, sono i grandi temi di questo libro che ha il grande merito di risvegliare il lettore dall’accomodante sonnolenza e ottusità nella quale viene oggi spinto dalle mode e modi attuali di guardare alle fasi e ai personaggi centrali della vita umana: padre, madre, figli. Uno sguardo, quello oggi dominante, ispirato dal tentativo di evitare a tutti sforzo, impegno e fatica. Ma quindi anche verità, che è sempre figlia di quello sforzo. Di fronte alla cultura post-moderna che vede un’esclusione assoluta tra libertà e legami positivi, tra dipendenza e affermazione di sé, tra autorità e realizzazione dell’io, l’Autore porta un contributo alla scoperta delle dipendenze negative e di quelle necessarie. Prefazione di Claudio Risé.
Il ritorno del padre
Claudio Risé
Libro: Copertina morbida
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 224
Il padre è una figura sempre in movimento che parallelamente ispira dinamicità nei figli, stimolandoli ad affrontare le avversità ed elevandoli verso Dio. Tuttavia, in particolar modo negli ultimi secoli, l'importanza riservata alla paternità ha subito un progressivo impoverimento. Soprattutto nel secondo dopoguerra, quando le ansie per lo status sociale e le ambizioni economiche hanno trascinato i padri nelle alienanti reti aziendali sottraendo sempre più tempo alla famiglia. Ciò ha impresso un'accelerazione a un processo già in atto di "espulsione" del padre dal nucleo familiare; in un clima di inquietudine che nel 2003 ha spinto Risé a parlare del padre come di un "assente inaccettabile". Oggi però la tendenza sembra invertirsi in favore di un ritorno della figura paterna nelle case, attuato principalmente dai millennial, ovvero da quella generazione che più delle altre ha sofferto il disequilibrio familiare. Siamo davanti alla fine degli anni '70-80 con i loro miti comportamentali e culturali, rafforzati da leggi che hanno indebolito la famiglia e i suoi contenuti affettivi. Il ritorno del padre mira dunque a restituire dignità e speranza a quel ruolo insostituibile per la crescita e lo sviluppo dell'individuo affrontandone i movimenti nella storia, la sua importanza, ma anche la sua assenza e finalmente il suo ritorno.

