Libri di Cristiana Vigliaron
La terra di nessuno. Echi dal bosco delle anime
Cristiana Vigliaron
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2025
pagine: 372
Se la si paragonasse a uno dei tanti alberi che ha messo a dimora con le sue stesse mani, Malena assomiglierebbe a una quercia, nonostante il suo fisico esile faccia pensare a un salice, capace di flettersi battuto dal vento senza mai spezzarsi. La sua vita, insieme a quella di molti altri personaggi, si avvicenda tra questioni familiari mai risolte, contentezze e delusioni, aspirazioni, rancori e rimpianti. In una piccola borgata sulla collina canavesana, Filia senza la g, viene ripercorsa la vita di un'intera comunità dall'inizio del secolo – il Novecento – fino agli avvenimenti storici della seconda guerra mondiale. La casa bianca, il bosco delle anime, la piazza della borgata con il suo campanile, la chiesetta e la scuola sono i luoghi dove Malena, sempre in bilico fra malanimo e generosità, combatte la sua lotta per la sopravvivenza, per nutrire le proprie radici con una terra ‒ la sua ‒ tanto amata quanto maledetta. Gli ultimi affondi segneranno l'animo della donna – la vecchia-bambina ‒ ma, inaspettatamente, il vento d'oltre monti che spira nel bosco delle anime le aprirà nuovi orizzonti. Un candido raggio di luna le rivelerà un sentiero che prima non c'era.
Non chiamarmi sorellina
Cristiana Vigliaron
Libro: Libro in brossura
editore: Pathos Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 270
Prima o poi capita a tutti: la vita ci mette degli ostacoli sulla strada e a fare la differenza non è tanto come inciampiamo, quanto il modo in cui ci rialziamo. È esattamente ciò che accade a una famiglia di provincia, in un periodo, gli "anni di piombo", segnato da contrasti e lotte di piazza. Silvia, suo fratello Francesco e la madre Beatrice, provano a reagire alle avversità che si sono abbattute su di loro dopo il suicidio del padre e il tradimento del fratellastro Agostino. Costretti a fare i conti col proprio passato i protagonisti reagiscono a modo proprio: la madre scaccia i suoi demoni attaccandosi al collo di una bottiglia, la figlia punta tutto sulla bellezza ed è incapace d'amarsi, il figlio ha le tasche dell'eschimo piene di ideali ma è messo di fronte a scelte più grandi di lui.

