Libri di D. Simeone
Parole per educare. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2022
pagine: 172
L'impegno scientifico e accademico del Professore Luigi Pati è profondamente legato al settore della pedagogia della famiglia. Egli ha saputo portare all'attenzione del mondo accademico ed educativo temi e problemi della vita familiare, costruendo con solidità epistemologica ed euristica un discorso pedagogico organico e dinamico. Il volume risponde all'intento di riprendere assi portanti del suo pensiero pedagogico e di rileggerli alla luce delle sfide attuali. Autorevoli colleghi hanno ripreso e accompagnato i principali filoni dell'attività di ricerca di Luigi Pati, condensandoli attorno ad alcune parole chiave, che permettono di interrogare la complessità dell'esperienza educativa familiare, aprendo prospettive di ricerca pedagogica.
La Casa della Pace. Un progetto educativo in divenire
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2021
pagine: 256
Il volume presenta l'esperienza emblematica di Maison de Paix: un progetto di cooperazione internazionale promosso dall'Associazione S.F.E.R.A., dal movimento dei Focolari, dalla Congregazione delle Suore Francescane Angeline, in collaborazione con la Cattedra UNESCO "Education for Human Development and Solidarity among Peoples" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, con la finalità di sostenere, attraverso l'educazione e la formazione, l'empowerment della comunità locale nella periferia della città di Kikwit, nella Repubblica Democratica del Congo. Il libro raccoglie studi, ricerche e testimonianze dei diversi protagonisti di questa esperienza, che vuole essere anche un'opportunità per ripensare i modelli di cooperazione internazionale alla luce di nuovi paradigmi educativi e di sviluppo.
Vittorino Chizzolini e i giovani. Amare, educare, testimoniare
Fondazione Tovini
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2020
pagine: 224
«Noi abbiamo quest'opera immensa da compiere: risanare il male dell'odio, insegnare la coraggiosa fraternità cristiana troppo spesso lasciata in oblio, ridar pace agli animi sconvolti. Perché i ragazzi vedono e odono, i ragazzi sanno». Con queste parole Vittorino Chizzolini, in un articolo su «Scuola Italiana Moderna» significativamente intitolato L'ora del Maestro, scritto nei difficili mesi del secondo dopoguerra, poneva in risalto la centralità del rapporto con i più giovani per la ricostruzione non solo materiale, ma anche morale della società. Il 24 maggio 2019, in occasione dei trentacinque anni dalla scomparsa di questa figura, tra le più luminose del cattolicesimo bresciano, ispiratore e promotore di innumerevoli iniziative educative, culturali, caritative sull'esempio di un altro grande testimone come il beato Giuseppe Tovini, la Fondazione Giuseppe Tovini, in collaborazione con la Cattedra UNESCO "Education for Human Development and Solidarity among Peoples" - Università Cattolica del Sacro Cuore, ha promosso un significativo momento di approfondimento costituito da una Tavola rotonda sul tema Vittorino Chizzolini e i giovani. Il presente volume raccoglie le riflessioni maturate nel corso della Tavola rotonda, in cui è emersa la grande attualità di questo "maestro dei maestri", come amava appellarlo Giuseppe Camadini, suo grande estimatore. Le testimonianze e i contributi ospitati intendono presentare, soprattutto a coloro che non hanno conosciuto Vittorino Chizzolini, questo mite campione della fede, animato da instancabile passione educativa.
Le lettere della creazione. L'alfabeto ebraico
Catherine Chalier
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2011
pagine: 120
Seguendo la lunga riflessione operata dai Maestri sull'atto creatore, questo saggio di Catherine Chalier si iscrive nella linea di una meditazione sulla funzione delle lettere in una creazione che deve tutto alla parola. Una meditazione che si ispira alla grafia delle lettere e, quanto al loro significato, alle suggestioni del Talmùd e dello Zohar. Essa tenta di mostrare al lettore moderno, senza dubbio poco incline a soffermarsi sulla poesia delle lettere ebraiche, che lo sforzo per decifrare l'enigma delle nostre vite avvalendosi di queste lettere è un cammino di speranza.Seguendo la lunga riflessione operata dai Maestri sull'atto creatore, questo saggio di Catherine Chalier si iscrive nella linea di una meditazione sulla funzione delle lettere in una creazione che deve tutto alla parola. Una meditazione che si ispira alla grafia delle lettere e, quanto al loro significato, alle suggestioni del Talmùd e dello Zohar. Essa tenta di mostrare al lettore moderno, senza dubbio poco incline a soffermarsi sulla poesia delle lettere ebraiche, che lo sforzo per decifrare l'enigma delle nostre vite avvalendosi di queste lettere è un cammino di speranza.