Libri di Domenico Scalzo
La guardia della libertà. Conquista, repubblica, popolo tra Italia e America Latina
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 234
Il volume nasce dal lavoro di ricercatori argentini e italiani nell’ambito di un progetto di interscambio culturale promosso dal Cuia e dal Conicet, coordinato da Cecilia Abdo Ferez e Domenico Scalzo. Si tratta di una raccolta di saggi discussi in due convegni svoltisi a Buenos Aires, intorno ad alcuni momenti del pensiero politico italiano, europeo e argentino. L’idea che lo guida concerne il tentativo di una comprensione filosofica, che vuole essere allo stesso tempo una traduzione in altro da sé, della modernità europea. Al centro del libro è la logica delle grandi parole della politica occidentale, la sua idea di origine, di Stato, di repubblica e di popolo, ovvero le modalità della loro imposizione al di là dell’Atlantico; ma anche una riflessione circa i suoi immancabili contraccolpi storici, ossia sugli esiti diversi e inattesi che l’elaborazione dei suoi concetti in America Latina restituisce nel dibattito attuale. Potenza del pensiero dove un’esigenza di giustizia va cercando nel presente la liberazione del passato oppresso come la sola chance che può dare nerbo e futuro a un’urgente politica dei governati. L’ora della leggibilità dell’opera che si ha in mano deve considerarsi il concetto di populismo, così come esso è declinato nella storia argentina (si pensi alla tradizione peronista e a un filosofo come Laclau) e nella recente esperienza italiana ed europea. Tra le sue pagine pensatori come Machiavelli, soprattutto, e poi Guicciardini o Alberti dialogano con Las Casas, oppure con testimoni della conquista come Guamán Poma, anche attraverso le voci della filosofia novecentesca o contemporanea europea e argentina più in armonia con la trama di rovesciamenti e di conflitti che il popolo istituisce quando esso è a guardia della libertà.
Hergé mon ami
Michel Serres
Libro: Libro in brossura
editore: Portatori d'Acqua
anno edizione: 2017
pagine: 180
Il libro raccoglie gli scritti che per oltre trent'anni il filosofo francese Michel Serres ha dedicato al disegnatore Hergé (al secolo Georges Remi): testimonianza e ritratto di un artista, ma anche lettura acuminata, scrupolosa e attenta - quasi tavola per tavola - delle sue strisce nella convinzione che la filosofia, abbandonata la pedanteria dei grandi sistemi, abbia trovato rifugio nell'arte fumettistica, di cui Hergé fu un ineguagliato maestro.
Con i suoi stessi occhi. Walter Benjamin e la città
Domenico Scalzo
Libro
editore: Transeuropa
anno edizione: 2012
pagine: 387
"Con i suoi stessi occhi" è un'espressione di Walter Benjamin. L'autore dice di non ricordare più in che posto sia. Ma nel frattempo è stato catturato da quegli occhi, ha fatto un passo nel vuoto e ha scritto un libro sulla città. Benjamin è stato la sua guida. Il suo sguardo di Medusa ha pietrificato il mito della città moderna. Il libro è passato dalla guerra alla produzione del consumo, dalla mobilitazione totale al feticcio della merce - spazi simbolici sulle vie del linguaggio e della politica. Ma il suo viaggio si è diretto verso l'antico. La prima pietra è di fondazione. Forse è stata scagliata in una battuta di caccia, in un linciaggio, una contesa. Avrà ucciso qualcuno, tenuto fermo un morto, commemorato una vittima o celebrato un capo. Dopo Parigi, capitale del XIX secolo la Storia di Roma dalla sua fondazione. Un'altra guida si affianca a Benjamin, Michel Serres. Se un errore questo libro ha commesso è di aver creduto ciecamente a una cosa, dura come la pietra - che dove origine e distruzione si incontrano è la fine del dominio. E poi di stare dalla parte dei poveri, dei vinti, dei senza nome, togliendo il bando che li ha esclusi dall'uso comune della città.

