Libri di E. Franchetti
La guardiana delle oche
Jacob Grimm, Wilhelm Grimm
Libro: Libro rilegato
editore: Edilibri
anno edizione: 2022
"Soffia soffia venticello, porta via quel cappelluccio, che s'involi a mulinello, lo rincorra Corraduccio, così posso pettinarmi, far le trecce e rassettarmi"
Occultismo, stregoneria e mode culturali. Saggi di religioni comparate
Mircea Eliade
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 212
I saggi che compongono questo volume sono stati raccolti da Eliade nella fase matura della sua vita, riprendendo una serie di conferenze e articoli scritti nel corso di dieci anni. Il celebre studioso romeno sentì infatti la necessità di tirare le fila delle sue ricerche per presentarle a un pubblico più vasto, soprattutto di non specialisti. Riteneva che le sue competenze di storico delle religioni potessero servire a mettere in luce i nessi fra molti fenomeni culturali contemporanei e gli universi di pensiero elaborati da comunità umane lontane nel tempo e nello spazio, permettendo così di capire meglio il presente, oltre che i meccanismi di funzionamento e l'evoluzione del pensiero. Le indagini compiute da Eliade vengono insomma poste al servizio di un'opera di decifrazione delle radici nascoste di movimenti letterari, filosofici o artistici contemporanei, e di credenze, miti e mode dell'uomo moderno, compresi l'interesse per l'occulto e la stregoneria o le mitologie della morte.
Fiabe
Jacob Grimm, Wilhelm Grimm
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2017
pagine: 991
Nella prefazione alla prima edizione di "Kinder-und Hausmdrchen" i fratelli Grimm definiscono i loro testi "innocenti fiabe per la casa". Difficile crederci vista la truculenza che spesso trabocca da questa raccolta: vendette, malefici, avvelenamenti, poteri occulti, boschi fitti in cui sembra impossibile ritrovare il sentiero perso, atmosfere oscure e tenebrose. Eppure, in queste fiabe riunite e riviste dai due filologi tedeschi, la purezza e l'innocenza infantili sono sempre presenti in quel magico mondo popolato da streghe, gnomi, draghi, fate e diavoli, e si intrecciano con naturalezza agli episodi sinistri. La grande forza liberatoria delle fiabe dei Grimm sta nell'immancabile e crudelissima punizione del "cattivo" e nella rivalsa dei deboli sugli oppressori: una giustizia rigida che non lascia sfumature tra bene e male e che ben rappresenta l'immaginario dissacrante dei Grimm. "Biancaneve", "Cappuccetto rosso", "Pollicino", "Hansel e Gretel", "Cenerentola": sono solo alcune delle "fiabe popolari" elevate dai Grimm a classici della letteratura.
Il castello
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 435
In una notte di neve e nebbia K., ricevuto l'incarico di agrimensore, giunge al villaggio ai piedi del Castello governato dal Conte West-West e dai suoi sfuggenti emissari. K. cerca di entrare in contatto con le autorità e gli abitanti del luogo, ma ogni tentativo di dare un senso alla sua chiamata si frammenta in un labirinto di domande senza risposta, vani sforzi e atti inopportuni. Dietro alla trama del Castello - un insolubile enigma, il cui significato, per un gioco di specchi, rimanda continuamente a se stesso traspaiono la spietata passione di Kafka per la disamina della verità, ma anche, allegoricamente, l'illogicità paradossale dell'esistenza. Il testo è accompagnato da un'appendice che riporta, con ricchezza inedita in Italia, le varianti e i passi soppressi dall'autore.
Aforismi e frammenti
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 618
"La vera via - afferma Kafka - attraversa una corda che non è tesa in alto ma rasente terra." È la via senza meta, un cammino infinito per strade interrotte e sentieri che sviano, un itinerario di salvezza fatto di indugi e drammatiche cadute su una impercettibile corda tesa rasoterra. Come una paradossale invocazione, come una lacerazione impossibile da rimarginare, la scrittura aforistica di Kafka evoca il dramma dell'uomo contemporaneo e celebra l'abbandono a una vita irrimediabilmente priva di senso. Una scrittura e un pensiero che molto devono ai temi dell'ebraismo, che testimoniano il destino storico del popolo nomade e senza patria come simbolo metafisico di un'esistenza sradicata.
Fiabe
Jacob Grimm, Wilhelm Grimm
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 452
Nella prefazione alla prima edizione di "Kinder-und Hausmdrchen" i fratelli Grimm definiscono i loro testi "innocenti fiabe per la casa". Difficile crederci vista la truculenza che spesso trabocca da questa raccolta: vendette, malefici, avvelenamenti, poteri occulti, boschi fitti in cui sembra impossibile ritrovare il sentiero perso, atmosfere oscure e tenebrose. Eppure, in queste fiabe riunite e riviste dai due filologi tedeschi, la purezza e l'innocenza infantili sono sempre presenti in quel magico mondo popolato da streghe, gnomi, draghi, fate e diavoli, e si intrecciano con naturalezza agli episodi sinistri. La grande forza liberatoria delle fiabe dei Grimm sta nell'immancabile e crudelissima punizione del "cattivo" e nella rivalsa dei deboli sugli oppressori: una giustizia rigida che non lascia sfumature tra bene e male e che ben rappresenta l'immaginario dissacrante dei Grimm. "Biancaneve", "Cappuccetto rosso", "Pollicino", "Hansel e Gretel", "Cenerentola": sono solo alcune delle "fiabe popolari" elevate dai Grimm a classici della letteratura.
Alle origini dell'età moderna
Ernst Hinrichs
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2013
pagine: 269
Superando i confini della storia politica, Ernst Hinrichs ricostruisce la formazione dell'Europa moderna attraverso i temi centrali della società, della famiglia, dell'economia, delle variazioni demografiche, della cultura, della religione.
Fiabe
Jacob Grimm, Wilhelm Grimm
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 991
Nella prefazione alla prima edizione di "Kinder-und Hausmdrchen" i fratelli Grimm definiscono i loro testi "innocenti fiabe per la casa". Difficile crederci vista la truculenza che spesso trabocca da questa raccolta: vendette, malefici, avvelenamenti, poteri occulti, boschi fitti in cui sembra impossibile ritrovare il sentiero perso, atmosfere oscure e tenebrose. Eppure, in queste fiabe riunite e riviste dai due filologi tedeschi, la purezza e l'innocenza infantili sono sempre presenti in quel magico mondo popolato da streghe, gnomi, draghi, fate e diavoli, e si intrecciano con naturalezza agli episodi sinistri. La grande forza liberatoria delle fiabe dei Grimm sta nell'immancabile e crudelissima punizione del "cattivo" e nella rivalsa dei deboli sugli oppressori: una giustizia rigida che non lascia sfumature tra bene e male e che ben rappresenta l'immaginario dissacrante dei Grimm. "Biancaneve", "Cappuccetto rosso", "Pollicino", "Hansel e Gretel", "Cenerentola": sono solo alcune delle "fiabe popolari" elevate dai Grimm a classici della letteratura.
La guardiana delle oche
Jacob Grimm, Wilhelm Grimm
Libro
editore: Edilibri
anno edizione: 2006
pagine: 24
Il castello
Franz Kafka
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2005
pagine: 495
In una notte di neve e nebbia K., ricevuto l'incarico di agrimensore, giunge al villaggio ai piedi del Castello governato dal Conte West-West e dai suoi sfuggenti emissari. K. cerca di entrare in contatto con le autorità e gli abitanti del luogo, ma ogni tentativo di dare un senso alla sua chiamata si frammenta in un labirinto di domande senza risposta, vani sforzi e atti inopportuni. Dietro alla trama del Castello - un insolubile enigma, il cui significato, per un gioco di specchi, rimanda continuamente a se stesso traspaiono la spietata passione di Kafka per la disamina della verità, ma anche, allegoricamente, l'illogicità paradossale dell'esistenza. Il testo è accompagnato da un'appendice che riporta, con ricchezza inedita in Italia, le varianti e i passi soppressi dall'autore.
Occultismo, stregoneria e mode culturali. Saggi di religioni comparate
Mircea Eliade
Libro: Copertina morbida
editore: Sansoni
anno edizione: 2004
pagine: 148
"A un certo momento della sua vecchiaia un autore prolifico è costretto a scoprire che dei molti libri che aveva progettato, quelli a cui teneva di più sono rimasti non scritti." Sono queste le parole che Mircea Eliade sceglie nel 1976 per introdurre "Occultismo, stregoneria e mode culturali", l'opera che raccoglie una selezione di conferenze e articoli scritti nei dieci anni precedenti, fra il 1965 e il 1975. Ai prediletti studi induistici si accompagnano commenti sulle tendenze culturali occidentali in tema di preghiera; osservazioni sull'influenza della stregoneria in Europa e sulle mitologie della morte; letture dei filosofi francesi strutturalisti e appunti sulle esperienze religiose legate al culto della luce.

