Libri di Eva Feder Kittay
La cura dell'amore. Donne, uguaglianza, dipendenza
Eva Feder Kittay
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2010
pagine: 404
Per chi ama le classificazioni, il pensiero di Eva Kittay si inserisce nel filone del femminismo americano che pone a tema l'etica della cura. Ma questa è una definizione riduttiva. "La cura dell'amore" è un'opera molto più complessa, che consente diversi livelli di lettura. Intrecciando il racconto in prima persona all'analisi delle teorie della giustizia proposte dal pensiero liberale, mette a fuoco un problema che appartiene all'esperienza umana prima che alla filosofia: la vulnerabilità e la dipendenza di ognuno, emblematicamente rappresentate dalle differenti forme della disabilità. Questo argomento è affrontato in maniera originale, assumendo la prospettiva di coloro che, a vario titolo, per ragioni affettive o professionali, si prendono cura di chi è dipendente - bambini, anziani, disabili, persone non autosufficienti. Voci e storie che testimoniano un impegno silenzioso, purtroppo spesso ignorato dalle teorie della giustizia che Eva Kittay passa in rassegna e discute puntualmente sottolineando come questa omissione nasconda un fatto evidente: la libertà, la realizzazione, l'indipendenza di ciascuno sono di fatto rese possibili da una rete di relazioni e di dipendenze che le sorreggono. E ancora, una concezione della giustizia che contempli solo individui sani, autonomi, capaci di reciprocità e rapporti simmetrici non può che fallire il suo obiettivo con pesanti conseguenze sociali.
Imparando da mia figlia. Il valore e la cura delle «menti» con disabilità
Eva Feder Kittay
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2026
pagine: 456
La vita ha un senso? Che cosa significa fiorire? Eva Feder Kittay affronta queste domande mostrando il limite implicito della filosofia tradizionale: l’aver ignorato che gli esseri umani vivono in condizioni di dipendenza reciproca e attraverso un corpo vulnerabile, mutevole e situato. La disabilità, exemplum di questa dipendenza quale struttura universale dell’umano, diviene la lente critica con cui mettere in discussione la centralità della razionalità, le idee convenzionali di giustizia e cura e la stessa nozione di persona. In Learning from My Daughter (Oxford University Press, 2019, PROSE Award for Philosophy), Kittay, a partire dalla relazione con la figlia Sesha, una donna con disabilità intellettiva grave, intreccia la voce narrante autobiografica con il rigore critico proprio dell’indagine filosofica per fondare una teoria della cura come deliberazione morale, pratica incarnata e forma di conoscenza affettiva. L’edizione critica italiana, curata da Mabel Giraldo, offre una lettura sistematica e contestualizzata del pensiero di Kittay, accompagnata da un saggio introduttivo e da un apparato interpretativo che ne evidenziano la rilevanza filosofica, etica e pedagogica.

