Libri di F. Benzi (cur.)
Mario Sironi. Dal futurismo al classicismo 1913-1924. Catalogo della mostra (Pordenone, 16 settembre-9 dicembre 2018)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 319
Mario Sironi (1885-1961), nato a Sassari ma romano di cultura, trascorre la sua appassionata ma difficile giovinezza in compagnia dei sodali Boccioni e Severini e del comune maestro Balla. Attratti dal Divisionismo, la più avanzata delle avanguardie del tempo, sarebbero stati tra i protagonisti dell'arte europea. Il libro prende le mosse dall'adesione di Sironi al Futurismo - interpretato subito in maniera estremamente personale, con richiami a soluzioni espressive russe - per condurci fino alla complessa evoluzione del primo dopoguerra, che lo vede mantenere una convinta posizione avanguardista con l'intento di innovare i linguaggi futuristi: in questo senso vanno letti non solo gli avvicinamenti alla Metafisica di de Chirico e Carrà, ma anche il suo iniziale inserimento nel "ritorno all'ordine" del "Novecento" di Margherita Sarfatti. In questa prospettiva anche i paesaggi urbani, straordinaria conquista iconica sironiana, ci appaiono come immagini di un Futurismo riformato piuttosto che un mero ritorno a formule classiche. La personalità di Sironi emerge per la capacità di elaborare i linguaggi della modernità, traducendoli in illustrazioni politiche, pittura da cavalletto, disegni, esperienze teatrali, in una ricerca sempre in sintonia con le maggiori esperienze europee.
Mario Sironi e le illustrazioni per «Il Popolo d'Italia» (1921-1940). Catalogo della mostra (Roma, 24 ottobre 2015-10 gennaio 2016)
Libro: Copertina morbida
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2015
pagine: 277
Il volume rappresenta un'occasione unica per far conoscere al grande pubblico un aspetto fondamentale dell'opera di Sironi: quello di illustratore e, più precisamente, di "disegnatore politico" per il quotidiano ufficiale del Partito Fascista, attività alla quale si dedicò con appassionato fervore tra il 1921 e il 1942 dopo un'adesione piena ed entusiasta agli ideali del regime. Le vignette che sono presenti all'interno del volume sono state realizzate per la maggior parte tra il 1921 e il 1927, provengono da un corpus di oltre 2000 disegni e costituiscono il maggior sforzo illustrativo della carriera di Sironi, tanto da poter essere considerate a tutti gli effetti non solo una parte essenziale della sua produzione artistica ma, per molti aspetti, anche "la più alta e possente". Esse rappresentano, inoltre, una straordinaria testimonianza storica perché, come ricorda il curatore Fabio Benzi, costituiscono "un cadenzato e memorabile commento alle vicende di un Ventennio drammatico e complicato, un esercizio di vita e di stile al tempo stesso, frutto di un'osservazione certamente di parte ma di altezza certamente singolare".
Sisto IV. Le arti a Roma nel primo Rinascimento
Libro
editore: Shakespeare and Company 2
anno edizione: 2000
pagine: 544
La divina marchesa. Arte e vita di Luisa Casati dalla Belle Époque agli anni folli. Catalogo della mostra (Venezia, 4 ottobre 2014-8 marzo 2015)
Libro: Copertina rigida
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2014
pagine: 288
Venezia rievoca la figura e il mito della donna che affascinò d'Annunzio e con le sue follie divenne la musa dei più grandi artisti del tempo da Boldini a Bakst, da Marinetti a Balla, da Man Ray ad Alberto Martini, da Van Dongen a Romain e Brooks. Palazzo Fortuny a Venezia, uno dei "luoghi" più amati dalla Divina Marchesa, sarà la sede della prima mostra interamente dedicata a Luisa Casati Stampa, la donna che a inizio Novecento, fu capace di trasformare se stessa in opera d'arte. L'esposizione, ideata da Daniela Ferretti, curata da Fabio Benzi e Gioia Mori, conta oltre un centinaio opere tra dipinti, disegni, gioielli, sculture, fotografie e abiti provenienti da collezioni private e da musei internazionali. Il percorso della mostra, attraverso continui rimandi, ricostruisce le relazioni sociali e artistiche che attraversarono la vita di Luisa Casati Stampa: dalla gabbia dorata dell'alta società all'incontro con Gabriele d'Annunzio, dalle stravaganze ai travestimenti, alla pratica dell'occulto per arrivare al periodo "futurista" in cui incontra Filippo Tommaso Marinetti e sposa la causa del movimento artistico, promuovendone gli artisti e collezionando le loro opere, per concludersi con la rovina economica e l'esilio nella capitale britannica dove muore il 1 giugno 1957.
Sironi. Lo studio dall'antico
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2013
pagine: 112
Una trentina di opere su carta di Sironi tratte da maestri antichi, quasi tutte quelle, di questo genere, che è stato possibile finora ritrovare, vengono qui rese note e presentate al pubblico per la prima volta, gettando una luce nuova e affascinante sul tema fondamentale del rapporto di Sironi con il passato. L'artista si confronta incessantemente con l'immensa eredità dell'arte dei secoli trascorsi, mai tuttavia citata o copiata, ma rivissuta e trasformata per essere apporto indispensabile al realizzarsi di un'arte nuova. Alcune opere legate ai progetti sironiani per decorazioni murali a Padova, che non gli fu possibile realizzare, integrano la mostra, contestualizzandola nella sede dei Musei Civici della città euganea, e il catalogo.
Corrado Cagli e il suo magistero. Arte in Italia dalla scuola Romana all'Astrattismo
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2010
pagine: 288
Corrado Cagli. Catalogo della mostra (Ancona, 12 febbraio-4 giugno 2006)
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2006
pagine: 472
Pubblicata nel trentennale della morte di Corrado Cagli, la monografia che accompagna la grande mostra antologica, organizzata dalla provincia di Ancona in collaborazione con l'Archivio Cagli, presenta circa duecento dipinti oltre a un cospicuo insieme di disegni, sculture, ceramiche, illustrazioni, bozzetti teatrali e arazzi, per un totale di circa quattrocento opere. Curata da Fabio Benzi, questa pubblicazione presenta la vasta attività creativa di Cagli, illustrando il ruolo di protagonista che rivestì in oltre mezzo secolo di dibattito artistico italiano e internazionale.

