Libri di Francesco Petri
«L'albero». Un'allegoria della vita in 12 fasi (psicologia analitica junghiana)
Francesco Petri
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2025
pagine: 74
"L'albero e la sua storia è una poetica allegoria della vita umana che segue il ciclo dell'esistenza dal seme nascosto nelle profondità della terra fino all'ultimo atto, quando l'albero, spogliato di tutto giunge al suo momento finale. Da questa storia nasce un racconto breve e simbolico, che offro al lettore come invito a riflettere sul cammino della vita. Per chi è giovane sarà un'anticipazione del proprio futuro; per chi ha già percorso molta strada, un'occasione per ripensare al passato. Così come ho fatto io, scrivendolo." (l'autore)
Stili nell'arte. Le forme interpretate alla luce della tipologia junghiana
Francesco Petri
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 221
Il volume propone la costruzione di un modello di interpretazione degli stili nell'arte che, basandosi sui tipi psicologici individuati da Jung, consente di riunire e ordinare la grande varietà di linguaggi estetici in quattro generi fondamentali. L'autore dimostra che a ogni modo di vedere e di percepire il mondo corrisponde un equivalente modo di rappresentarlo nei linguaggi figurativi o stili. Ne deriva una rilettura del tutto innovativa della storia dell'arte alla luce della quale la funzione psicologica predominante dell'artista, sia essa quella di sentimento, di pensiero, di intuizione o di sensazione, determina il suo modo di rappresentare le forme. Non sono più sufficienti, quindi, il contesto storico e la cultura dell'epoca a definire lo stile della raffigurazione. Vi si aggiunge una componente nuova che va ricercata non più solo all'esterno, ma ora anche all'interno: nel carattere dell'autore, nella sua funzione psicologica dominante. L'analisi qui proposta non entra in merito al valore artistico delle opere, ma si limita a prendere atto delle differenze formali, e si riferisce non solo alle opere d'arte, ma alle rappresentazioni figurative in generale, comprese quelle appartenenti alla vita quotidiana. Una tesi originale che sottolinea ancora una volta come quella psicologica, nelle produzioni dell'uomo, è un'impronta determinante, indelebile e inalterabile. Indispensabile, pertanto, nel processo della creazione di una visione unitaria della conoscenza umana.

