Libri di G. Zucca
Nelle Indie perigliose
Alain Ayroles
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli Lizard
anno edizione: 2019
pagine: 160
Mascalzone poco raccomandabile e narratore di irresistibile simpatia, don Pablos de Segovia ci offre il racconto delle sue picaresche avventure: dalla Spagna del Secolo d'oro a quell'America allora nota come "le Indie". La sua vita è un continuo rovesciamento di fronti e di fortune: miserabile e straricco, adorato e schernito, signore e servitore. Le sue tribolazioni lo condurranno dai bassifondi più meschini ai palazzi più sontuosi, dalle aspre vette delle Ande agli oscuri meandri del Rio delle Amazzoni, fino al luogo mitico su cui convergono i sogni e le brame di tutti gli esploratori del Nuovo Mondo: l'Eldorado. Una storia ideata da un maestro della scuola francese come Alain Ayroles e illustrata da Juanjo Guarnido.
Fuggire. Memorie di un ostaggio
Guy Delisle
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli Lizard
anno edizione: 2017
pagine: 432
Era una notte del 1997, quando l'esistenza di Christophe André prese una piega del tutto inaspettata. Si trovava nel Caucaso con Medici Senza Frontiere, ma il gruppo di miliziani armati che lo buttò giù dal letto non cercava cure mediche: cercava qualcuno da prendere in ostaggio. Christophe venne trascinato in mutande e sbattuto su un'auto in viaggio verso non si sa dove, strappato alla sua normalità e costretto a diventare un eroe suo malgrado. Cominciò così, senza alcuna ragione, il suo sequestro: 111 interminabili giorni di prigionia in totale isolamento. In "Fuqqire" Delisle ha raccolto dalla viva voce di Christophe il racconto di quei mesi di impazienza, terrore e noia, ricostruendo passo dopo passo una discesa negli abissi della solitudine, alla ricerca di quell'ultimo irrinunciabile briciolo di speranza.
The infiltrator
Robert Mazur
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 400
«Ho vissuto per anni sotto copertura come riciclatore di denaro per la malavita internazionale, infiltrato al vertice di una gerarchia criminale protetta da una cerchia di banchieri corrotti e di uomini d'affari che silenziosamente plasmano il volto del potere sulla faccia del pianeta.» Sono le parole con cui Robert Mazur, agente speciale della U.S. Customs, descrive l'operazione C-Chase, di cui è stato artefice e protagonista. L'operazione è durata cinque anni, durante i quali Mazur si è costruito una identità fittizia e si è lentamente infiltrato nei meccanismi di riciclaggio del denaro sporco dei narcos di Medellin. I malavitosi, i banchieri e gli affaristi con cui è entrato in contatto lo conoscevano come Bob Musella, un danaroso faccendiere legato alla criminalità organizzata e amante della bella vita. Con loro Mazur ha condiviso feste in suite di hotel da mille dollari a notte, frequentato nightclub esclusivi e casinò a Las Vegas, scolato bottiglie di Dom Pérignon, guidato lussuose Rolls-Royce decappottabili, volato a bordo di jet privati, facendo la spola tra Miami, Tampa, New York, Zurigo, Parigi e Londra. Ma sotto i completi di Armani e nella valigetta Renwick di Mazur c'erano registratori che giravano silenziosi, catturando le prove che avrebbero inchiodato gli interlocutori. E alla fine, nel corso di un finto matrimonio inscenato appositamente, l'agente ha guidato la spettacolare retata che ha concluso l'operazione. "The Infiltrator" è la storia, raccontata in prima persona, di come Mazur abbia contribuito a smantellare quella che è stata forse la più complessa organizzazione di riciclaggio di denaro sporco di tutti i tempi, che - tramite banchieri privi di scrupoli e sfruttando complicati meccanismi finanziari internazionali - ripuliva ogni anno centinaia di milioni di dollari, provenienti dal narcotraffico, per conto del cartello di Pablo Escobar e di politici corrotti, grandi evasori e terroristi di varia matrice. Ma è anche il resoconto sincero di cosa significhi, umanamente, operare sotto copertura, conducendo un'esistenza ad alta tensione, segnata dallo stress di vivere due vite parallele, lontanissime fra loro, ma che possono inaspettatamente e pericolosamente intersecarsi. Con l'una, quella autentica, che richiede sacrifici e rinunce a tutta la famiglia, minacciandone la coesione; e l'altra, quella fittizia, che è una coinvolgente corsa sul filo del rasoio, tra audaci messinscene, bugie, azzardi, rischi mortali e trappole evitate all'ultimo istante.
La linea del fronte. Un'avventura rocambolesca di Vincent Van Gogh
Manu Larcenet
Libro: Copertina rigida
editore: Coconino Press
anno edizione: 2018
pagine: 48
Vincent Van Gogh morto nel 1890? Ma no, era tutta una messinscena. Lo ritroviamo vivo, vegeto e piuttosto arrabbiato nelle trincee della Prima guerra mondiale. Il famoso pittore è stato arruolato a forza nell'esercito francese con un incarico speciale: deve dipingere "l'anima" del conflitto per i politici e i generali che, lontani dal fronte, proprio non capiscono la riluttanza dei soldati ad andare a morire in prima linea per la gloria e per la patria. L'indagine del caporale Van Gogh è un viaggio nella carneficina e nell'orrore, un amaro sberleffo alla retorica militarista, una tragicomica meditazione sulla fragilità dell'uomo e sulla condizione dell'artista. Dopo aver spedito Sigmund Freud nel Far West, Larcenet riscrive un'altra biografia illustre con la sua brillante immaginazione, regalandoci un nuovo ritratto ironico e insieme carico di dolente umanità.
Pensa alla dolcezza
Clémentine Beauvais
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 245
Eccoli, Eugène e Tatiana, al loro secondo incontro. Il primo è avvenuto dieci anni prima, d'estate, quando lui aveva diciassette anni e lei quattordici. Per lei, ragazzina piena di ideali e ingenuità, quella era una passione improvvisa e prepotente; Eugène invece era il classico flàneur di buona famiglia, mai sconfitto, annoiato di tutto, incapace di sentire la vita. Ora, dieci anni dopo, i due si rivedono per caso a Parigi, è gennaio: lui è un consulente già stufo della propria routine, lei è sbocciata, è una giovane donna appassionata di arte che sta per terminare il dottorato. L'emozione riaffiora, di nuovo, nuova per entrambi. Ma, appena più dietro, ci sono i segni lasciati da quell'estate fondamentale e il ricordo di Lensky, amico di sempre, giovane poeta in erba che aveva condiviso con loro quel pezzo di adolescenza. Allora che farsene, adesso, del cuore che batte forte mentre la metro ferma alla Gare de Lyon? "Pensa alla dolcezza" è una storia d'amore raccontata dalla scrittura libera e coraggiosa di Clementine Beauvais, che fa correre il lettore su un'unica onda lunga fino al cuore dell'adolescenza, ai suoi fremiti così limpidi e astratti, ingrati e prepotenti. Agli amori di quando si aveva un'età che sembra non essere mai esistita, che pure, se la ritrovi, pulsa ancora.
Donne d'avventura
Hugo Pratt, Michel Pierre
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli Lizard
anno edizione: 2018
pagine: 220
Nelle storie avventurose sono eterne comprimarie: principesse da salvare, santarelle angelicate o oggetti sessuali nudi e crudi. Nel mondo creato da Pratt, invece, le donne sono sempre state protagoniste, spesso molto più coraggiose e determinate dei loro colleghi uomini. Da Pandora a Bocca Dorata, da Anna Livingston a Madame Java, in questo libro Pratt ha deciso di esplorare le figure femminili che hanno segnato la vita di Corto Maltese e tutto il resto della sua produzione. Un'imperdibile galleria di immagini, appunti e carteggi privati che rivelano i lati nascosti di queste donne. Lati nascosti nei quali si annidano nuove tessere della biografia di Corto e che rivelano la modernità del suo creatore.
Hugo Pratt. Linee d'orizzonte
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli Lizard
anno edizione: 2018
pagine: 240
Pubblicato in occasione della mostra al musée des Confluences, il catalogo è un percorso nell'opera di Pratt, tra tavole originali, inediti, materiali d'archivio e fotografie, per ricostruire le «linee d'orizzonte» di un panorama che unisce le culture del mondo intero. Pratt diceva che amava vivere «in un mondo di miti», con uno spirito d'avventura mosso dalla curiosità tipica di un bambino. Il suo sguardo, espresso nel disegno, nell'acquerello e nel racconto, è qui messo in relazione alle testimonianze provenienti da culture e civiltà diverse, che portano alla luce il tessuto del suo immaginario attraverso il tempo e i continenti, dall'Oceania al Grande Nord canadese, dal Sahara a Venezia. Maschere, ornamenti, armi, gioielli, vestiti, oggetti di culto e del sapere dialogano con personaggi e situazioni attraverso un grande numero di documenti inediti e di opere grafiche tutte da scoprire, invitando il lettore in un percorso affascinante.
Il paese che era la nostra casa. Racconto della Siria
Alia Malek
Libro: Copertina morbida
editore: ED-Enrico Damiani Editore
anno edizione: 2018
pagine: 445
Nel 2011, poco dopo l'inizio della primavera araba, Alia Malek torna in Siria, il paese d'origine dei suoi genitori, che l'avevano lasciato prima che lei nascesse per trasferirsi in America e sfuggire così al regime di Assad. Nonostante le rivolte e la repressione, si respira ancora un clima di speranza, l'illusione di un cambiamento, tanto che Alia decide di restaurare la casa della nonna e restituirla al suo antico splendore. Questo libro è un tuffo nel passato, reso necessario non solo dalle emozioni personali, ma dal desiderio di raccontare a chi non sa - e sono moltissimi - che cos'è davvero la Siria e quali sono stati i passaggi fondamentali della sua storia nazionale più recente. Il punto di partenza è la storia della sua famiglia, che si snoda sullo sfondo dei grandi eventi che hanno segnato il paese nel corso degli ultimi cent'anni, un racconto in cui privato e quotidiano si intrecciano alla Grande Storia in un insieme avvincente e ricco di fascino.
Il flagello di Dio. Un'avventura rocambolesca di Attila l'unno
Manu Larcenet, Daniel Casanave
Libro: Copertina rigida
editore: Coconino Press
anno edizione: 2018
pagine: 47
Anno 451. Attila, il re degli Unni, conquista l'ultimo territorio che gli manca per completare il suo impero. Portata a termine la missione, succede l'imprevedibile: il Flagello di Dio si annoia. La depressione lo attanaglia. Cosa gli rimane infatti da fare, ora che tutto il mondo è ai suoi piedi? Dopo Sigmund Freud e Vincent Van Gogh, è il turno dell'impavido condottiero barbaro di finire vittima dell'umorismo caustico di Manu Larcenet, che si diverte ancora una volta a reinventare l'uomo nascosto dietro al mito.
La leggenda di Robin Hood. Un'avventura rocambolesca di Robin Hood
Manu Larcenet
Libro: Copertina rigida
editore: Coconino Press
anno edizione: 2019
pagine: 47
Che si tratti di storia oppure di leggenda, Robin Hood è ritratto sempre come un aitante giustiziere abile nell'uso dell'arco, un bandito dal cuore grande che ruba ai ricchi per sfamare i poveri. Il Robin Hood di Manu Larcenet, in questo quarto episodio delle sue «Avventure rocambolesche», è invece un vecchietto sdentato e affetto da Alzheimer, che dimentica regolarmente il suo compito costringendo Little John a ricondurlo alla ragione a suon di bastonate. Lo sceriffo di Nottingham, con il cappello da cowboy e le pistole alla cintura, per riportare l'ordine nella foresta chiede l'aiuto di un vero professionista degli spazi selvaggi: e chi meglio del vecchio Tarzan, ritratto come un indomito pervertito?
I defunti. Un'avventura rocambolesca del Milite Ignoto
Manu Larcenet, Daniel Casanave
Libro: Copertina rigida
editore: Coconino Press
anno edizione: 2019
pagine: 48
In un grande cimitero, ai confini della civiltà, abita nella più completa solitudine un vecchio guardiano. Gli ultimi legami con il mondo sono i dischi punk che ascolta da un antico grammofono e le lettere che spedisce senza esito per sollecitare i rifornimenti. Fino a quando, in una gelida notte invernale, nella sua dimora fa irruzione un soldato in uniforme, convinto di trovarsi nel mezzo della Prima guerra mondiale... L'ennesimo studio di Manu Larcenet sull'incomprensibile follia della guerra, un'altra avvincente commedia nera, ma anche l'ultimo capitolo di questa serie di avventure rocambolesche. A differenza degli altri libri, che hanno tutti personaggi celebri come protagonisti, qui l'eroe non solo è sconosciuto ma è proprio il simbolo dell'oblio e dell'anonimato.
Complotto mortale
Tony Kent
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2019
pagine: 522
Trafalgar Square, Londra. Una folla oceanica acclama il presidente in carica degli Stati Uniti, il suo predecessore, il premier britannico e il ministro per l'Irlanda del Nord, eccezionalmente insieme per celebrare la vicinanza politica, militare e culturale delle due nazioni. Un evento epocale che incarna il peggior incubo per Joe Dempsey, un agente di lungo corso nel Dipartimento di Sicurezza, che assiste alla scena oppresso da un oscuro presentimento. Anche perché l'esperienza gli ha insegnato che il fiuto non lo tradisce mai. Ed ecco che di lì a poco sul palco presidenziale si scatena un tiro al bersaglio mortale, solo l'inizio di una micidiale catena di omicidi. Chi muove le fila del complotto che scuote i vertici del governo britannico? Chi è il vero obiettivo? Nella piazza gremita c'è anche Sarah Truman, una reporter della Cnn, tanto intelligente quanto determinata a conquistare il suo titolo di testa. La caccia alla «sua storia» la porterà molto più lontano di quanto mai avrebbe immaginato: l'inchiesta si trasforma in una lotta per la sopravvivenza, che la spingerà pericolosamente vicino a Michael Devlin, brillante penalista di origini irlandesi con un passato da dimenticare. Il cerchio si stringe intorno a Joe, Sarah e Michael: i tre devono muoversi nell'ombra, in una corsa contro il tempo che metterà a rischio le loro vite e quanto hanno di più caro, trascinandoli fino a una drammatica resa dei conti.

