Solferino
Il nostro veleno quotidiano
Franco Berrino
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 191
«Benvenuti nel Plasticene. Abbiamo avvelenato la terra, l’acqua e l’aria, e abbiamo avvelenato anche la mente. Viviamo in un’epoca caratterizzata dalla maggiore intensità di cambiamento di tutta la storia dell’umanità. La fisiologia però non può cambiare così velocemente e la tecnica sopperisce ma non sempre per il meglio: il cibo spazzatura e lo stress della vita moderna ci fanno ammalare e subito l’industria produce nuovi farmaci, che però hanno effetti nocivi; i pesticidi cancerogeni e neurotossici vengono proibiti e subito se ne producono altri che saranno vietati domani.» Nel suo nuovo libro Franco Berrino fa tesoro degli studi di una vita e delle ricerche più recenti per individuare i nemici invisibili che assediano le nostre vite e in particolare i veleni che infestano le nostre tavole, le sostanze tossiche provenienti dall’agricoltura chimica e dall’industria alimentare, illustrando anche con chiarezza le possibili difese da adottare. Perché è meglio evitare lattine e tappi con rivestimenti di plastica? Quali sono gli additivi alimentari pericolosi? Perché i ragazzi sono sempre più sterili? Perché i microbi sono così importanti? E cosa dobbiamo sapere dello zucchero, dei dolcificanti artificiali, dei grassi idrogenati, dei regolatori della crescita, dei cibi multiprocessati, del glifosato? Come si spiega l’aumento di tumori nei giovani? E quello dell’autismo? Sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo ideale vademecum di resistenza alimentare (e non solo) che ha come obiettivo una maggiore consapevolezza delle nostre abitudini per mangiare meglio e curarci a fondo della nostra salute.
Mia nonna e il conte
Emanuele Trevi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 128
«Come certe ragazzine così timide e ritrose da sembrare anonime, che svelano il loro fascino al momento giusto, nel giro di un’estate, a sedici o diciotto anni, iniziando a raggiare alla maniera di astri appena scoperti nella carta del cielo, mia nonna diventò bellissima dopo gli ottanta.» È una nonna dai tratti di dea arcaica, Peppinella, la protagonista di questo libro, una perentoria matriarca calabrese che, come una regina, vive riverita da due dame di compagnia – Delia e Carmelina – ma che al pari di ogni donna del popolo guarda Beautiful al pomeriggio. Nel suo giardino dominato dall’imponente cibbia, il nipote Emanuele trascorre – immerso nei libri – le interminabili estati dell’infanzia e della giovinezza. Ed è in questo hortus conclusus che un bel giorno Peppinella si vede comparire davanti addirittura un Conte, anch’egli ultraottantenne e studioso della storia borbonica, che le porge un mazzetto di fiori e chiede il permesso di attraversare la sua proprietà, per accorciare il percorso da casa al paese. Passaggio dopo passaggio, tra Peppinella e il Conte fiorisce un affetto inaspettato, tardivo, privo di ansie e pretese, gratuito. «Come se fossero rinchiusi in una sfera di cristallo, custodivano un segreto inaccessibile, la formula di un incantesimo di cui entrambi, a loro insaputa, possedevano la metà necessaria a completare l’altra» scrive Emanuele Trevi, che della storia d’amore della nonna è stato testimone partecipe. E in queste pagine piene di intimità e di spirito restituisce e trasfigura una narrazione famigliare sospesa tra il quotidiano e l’eterno, intessuta di uno struggente sentimento del tempo.
Il canto delle sirene. Dentro il sistema che cattura, seduce e monetizza la nostra attenzione
Chris Hayes
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 335
«La monetizzazione dell’attenzione ha trasformato il nostro panorama comunicativo in una terra di nessuno, dove le norme del buon senso non valgono più.» Ce ne accorgiamo ogni giorno: la distrazione è diventata una condizione cronica. Per strada ci imbattiamo in zombie al telefono, e a volte quegli zombie siamo noi. Al ristorante osserviamo il tavolo accanto in silenzio – quattro telefoni, nessuna parola – e poi sentiamo vibrare il nostro. Il confine tra pubblico e privato, un tempo netto – almeno in teoria –, si è dissolto: come scrive Chris Hayes, «con l’aiuto di alcune aziende tecnologiche, lo abbiamo praticamente abbattuto in meno di un decennio». Un radicale cambio di paradigma, in cui l’attenzione è diventata una risorsa da estrarre, gestire e mercificare, proprio come accadde al lavoro nel XIX secolo. «Le nostre strutture neurologiche più profonde,» sostiene Hayes «le eredità evolutive e gli impulsi sociali si trovano in un habitat progettato per predare, coltivare, distorcere o distruggere ciò che più fondamentalmente ci rende umani.» E il punto di non ritorno è vicino. "Il canto delle sirene" ci guida in questo passaggio epocale, offrendo la visione d’insieme necessaria per riconoscere le dinamiche in atto e, forse, per tornare a scegliere a cosa prestare davvero attenzione: nelle nostre vite, nella nostra politica e nel nostro futuro.
Lo spirito del Novecento. Una storia dei protagonisti del pensiero cristiano
Enzo Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 384
Quanto può contare la fede in un mondo come il nostro, in corsa verso il futuro, scosso da rapide trasformazioni, crisi morali e domande sull’esistenza? È un interrogativo che ha attraversato la storia della riflessione religiosa recente. Nel «Secolo breve», segnato dalle guerre mondiali, il pensiero cristiano ha compiuto passi rilevanti sul piano teologico, filosofico e sociale: in queste pagine curate da Enzo Bianchi e Marco Vergottini s’intrecciano i ritratti di quaranta figure chiave del secolo scorso che hanno lasciato un segno profondo, dimostrando come la fede cristiana – nelle sue diverse confessioni – abbia continuato a dialogare con i diversi ambiti del sapere, in Europa e nel mondo. Un mosaico di uomini e donne che hanno interpretato lo «spirito del Novecento». Teologi come Karl Rahner, Hans Urs von Balthasar e Dietrich Bonhoeffer; biblisti come Luis Alonso Schökel e Paul Beauchamp; ecclesiastici quali Pedro Arrupe e Óscar Romero; filosofi come Emmanuel Lévinas, Simone Weil, Etty Hillesum e Paul Ricoeur; letterati come Giovanni Pozzi e Flannery O’Connor. E ancora, testimoni di vita, quali Madre Teresa di Calcutta, Nelson Mandela, Julius Nyerere, Martin Luther King. Ogni personalità rivive nelle parole di numerosi studiosi e autori di oggi, da Gianfranco Ravasi a Laura Boella, da Luigi Ciotti a Gian Antonio Stella, da Andrea Grillo a Giulio Albanese.
Il capitalista riluttante. Confessioni dal cuore del potere
Francesco Micheli
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 240
Braccio destro di Eugenio Cefis, sodale e rivale di Enrico Cuccia, a stretto contatto con Carlo De Benedetti e Raul Gardini, commensale di Roberto Calvi, in barca con Gianni Agnelli e Marco Tronchetti, socio dissociato di Armani. Francesco Micheli è sempre stato nel cuore del potere economico italiano. Eppure, si è sempre mostrato schivo al riguardo: un capitalista riluttante, forse perché il suo percorso viene da lontano. Parte da Parma, da un padre pianista e docente, da una madre molto attenta alla scelta della scuola migliore. Oggi, passati gli ottant’anni, Micheli ripercorre nel suo primo libro questo viaggio che lo ha reso unico nel panorama della nostra finanza: innamorato del mare, del volo, fine musicista, raffinato collezionista d’arte, tutto sempre mantenendo quella spontaneità e curiosità nei confronti del mondo che lo ha animato sin da bambino, quella capacità di divertirsi, sullo sfondo delle note del jazz. Un memoir formidabile che racconta un nomade della cultura e della vita che continua a cercare il bel suono, un visionario che ripercorre una vita vissuta da esploratore, col vento in faccia, per assaporarne ogni attimo e scoprire che è prezioso. Molto più del denaro.
L'ira funesta. Come frenare la distruttività del mondo contemporaneo
Vittorino Andreoli
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 240
«Cantami, o Diva, del Pelide Achille l’ira funesta…» Ira è una delle prime parole che definisce la civiltà occidentale e nell’Iliade di Omero segna l’inizio della guerra di Troia che durerà dieci anni. Oggi i comportamenti «contro» persone e cose sono aumentati e hanno assunto forme specifiche: rabbia, aggressività, violenza e distruttività. È il momento d’interrogarsi allora, come fa Vittorino Andreoli in queste pagine, sui processi dinamici che portano a queste azioni che caratterizzano le relazioni umane, i rapporti tra padre e figlio, il mancato rispetto della donna e delle persone più fragili. Al centro domina la frustrazione che esprime il vissuto d’inadeguatezza che la persona avverte nell’ambiente in cui vive: il suo sentirsi incompresa, emarginata. La più rischiosa deriva contemporanea è la distruttività che si caratterizza per la totale assenza di un movente e guida i comportamenti disegnando un’atmosfera di paura e una percezione di impotenza. La cronaca purtroppo è ricca di casi di delitti familiari, di raptus e devastazioni vandaliche nella scuola; soprattutto tra gli adolescenti che provocano danni non solo agli altri ma anche a se stessi. Una delle ragioni che ne è all’origine è lo sfasamento tra realtà e mondo virtuale incoraggiato dalle tecnologie digitali, il comportarsi nella vita quotidiana come ci si trovasse nella finzione, guidati dai «mi piace» e senza regole etiche. Comprendere queste dinamiche è essenziale per favorire una maggiore consapevolezza di sé e prevenire i comportamenti più pericolosi.
La società del pressappoco. La malattia dell'uomo moderno
Vittorino Andreoli
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 303
Stiamo passando dal mondo della precisione a quello del «pressappoco», guidati da un inconsapevole rifiuto della funzione ordinatrice del pensiero: persino la scienza ammette di non giungere alla «verità» ma solo a conclusioni parziali e provvisorie. I dialoghi del tempo presente sono dominati da una continua contrapposizione che fa emergere quanto ci divide e nasconde ciò che ci unisce. Domina la percezione d’impotenza esistenziale, siamo immobilizzati dal limite che sconfina nella frustrazione. L’incertezza emerge anche nel linguaggio: si pensi alla questione del «sesso delle parole» e alla proliferazione di neologismi che ci portano a parlare per non intenderci. Il pressappoco ci minaccia poiché la delinquenza nel contesto sociale è diventata «normale» e la legge un rifermento per evaderla. Il mondo virtuale delle tecnologie digitali sta cancellando quello concreto e genera preoccupanti comportamenti dissociati negli adolescenti. La paranoia dei potenti della Terra vede la sovrapposizione del delirio di onnipotenza a quello di persecuzione, e minaccia guerre di conquista e distruzione in cui scompare il vincitore e il vinto. Vittorino Andreoli, attento studioso del comportamento umano, ci pone di fronte a un variegato e poderoso ritratto dell’uomo contemporaneo e della sua attività mentale, perché si possa prenderne consapevolezza e cercare di porre il nostro cervello nella direzione evolutiva e cognitiva. Per evitare un pressappoco che avrebbe il senso dell’agonia della nostra straordinaria civiltà umana.
Le impronte del signor Neanderthal. Come la scienza ricostruisce il passato e disegna il futuro
Giuseppe Remuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2023
pagine: 288
Com’è cominciata la vita? Come si è evoluta per arrivare fino a noi? Come e perché è stata ricreata in laboratorio? La si può rendere immortale? Sono domande che non possiamo non farci. E a cui la scienza continua a dare risposte nuove e sorprendenti. Nel giro di pochi anni è cambiato tutto; oggi non solo il Dna si può estrarre e sequenziare con risultati assai affidabili ma questi studi aprono prospettive inimmaginabili. Cominciamo a capire chi erano davvero i nostri antenati e che rapporto c’era fra loro e i nostri cugini più prossimi, come si sono spostati da una parte all’altra della Terra, e come si sono incrociati. E come quelle migrazioni – così simili a quelle di oggi – ci abbiano consentito di prendere dai Neanderthal il buono (i geni capaci di difenderci da certi batteri e virus) e qualche volta il meno buono (la predisposizione a certe malattie). Sono solo alcune delle maggiori rivelazioni che negli ultimi anni stanno rivoluzionando la conoscenza dell’uomo, della sua storia e del mondo che ha popolato: dalla nascita della vita sulla Terra al sogno (impossibile) dell’immortalità. Tra geni e cellule, Covid e vaccini, creatività e studi sul cervello, uno dei maggiori rappresentanti della ricerca in Italia guida il lettore attraverso i più recenti e affascinanti sviluppi della scienza moderna spiegando come solo un rinascimento della ricerca possa contribuire a disegnare un futuro migliore per la nostra specie e il pianeta in cui viviamo.
La Repubblica nasce in via Solferino
Dino Messina
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
pagine: 224
Giorgia, la figlia del popolo
Italo Bocchino
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
pagine: 208
Crux
Gabriel Tallent
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 416
Dan e Tamma sono all’ultimo anno di liceo nella loro cittadina in California, all’ombra del Joshua Tree National Park, una delle mecche mondiali dell’arrampicata su roccia. Lui è uno studente promettente, con la domanda per il college pronta e le incombenti aspettative dei genitori a guardargli le spalle. Lei vive in una roulotte rosa, e l’unica aspettativa di sua madre, ex bomba sexy e ora cameriera stanca e disperata, è che quella figlia disgraziata non si rompa l’osso del collo scalando di notte, con pochi mezzi ma grandi ambizioni, i grandi massi nei parcheggi disseminati di rifiuti. Le loro strade sembrano già scritte, in un senso o in un altro, se non fosse che entrambi desiderano qualcos’altro: una vita all’insegna dell’avventura, diversa e migliore di quella dei propri genitori, lontana dagli abbagli del Sogno americano. Diventare dei veri climber sembra l’unica via per riuscirci: è tutta una questione di coraggio, lavoro e convinzione, si ripetono l’un l’altro nei momenti di difficoltà. Ma, con il passare dei mesi, la realtà adulta fa valere le sue ragioni. La loro amicizia è messa a rischio da obblighi inconciliabili; le differenze di classe, talento e prospettive assumono un’inedita importanza; le opzioni diminuiscono e le decisioni diventano sempre più impegnative e pericolose. Il futuro si appanna all’orizzonte, e sembra sfuggire dalle mani, proprio come un appiglio traditore sulla roccia. Con Crux, Gabriel Tallent offre ai lettori un romanzo ad alta tensione, intenso e doloroso, sulla forza della speranza. Quanto siamo disposti a rischiare per cambiare il nostro destino? Superare un passaggio chiave non è la vera prova. La vera prova arriva dopo: siamo capaci di farlo un’altra volta, quando siamo in alto, quando ci sono delle conseguenze, quando abbiamo qualcosa, o tutto, da perdere?

