Libri di Giacomo Jori
Il Santo Natale. Nella novena di Alfonso Maria de' Liguori e nei presepi di Antonio Maria Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2020
pagine: 131
Alfonso Maria de’ Liguori (1696 - 1787) non è solo il celebre autore delle strofette del Tu scendi dalle stelle, che ancora si cantano nel periodo della ricorrenza del Santo Natale, ma è soprattutto – come nota nella sua illuminata Introduzione il card. José Tolentino de Mendonça – uno dei più profondi scrittori dell’Incarnazione. I Discorsi sulla Novena del Santo Natale, che qui si pubblicano con un accurato apparato delle fonti a cura di Giacomo Jori e Laura Quadri, rivelano un vivace scrittore e – come già segnalò Giovanni Getto e, in tempi più recenti, Jean Delumeau – «un gigante non solo della storia della spiritualità, ma della storia tout court». La coordinatrice del Museodivino di Napoli, Silvia Corsi, ci guida all'interno di un seme di canapa dov'è racchiuso un minuscolo gruppo scultoreo: è la più piccola delle Natività di Antonio Maria Esposito, le cui immagini sono accostate nel volume «Il Santo Natale» alle novene natalizie di Alfonso Maria De' Liguori.
Figure della paternità nell'Ancien Régime
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2020
pagine: 168
Nel Novecento si è consumata l'epopea, tragica, di Edipo. Ma l'ingiunzione di un altro mito, sui padri e sui figli, echeggia da Omero a Joyce, da Fénelon a Pasolini: quello di Telemaco. Gli atti di seminario qui raccolti offrono una serie di contributi che non vogliono considerarsi esaustivi, né espressione di un'unica chiave interpretativa, ma intendono restituire il clima della discussione su un nodo che, per la sua declinazione letteraria, artistica, etica, pedagogica, teologica, costituisce un terreno privilegiato per quel confronto fra i saperi che i curatori ritengono vitale non solo per i rispettivi percorsi di ricerca, ma per le discipline che insegnano.
La città del padre
Giacomo Jori
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2013
Ultima grande epopea, erede di Omero e Virgilio, di Dante, la "Gerusalemme liberata" è insieme il primo poema moderno, prepara il canto di Leopardi e Baudelaire. Inaugura così un sentimento di lontananza, di perdita che si incide nella coscienza, nelle arti europee. E a questa mancanza il Tasso fissa una meta, Gerusalemme, patria terrena e celeste, che attingendo alle radici bibliche, immemoriali del sacro, proietta la sua poesia nell'orizzonte di un luogo cardine della costruzione e delle aporie della contemporaneità. È una 'funzione' il Tasso - opera e mito biografico - necessaria per comprendere l'Europa di Mozart e di Leopardi, per ritrovare una matrice, e dei rimedi, alle nostre ferite.
Le forme della creazione. Sulla fortuna del «Mondo creato» (secoli XVII e XVIII)
Giacomo Jori
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2021
pagine: 162
I grandi autori italiani del Novecento. Pasolini
Giacomo Jori
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 142
Il saggio, che si propone quale orientamento alla lettura dell'opera dell'autore da affiancare alle testimonianze "vissute" dell'audiovisivo allegato, abbandona ogni prospettiva apologetica o militante per adottare una rigorosa prospettiva critico-filologica, pur nella convinzione della centralità dell'esperienza poetica di Pasolini nel secondo Novecento italiano ed Europeo. Ogni capitolo si sdoppia in due sezioni, dedicate al percorso biografico-artistico e allo svolgimento della scrittura in versi testimoniati dal corpus poetico pasoliniano, dalla sua "Bestemmia", titolo sotto il quale l'autore stesso intendeva riunire i suoi principali libri di poesia dagli anni Quaranta e Cinquanta agli anni Settanta.
Per evidenza. Conoscenza e segni nell'età barocca
Giacomo Jori
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1998
pagine: 320
Da Galileo a Cartesio, nella trattatistica scientifica del Seicento, che affronta e supera la crisi della dottrina aristotelica, si impone una esigenza di chiarezza e di trasparenza del conoscere tra certezza matematica e fedeltà alla natura. Emerge così una ricerca di nitore formale, un bisogno di ordine che investe non solo la scienza vera e propria ma tutto l'intero universo della vita spirituale e dell'invenzione fantastica, una sorta di nuova estetica che accomuna verità e immaginazione, realtà e sogno. In questo volume l'autore studia il disporsi dei segni di questa esigenza nei testi scientifici, spirituali, letterari del Seicento italiano.

