Libri di Giovanni Zaupa
Dal Palladio al razionalismo storicista nell'architettura vicentina
Giovanni Zaupa
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 464
Lungo lo sviluppo del razionalismo, accanto al Palladio, nella visione privilegiata, fra la sua committenza, della famiglia Valmarana. Osservando l'affiorare della riscoperta degli antichi atomisti e nella tendenza pauperista, nell'Etica, coincidente col movimento del francescano Antonio Pagani. I riscontri vicentini di Galileo Galilei, accanto all'ambiente letterario in cui si affermano gli studi storici scientifici, accanto al dibattito fra gli antichi ed i moderni. L'opposizione agli atomisti fra Marin Mersenne, dei frati minimi, ed Odorico Valmarana, gesuita. L'incontro edilizio coi Borella, nelle prime trasformazioni del Castello, con particolare riguardo al Giardino Valmarana, nell'opera di Baldassarre Longhena. La formazione del parco Capra. Aspetti del pauperismo di Antonio Pizzocaro. Oltre l'epoca del Barocco, un sunto della visione architettonica razionale nel settecento: il razionalismo pauperista del francescano Carlo Lodoli, nella prospettiva, memore dell'atomismo, osservabile da Newton al materialismo storico di Carlo Marx. Il governo francese, rivoluzionario e napoleonico, la commissione d'Ornato.
La catena palladiana: Andrea Gregori, il Palladio, e oltre...
Giovanni Zaupa
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2019
pagine: 544
Questo volume contiene il risultato di pluriennali ricerche documentali, volte ad approfondire la conoscenza del periodo compreso fra il trasferimento a Vicenza del giovane Andrea Gregori, visto nel contesto della sua origine familiare e del suo cognome, e il periodo post-palladiano, ossia dalla morte del Palladio fino all'inizio del XVII secolo. Il saggio è suddiviso, e coordinato, in tre parti che corrispondono, rispettivamente, e con qualche necessaria approssimazione, al periodo che giunge fino alla maggiore età di Andrea, al resto della sua vita, e all'immediato seguito. Quest'ultima era l'epoca in cui i suoi figli Marcantonio e Silla erano ancora viventi, come altri personaggi che lo avevano conosciuto e ne ritenevano una ineludibile memoria. In particolare, evidenziamo Natale Baragia, e Vincenzo Scamozzi. Ma non trascuriamo, anzi poniamo in luce i nobili architetti dilettanti, fondamentale riferimento nella problematica architettonica di quel periodo, accanto a professionisti come Francesco Albanese e il menzionato Baragia, con Barnaba Mazzonchi.

