Libri di Giuseppe Pastore
Il processo tributario
Giuseppe Pastore, Antonio De Rinaldis
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Giuffrè
anno edizione: 2008
pagine: XVI-218
Il regime del margine. Istruzioni per l'usato
Paolo Centore, Giuseppe Pastore
Libro
editore: Ipsoa
anno edizione: 2001
pagine: 272
L'IVA nei rapporti con l'estero
Antonio De Rinaldis, Giuseppe Pastore
Libro
editore: Euroconference
anno edizione: 2002
Il regime del margine
Paolo Centore, Giuseppe Pastore
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Ipsoa
anno edizione: 2002
pagine: 384
Regimi speciali IVA
Antonio De Rinaldis, Giuseppe Pastore
Libro: Libro in brossura
editore: Ipsoa
anno edizione: 2007
pagine: 512
Delitti al Thriller Café. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2018
pagine: 328
È l’antologia dei racconti premiati e segnalati del 1° premio letterario organizzato da Giuseppe Pastore, anima di Thrillercafé, sito internet specialiazzato in letterartura di genere noir, thriller, giallo. L’antologia comprende anche un racconto di Piergiorgio Pulixi, e una prefazione di Romano De Marco. Gli scrittori presenti sono: G. Bellizia, M. Bertoli, P. Caminiti, G. Di Matola, F. de Sivo, E. Gavazzeni, R. Landini, R. La Villa, E. Scognamiglio, P. Tagliaferri, F. Tanzanella, D. Torquati, L. Trocanetti.
La squadra che sogna. Storia dell'Italia di Julio Velasco
Giuseppe Pastore
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2020
pagine: 208
Alla fine degli anni Ottanta, apparentemente all’improvviso, dopo un lungo periodo di sconfitte e mediocrità, la Nazionale italiana maschile di pallavolo fa uno strepitoso balzo in avanti e si trasforma nella squadra più forte del mondo. Cambiano le teste, i risultati, le prospettive: cambia la vita. L’allenatore argentino Julio Velasco, con metodi innovativi e soprattutto con grande abilità psicologica, motiva un gruppo di giocatori che, in una progressione irresistibile, si scoprono campioni. I nomi di Bernardi, Cantagalli, Gardini, Giani, Lucchetta, Papi, Tofoli e Zorzi diventano noti a tutti gli italiani, la pallavolo entra nelle case di milioni di nuovi appassionati e si fa fenomeno di costume. Per anni giochiamo meravigliosamente, vinciamo sempre e vinciamo tutto. Quasi tutto, perché ci sfugge il traguardo che Europeo dopo Europeo, Mondiale dopo Mondiale, World League dopo World League, si trasforma in ossessione: la medaglia d’oro alle Olimpiadi. Come accadde nel calcio con l’Ungheria del 1954 e l’Olanda degli anni Settanta, questo non è certo l’unico caso paradossale di una squadra «troppo forte» per raggiungere il massimo obiettivo. Quell’oro ci è sfuggito ma, per citare una delle frasi più famose del nostro ct, «quien me quita lo bailado», nessuno ci toglierà mai i balli che abbiamo ballato. Con piglio vivace e competenza sicura, mettendo lo sport sempre al centro ma senza dimenticare la società, Giuseppe Pastore racconta la «Generazione di Fenomeni». Racconta un gruppo indimenticabile di uomini che ha scritto la storia di uno degli sport più amati del nostro paese, a cominciare da Julio Velasco, maestro psicologo filosofo, del gioco e della vita.
Riserve di lusso. Storie dalla panchina
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2021
pagine: 256
Sotto i riflettori ci finiscono sempre gli altri: i fuoriclasse, i miti, gli acquisti clamorosi che fanno vendere giornali e magliette. Ma il panorama calcistico non è animato soltanto dai grandi campioni che scendono in campo ogni domenica con una maglia da titolare. Soprattutto a partire dagli anni Novanta, sul palcoscenico dello sport più popolare del mondo sono saliti anche protagonisti fuori dall’ordinario: i subentrati che decidono una partita a pochi minuti dal triplice fischio dell’arbitro e i gregari che diventano man of the match sfruttando le occasioni a loro disposizione, le leggende che hanno mutato la loro prospettiva all’avvicinarsi del momento in cui avrebbero dovuto appendere gli scarpini al chiodo e quelli che con quell’appellativo attaccato addosso ci sono nati, e su di esso hanno plasmato intere carriere. A cura della community italiana intitolata a questo archetipo della mitologia del calcio, ecco a voi le storie esemplari di trenta straordinari (non) protagonisti degli ultimi tre decenni: da Daniele Massaro a Luis Muriel, da Ole Gunnar Solskjær a Douglas Costa, passando da Alessandro Del Piero e Francesco Totti. Perché anche i più grandi, talvolta, sono stati Riserve di Lusso. Prefazione di Giuseppe Pastore.
Ma che Coppa abbiamo noi. La maledizione europea della Juventus
Giuseppe Pastore
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2023
pagine: 256
«L’Europa della Juventus» scrive Roberto Beccantini nella prefazione a questo libro «è l’argomento più scottante fra gli argomenti meno scottanti. I conti non tornano e non sono mai tornati, comunque si affronti il problema». Trentasette partecipazioni e appena due successi: il saldo negativo della Vecchia Signora in Coppa dei Campioni ha pochissimi eguali nel resto del continente. E questo è il cosa: il come parla di una sola vittoria davvero sentita e celebrata, quella della magica notte di Roma nel 1996. Il nervo scoperto della squadra più vincente d’Italia è sempre lo stesso da decenni e a nulla è valso il cambio di denominazione in Champions League. Da Zoff a Buffon, da Sívori a Ronaldo, da Platini a Del Piero, esiste davvero un filo bianconero che lega questa collana di beffe, amarezze, brutte sorprese e cocenti débâcles? E soprattutto, si potrà mai spezzarlo, per cambiare la Storia? Giuseppe Pastore racconta col suo stile inconfondibile e trascinante miserie e nobiltà europee della Juventus. Un grande romanzo corale in bianconero.
Il Milan col sole in tasca. Gli anni 1986-1994
Giuseppe Pastore
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 528
L’avventura del Milan di Berlusconi inizia tra ironie e scetticismo, viene interpretata come la follia presuntuosa di un uomo tanto ricco quanto inesperto di calcio vero. La squadra però cambia radicalmente corso dal 1987 e la sua ascesa viene scandita dal ritmo dei trofei italiani e internazionali e da un’impronta di gioco spettacolare, piuttosto lontana dalla tradizione difensivista italiana. Il «bel giuoco» chiesto dal presidente è realizzato da Arrigo Sacchi, allenatore visionario, geniale e troppo esigente (con gli altri e ancora di più con sé stesso), e da una rosa lussuosa, coronata dalla difesa più forte di ogni tempo (Baresi, Maldini, Costacurta, Tassotti) e dai tre magnifici olandesi: Gullit, Rijkaard, Van Basten. Agli anni della ricerca ossessiva della perfezione seguono gli anni della maturità e del pragmatismo, sotto la guida decisa di Fabio Capello e di una società sempre più punto di riferimento mondiale. Giuseppe Pastore, grande narratore e formidabile milanologo, racconta i mille destini e le mille storie che si incrociano, fra trasferte rischiose in campo e fuori, discorsi ispirati, battute memorabili, incidenti che avrebbero potuto essere fatali e notti insonni per l’ansia o i festeggiamenti. Il culmine di quella squadra dorata viene raggiunto nella Finale Perfetta: Milan-Barcellona 4-0, 18 maggio 1994, in una notte in cui le vicende sportive e politiche di Silvio Berlusconi, passato dalla presidenza del Milan a quella del Consiglio dei ministri, si fondono come nel più avvincente e spregiudicato dei romanzi. Ma è tutto vero: è storia, è leggenda, è il Milan col sole in tasca.
Kolossal Milan. Gli anni 2001-2009
Giuseppe Pastore
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
pagine: 432
Se il Milan sfacciato e irruento di Arrigo Sacchi era la Tesi, se il Milan maturo e manageriale di Fabio Capello era l’Antitesi, il Milan di Carlo Ancelotti è la Sintesi: estetico ma anche pragmatico, spettacolare ma anche concreto, ancorato a una difesa spesso inespugnabile – ancora la migliore al mondo, capitanata dall’incrollabile Maldini – e impreziosito da una nuova parata di campioni italiani e stranieri, che si danno il cambio tra il campo e la panchina: Pirlo, Seedorf, Rui Costa, Kaká, Shevchenko, Crespo, Inzaghi, fino alle comete Ronaldo e Ronaldinho e al giovanissimo Pato. Un Milan talmente forte da dissipare ciò che nessuno riteneva possibile, una finale condotta per 3-0 all’intervallo e poi persa ai rigori nella drammatica notte di Istanbul; ma in grado anche di conquistare due Champions incredibili, vinte contro ogni pronostico, battendo gli antichi rivali bianconeri ed esorcizzando i nuovi fantasmi del Liverpool. Tutto si tiene in questo ciclo colossale che s’intreccia, ancora una volta, con la storia d’Italia e le vicende politiche e personali di Silvio Berlusconi, l’uomo che ha cambiato l’immagine e la sostanza del club. Con il suo ritmo incalzante e spregiudicato, Giuseppe Pastore, grande narratore e formidabile milanologo, tesse insieme cronache di partite ormai entrate nella leggenda, aneddoti, curiosità, colpi di scena, citazioni cinematografiche, per raccontarci l’epopea dell’ultimo squadrone italiano capace di dominare in Europa, protagonista di un altro decennio di «bel giuoco»; un Milan fenomenale che, in forme nuove, rinnova le gesta del Milan «col sole in tasca» degli anni Ottanta e Novanta.
La squadra che sogna. Storia dell'Italia di Julio Velasco
Giuseppe Pastore
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2024
Alla fine degli anni Ottanta, apparentemente all’improvviso, dopo un lungo periodo di sconfitte e mediocrità, la Nazionale italiana maschile di pallavolo fa uno strepitoso balzo in avanti e si trasforma nella squadra più forte del mondo. Cambiano le teste, i risultati, le prospettive: cambia la vita. L’allenatore argentino Julio Velasco, con metodi innovativi e soprattutto con grande abilità psicologica, motiva un gruppo di giocatori che, in una progressione irresistibile, si scoprono campioni. I nomi di Bernardi, Cantagalli, Gardini, Giani, Lucchetta, Papi, Tofoli e Zorzi diventano noti a tutti gli italiani, la pallavolo entra nelle case di milioni di nuovi appassionati e si fa fenomeno di costume. Per anni giochiamo meravigliosamente, vinciamo sempre e vinciamo tutto. Quasi tutto, perché ci sfugge il traguardo che Europeo dopo Europeo, Mondiale dopo Mondiale, World League dopo World League, si trasforma in ossessione: la medaglia d’oro alle Olimpiadi. Come accadde nel calcio con l’Ungheria del 1954 e l’Olanda degli anni Settanta, questo non è certo l’unico caso paradossale di una squadra troppo forte per raggiungere il massimo obiettivo. Quell’oro ci è sfuggito ma, per citare una delle frasi più famose del nostro ct, «quien me quita lo bailado», nessuno ci toglierà mai i balli che abbiamo ballato. E infine quel trofeo è arrivato, a Parigi 2024, conquistato dalle Azzurre allenate da Velasco e guidate da Paola Egonu. Con piglio vivace e competenza sicura, mettendo lo sport sempre al centro ma senza dimenticare la società, Giuseppe Pastore racconta la «Generazione di Fenomeni». Racconta un gruppo indimenticabile di atleti che ha scritto la storia di uno degli sport più amati del nostro paese, a cominciare da Julio Velasco, maestro psicologo filosofo, del gioco e della vita.

