Libri di Guido Gozzano
Intorno al cinema. Suggestioni su un'idea nuova
Guido Gozzano
Libro
editore: Inquadrature Perfette
anno edizione: 2024
pagine: 66
Verso la cuna del mondo. Lettere dall'India
Guido Gozzano
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 1984
pagine: 296
Lettere dell'adolescenza a Ettore Colla
Guido Gozzano
Libro
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 1993
pagine: 240
Verso la cuna del mondo. Lettere dall'India (1912-1913)
Guido Gozzano
Libro
editore: EDT
anno edizione: 1998
pagine: 160
Nel febbraio del 1912 Guido Gozzano parte in nave da Genova per un viaggio in Oriente: Bombay, Benares e Ceylon sono le mete principali del poeta. Alcune delle poesie scritte durante questo breve viaggio testimoniano la curiosità intelligente del Gozzano "nichilista" e desolato verso l'idea della vita che incontra nelle genti dell'India. Meditando sulle rive del Gange o nella diroccata Goa, Gozzano trascina con sé la nostalgia del passato e la nostalgia di casa, spiritoso viaggiatore nella terra della spiritualità. balneari della Costa del Sol; Granada con i suoi mitici palazzi moreschi; il Parque Nacional de Donana, considerata la prima riserva biologica d'Europa.
La danza degli gnomi e altre fiabe
Guido Gozzano
Libro
editore: Eretica
anno edizione: 2024
pagine: 114
La danza degli gnomi e altre storie
Guido Gozzano
Libro: Libro in brossura
editore: iDobloni del Covo della Ladra
anno edizione: 2023
pagine: 112
C'era una volta... iniziano così tutte le migliori fiabe che si rispettino. Ma che accade se, a scrivere di principi e principesse, talismani e ranocchi, è uno scrittore e poeta come Guido Gozzano? Lo scopriamo con La Danza degli Gnomi, un classico della narrativa per ragazzi che torna in libreria in questa edizione adattata da Barbara Monteverdi. Dodici fiabe per trascorrere leggendo di mondi magici, reami lontani e il tempo, meraviglioso, della fantasia. Quando l'alba si levava, si levava in sulla sera, quando il passero parlava c'era, allora, c'era... c'era.. Età di lettura: da 6 anni.
Lettere d'amore
Guido Gozzano, Amalia Guglielminetti
Libro: Libro in brossura
editore: Alter Ego
anno edizione: 2019
pagine: 134
In questo prezioso carteggio amoroso, Guido Gozzano e Amalia Guglielminetti si conoscono, si apprezzano e si seducono, anche se il lettore non riuscirà mai a capire fino in fondo cosa sia successo realmente tra queste due anime complesse e infelici. Inizialmente sembrano innamorati, la fiamma dell'amore li avvolge, ma ben presto Guido comincerà a negarsi e Amalia a inseguirlo. Il rapporto si logorerà e vivrà solo di una corrispondenza fortemente influenzata dalla letteratura e dall'immaginazione.
Jaipur
Guido Gozzano
Libro: Copertina rigida
editore: Damocle
anno edizione: 2020
pagine: 28
Tra il febbraio e l'aprile del 1912 Guido Gozzano, a seguito dell'aggravarsi del suo stato di salute, decise di compiere un viaggio in India per cercare climi più adatti alla sua condizione. Nacquero così le "Lettere dall'India", che apparvero su La Stampa torinese del 1914 e vennero in seguito raccolte in volume e pubblicate postume nel 1917 con il titolo "Verso la cuna del mondo" dal quale è tratto il racconto qui pubblicato "Giaipur: città della favola".
I colloqui e altre poesie
Guido Gozzano
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2020
pagine: 248
La collana «Interno Novecento» ripropone la raccolta che consacrò Guido Gozzano (1883-1916) come un classico: "I Colloqui" (1911). Il libro si arricchisce di una scelta dei più riusciti e celebri testi dell’altra silloge da lui pubblicata nella sua breve vita ("La via del rifugio", 1907), e di quelli rimasti dispersi in rivista o del tutto inediti. Ha scritto Montale che Gozzano «entrò nel pubblico come poi non avvenne più ad alcun poeta: familiarmente, con le mani in tasca». E con questo suo porgere studiatamente svagato, ora affettuoso ora ironico, ha ritratto un universo di piccole cose e di vite ‘minori’ (la signorina Felicita, il vecchio custode analfabeta, ma anche le farfalle e le «disperate cetonie capovolte») con un dettato semplice e musicale, forte di un estro inconfondibile. La cura di un poeta-filologo come Alessandro Fo dispone attorno a questa galleria di piccoli capolavori una rosa di apparati che adeguatamente introduce a una voce divenuta ineludibile nella nostra cultura poetica.

