Libri di Henrik Ibsen
Gli spettri
Henrik Ibsen
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 83
All'inaugurazione di un asilo, fatto costruire da Elena Alving, intervengono il figlio Osvaldo, reduce da Parigi e il pastore Manders, amato da Elena. Le lodi che Osvaldo fa della vita parigina scandalizzano il pastore, non Elena che ha sempre nascosto al figlio il suo matrimonio fallito e la dissolutezza del padre. Osvaldo è minato da una malattia trasmessagli dal padre che può portarlo alla pazzia. L'amore di Regina potrebbe salvarlo, ma la madre gli rivela che la ragazza è sua sorella. Regina abbandona la casa e la pazzia di Osvaldo esplode in tutta la sua violenza.
Drammi borghesi
Henrik Ibsen
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 1800
Composti tra il 1877 e il 1899, i “drammi borghesi” costituiscono una sorta di canone all’interno della produzione teatrale di Ibsen. Per la prima volta i dodici testi vengono pubblicati con un’ampia appendice di abbozzi e altri documenti largamente inediti in italiano, tra i quali spicca la prima stesura completa di "Una casa di bambola", uno dei drammi ibseniani più iconici e rappresentativi. La traduzione e il commento, a cura di Franco Perrelli, si basano sulla più recente edizione degli Skrifter, mentre l’Introduzione costituisce un affondo nella storia della cultura norvegese, ed europea, in cui si colloca la scrittura dell’autore. Degna di nota è inoltre la stretta relazione che già sussiste fra il lavoro di traduzione di Perrelli e la scena: la versione di Spettri fu commissionata, agli inizi degli anni Novanta, da Orazio Costa per Ileana Ghione (che non ebbe occasione di rappresentarla), ma è stata ripresa per la regia di Walter Pagliaro nel 2020; Gabriele Lavia ha invece messo in scena Le colonne della società (col titolo I pilastri della società) nel 2013.
Casa di bambola
Henrik Ibsen
Libro: Libro in brossura
editore: Santelli
anno edizione: 2026
pagine: 111
Nora e Torvaldo Helmer vivono un’esistenza di apparente felicità: sposati da otto anni, hanno tre bambini e vivono nel benessere. Nora nasconde però un tragico segreto: a seguito di una grave malattia del marito, ha contratto un importante debito con tale Krogstad, ex procuratore e strozzino, falsificando perfino la firma del padre. Quando questi viene licenziato dalla banca di Helmer, ricatta Nora. Sotto la minaccia della denuncia, la donna vive una segreta angoscia e quando il marito scopre ogni cosa, rivoltandosi contro di lei nel terrore di uno scandalo, Nora realizza, per la prima volta, quanto fasulla sia la loro serenità. Decide così di respingere il ruolo di bambola obbediente, rivendicando la sua autonomia e la possibilità di essere finalmente sé stessa.
Vita dalle lettere
Henrik Ibsen
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 1995
pagine: 188
Un'ampia scelta di lettere che fornisce un ritratto inedito della personalità del grande e discusso drammaturgo, permettendo di valutarne l'impegno morale, ma anche l'inevitabile distanza tra gli ideali e i comportamenti, scoprendo meschinità e passioni travolgenti dietro la facciata di un'esistenza senza eventi, che andava tuttavia a sublimarsi in una scrittura rivoluzionaria e tormentata. Un epistolario in cui lettere all'amico scrittore Biornson, al filosofo G. Brandes, all'editore F. Hegel, si inframmezzano a lettere alla sorella, agli amici, ai parenti. E insieme l'affresco di un'epoca che fa rivivere la pittoresca Roma papalina, l'Italia e la Germania risorgimentali e una Scandinavia agitata da feroci polemiche culturali e sociali.
Casa di bambola
Henrik Ibsen
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 93
Per curare il marito, Nora in passato si è indebitata con un certo Krogstad. Per anni ha lavorato per pagare il debito, senza riuscire a liberarsene. Krogstad, che lavora nella banca di cui il marito di Nora è direttore, ricatta la donna perché gli ottenga una promozione. Quando il marito, che per altri motivi lo vorrebbe licenziare, viene a sapere tutto, si preoccupa solo della sua reputazione e rimprovera aspramente la moglie. La meschinità dell'uomo porta Nora a decidere di allontanarsi, per riflettere da sola su se stessa.
Drammi moderni
Henrik Ibsen
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 1158
Un ritratto spietato e profondamente pungente del mondo della famiglia e dei rapporti tra i sessi, frutto di un'analisi degna della perizia di Freud. Un universo popolato da eroici capitani d'industria che sacrificano amore coniugale e paterno al lavoro e al potere, come il console Bernick o il costruttore Solness. Da antieroi o individui inetti sempre in attesa di compiere una trasformazione che non avverrà mai, come il dottor Stockmann o Johannes Rosmer. Da dolenti eroine, donne oppresse o represse, protagoniste di vicende luttuose e violente, come Nora o Hedda. E da strazianti figure di figli suicidi per amore dei padri come Hedvig e il piccolo Eyolf. Questa edizione raccoglie i dodici drammi (I sostegni della società; Una casa di bambola; Spettri; Un nemico del popolo; L'anitra selvatica; Casa Rosmer; La signora del mare; Hedda Gabler; Il costruttore Solness; Il piccolo Eyolf; John Gabriel Borkman; Quando noi morti ci destiamo) che l'inventore del "teatro del salotto borghese" dedica alla società sua contemporanea. L'aridità dei rapporti e la brutalità degli istinti si riflette nella lingua dura, carica di simbolismo, che questa nuova traduzione dall'originale norvegese restituisce in tutta la sua potenza innovativa e destabilizzante.
Una casa di bambola
Henrik Ibsen
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1991
pagine: 190
Per curare il marito, Nora in passato si è indebitata con un certo Krogstad

