Libri di Klaus Held
Principi metafisici della logica
Martin Heidegger
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 338
Questo libro presenta il corso universitario che Heidegger ha tenuto durante il suo ultimo semestre all’Università di Marburgo, nell’estate del 1928. Solo un anno dopo la pubblicazione di una pietra miliare come Essere e tempo, in un confronto serrato con Leibniz, il filosofo tedesco dimostra come i principi fondamentali della logica affondino le proprie radici nella metafisica, intesa come scienza dell’essere. Uomo ed essere, trascendenza e finitezza, sono i termini entro cui si muove la “distruzione” heideggeriana dell’ontologia tradizionale, nella consapevolezza della fugacità dell’esistenza umana – fugacità che si configura infine come il modo supremo dell’essere.
Ci vediamo da Platone! Un viaggio filosofico nel Mediterraneo
Klaus Held
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 400
Un viaggio nel Mediterraneo attraverso i luoghi della Grecia, dell'Asia Minore e del mondo romano, accompagnati dai classici del pensiero filosofico antico e tardoantico: dai Presocratici a Platone e Aristotele, da Epicuro a Cicerone, dal Neoplatonismo fino ad Agostino e alle origini del pensiero cristiano. Una guida turistico-filosofica che accompagna il lettore nel suo vagabondare da un centro della classicità all'altro, passando per Mileto, Efeso, Atene, Roma, Alessandria, Istanbul; un libro che consente di riflettere sulla nascita della filosofia e sulle visioni del mondo alle origini della civiltà occidentale.
La fenomenologia del mondo e i greci
Klaus Held
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2005
pagine: 133
La fenomenologia, come è stata intesa da Husserl e da Heidegger, delinea nel modo migliore il compito della filosofia, cioè quello di dar conto del problema del mondo e dell'apertura dell'uomo al mondo. Ma allora la fenomenologia non può fare a meno di rapportarsi all'inizio della filosofia della scienza, all'epoca di Platone e dei suoi predecessori. La scienza del kosmos e la democratizzazione della polis furono i due modi in cui i greci scoprirono il mondo in quanto mondo. E fu allora che la filosofia scoprì se stessa e si distinse, come scienza, dall'opinione.
Stato, interessi e mondi vitali. Per una fenomenologia della politica
Klaus Held
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1982
pagine: 240
L'origine e il futuro della fede. Un’indagine biblica e fenomenologica
Klaus Held
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
pagine: 208
In questo saggio magistrale Klaus Held, uno dei più autorevoli eredi della fenomenologia di Husserl e Heidegger, indaga le radici e il futuro della fede biblica applicandovi gli strumenti della “fenomenologia del mondo”. Rovesciando la tradizionale opposizione tra Atene e Gerusalemme, ne mostra la radice esperienziale comune e svela come la metafisica abbia tessuto un “vestito di idee” che ha nascosto l’esperienza originaria di Dio nel “mondo della vita”. È necessario, dunque, riscoprire il “mondo della fede” a partire dall’esperienza del popolo d’Israele, per metterla a confronto con la filosofia greca e, infine, con il suo configurarsi come fede cristiana. In questo quadro vengono analizzate con lucidità esperienze fondamentali come la speranza e l’amore del prossimo, interpretando quest’ultimo, sulla scorta della parabola del buon Samaritano, come un atto che supera i confini della cerchia familiare. Il carattere religiosamente straordinario e non convenzionale del messaggio di Gesù è il primo passo che conduce a quella che Held profila come la futura tragedia della fede monoteista: essa è destinata ad autodistruggersi perché, nell’epoca dell’esperienza globalizzata dell’unico mondo, si presenta nella sua forma pura e proprio così, paradossalmente, potrebbe giungere a conclusione. Il libro, che unisce rigore filosofico e passione per le grandi domande, offre una diagnosi spietata del nostro presente e una chiave di lettura indispensabile per comprendere il destino della fede nella civiltà occidentale.

