Libri di Leonardo Sciascia
L'affaire Moro
Leonardo Sciascia
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1994
pagine: 196
Scritto a caldo nel 1978, questo libro non ha che guadagnato con gli anni. Mentre, in una nobile gara di codardia, i politici italiani, nonché i giornalisti, si affannavano a dichiarare che le lettere di Moro dalla prigionia erano opera di un pazzo o comunque prive di valore perché risultanti da una costrizione, Sciascia si azzardò a leggerle, con l’acume e lo scrupolo che sempre aveva verso qualsiasi documento. Riuscì in tal modo, sulla base di quelle lettere, a ricostruire una intelaiatura di pensieri, di correlazioni, di fatti che sono, fino a oggi, ciò che più ci ha permesso di capire, o di avvicinarci a capire, un episodio orribile della nostra storia. Presentando il libro nella sua ultima edizione (1983), Sciascia scriveva opportunamente «questo libro potrebbe anche esser letto come “opera letteraria”. Ma l’autore – come membro della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla “affaire” – ha continuato a viverlo come “opera di verità” e perciò lo si ripubblica (non più col rischio delle polemiche, ma del silenzio) con l’aggiunta della relazione di minoranza (di assoluta minoranza) presentata in Commissione e al Parlamento. Una relazione che l’autore ha voluto al possibile stringare, nella speranza abbia la sorte di esser largamente letta: qual di solito non hanno le voluminosissime relazioni che vengono fuori dalle inchieste parlamentari».
Gli zii di Sicilia
Leonardo Sciascia
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
pagine: 191
Leonardo Sciascia vince il premio "Libera Stampa" nel 1956 con due racconti: "La zia d'America" e "Il Quarantotto". Questi racconti, insieme a "La morte di Stalin", vengono raccolti due anni dopo ne "Gli zii di Sicilia", edito da Einaudi nella collana dei "Gettoni" diretta da Elio Vittorini.
Il giorno della civetta
Leonardo Sciascia
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 120
Di questo romanzo breve sulla mafia, apparso per la prima volta nel 1961, ha scritto Leonardo Sciascia: "... ho impiegato addirittura un anno, da un'estate all'altra, per far più corto questo racconto. Ma il risultato cui questo mio lavoro di 'cavare' voleva giungere era rivolto più che a dare misura, essenzialità e ritmo, al racconto, a parare le eventuali e possibili intolleranze di coloro che dalla mia rappresentazione potessero ritenersi, più o meno direttamente, colpiti. Perché in Italia, si sa, non si può scherzare né coi santi né coi fanti: e figuriamoci se, invece che scherzare, si vuole fare sul serio".
Alfabeto pirandelliano
Leonardo Sciascia
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1989
pagine: 104
Il cavaliere e la morte. Sotie
Leonardo Sciascia
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1988
pagine: 92
La frode. Con acqueforti originali di Francesca Jacona e Arthur Loosli
Leonardo Sciascia
Libro
editore: OBI Edizioni d'Arte
anno edizione: 1982
pagine: 25
Candido ovvero Un sogno fatto in Sicilia
Leonardo Sciascia
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1990
pagine: 134
Candido Munafò nasce in una grotta della Sicilia la notte dello sbarco degli americani, nel 1943. E questo romanzo ci fa seguire le vicende della sua vita sino al 1977 in una serie di capitoletti che rimandano a quelli del Candide di Voltaire. La forma del conte philosophique, particolarmente congeniale a Sciascia, gli permette di prendere la giusta distanza - e dà un passo leggero, aereo a questo libro, che per altro è forse il più intimo e segreto fra tutti i suoi romanzi. "Le cose sono sempre semplici" mormora talvolta Candido. E sara appunto il suo desiderio di nominare le cose con il loro nome a procurargli varie disavventure. Questo giovane mite, testardo e riflessivo finisce per apparire, agli occhi del mondo, come un "piccolo mostro".

