Libri di Lorenzo Toresini
La vergogna e la colpa. Patologia della famiglia e del mondo
Lorenzo Toresini
Libro: Libro in brossura
editore: la Bussola
anno edizione: 2024
pagine: 232
L'opera consiste in una serie di episodi inventati, ma tratti da episodi reali, collegati fra loro dall'argomento della vergogna e della colpa. Spesso si alternano realtà e sogni. La vera vita sono i sogni, la realtà è ciò che accomuna l'umanità nel suo vivere sulla terra. Storie di politica, di famiglia, di relazioni umane. Le varie storie contenute nel testo hanno tuttavia un significato traslato. La vergogna e la colpa sono stati inventati con il monoteismo al fine di determinare il governo delle masse da parte di un'élite di potere. La vergogna e la colpa sono alla fine strumenti della politica. Il libro consiste in un lungo dialogo tra Valentina e la sua nipotina: Elisa.
Marco
Lorenzo Toresini, Maria Grazia Pigarella
Libro: Libro in brossura
editore: la Bussola
anno edizione: 2024
pagine: 356
L'opera descrive un caso clinico psichiatrico e sociale molto complesso. Un giovane autistico, Marco, sin da piccolo era di difficile gestione a casa sua, ma al tempo era molto difficile comprenderne le cause. Abitava assieme alla madre e ai nonni materni. Alla fine dell'adolescenza era diventato un ragazzone alto due metri ed era sempre più irruento, spesso spaccava tutto e gettava a terra anche i nonni. Il nonno aveva una gamba sola e camminava con le stampelle. La madre aveva cambiato identità etnica, contribuendo così a generare l'insicurezza e la psicopatologia di Marco. Marco e la sua famiglia vivevano in una città di confine. Nessuna struttura era disponibile ad accoglierlo. Marco in seguito all'ennesima crisi fu ricoverato nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura e vi rimase tre anni, legato e sedato. La madre, che da sempre chiedeva aiuto per ottenere una casa e degli operatori che seguissero Marco, denunciò il primario e l'assessore alla Sanità, e il giudice fece fare una perizia. I periti d'ufficio purtroppo diedero ragione agli psichiatri che legavano il paziente definendolo un caso irrecuperabile. Il perito di parte allora propose una transazione stragiudiziale per liberare Marco dalle contenzioni, cambiando città e servizi. Il cambiamento avvenne e Marco non fu più legato nella nuova città e nei nuovi servizi che se ne fecero carico. Marco veniva comunque assistito da due o tre persone contemporaneamente, che ne gestivano le crisi di agitazione, dettate soprattutto in Marco dalla paura di sé e del mondo.
Etica medica in tempo di crisi
Horacio Riquelme
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 436
Il tema del ruolo dei medici sotto le dittature militari - durate sette, diciassette e dodici anni, in Argentina, Cile e Uruguay - parrebbe essere stato evitato fino ad ora come tema scientifico. La partecipazione diretta dei medici, sia in delitti di lesa umanità che in attività contro il rispettivo regime totalitario, appare come qualcosa di circostanziale e persino futile nella normale prospettiva dell'osservazione e della comprensione. Tuttavia, i medici hanno vissuto una "situazione limite" prolungata e l'etica medica è stata oggetto di continui interrogativi durante lo stato di eccezione in questi paesi. Lo sviluppo della medicina sotto il dominio nazista in Germania, nei suoi aspetti ossequiosi e di opposizione, è una vera e propria contraddizione storica ed esistenziale. Questa ricerca ha la pretesa di accedere alla dimensione etica della medicina e al livello personale dei medici che vissero e lavorarono allora - questo sia nella loro dimensione individuale che nel loro ruolo di testimoni di un'epoca storica; per fare questo, affronta la sfida dell'immersione nel recente passato dei tre paesi dell'America del Sud attraverso lo studio e l'analisi di fonti documentarie e di interviste a medici testimoni di quel passato. Il motivo conduttore del libro è fondare la conoscenza e la promozione dell'etica professionale.
Arte e follia tra Sette e Ottocento. Lo strano caso del dottor Büchner e del signor Lenz
Samir Thabet
Libro
editore: Aracne
anno edizione: 2017
pagine: 164
Jakob Michael Reinhold Lenz (1751-1792) è una delle figure più eccentriche del Settecento. Dopo i felici esordi letterari viene inghiottito dal vortice della follia. Goethe lo fa cacciare da Weimar e, dopo una breve permanenza nel paesino di Waldbach, Lenz si trasferisce a Mosca. Qui, anonimo e reietto, trova la morte nel 1792. Decenni dopo Georg Büchner trae dalla sua storia una novella. Il mito di Lenz affascina studiosi e psichiatri perché sfonda la normalità e inaugura un nuovo paradigma antropologico: in tutto il suo perimetro di eccesso e sofferenza, la follia è un fenomeno umano. Dobbiamo avvicinarla, dobbiamo capirla senza giudicarla. Prepotente, il nuovo mondo delle prospettive ribaltate diverrà l'ambientazione naturale della modernità più coraggiosa.
La testa tagliata. Figlicidio e leucotomia: un processo storico a due psichiatri riformatori
Lorenzo Toresini
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2012
pagine: 202
I confinandanti
Lorenzo Toresini
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2011
pagine: 458
"Due rami di famiglie, uno veneziano e uno austriaco. Due viaggi paralleli di protagonisti che non si conoscono, che si incontrano ma non sanno e non sapranno mai quanto le loro discendenze saranno un giorno destinate ed intrecciarsi. Donne e uomini caratterizzati da un aspetto che li accomuna: quello di vivere sempre ai confini. Fra coerenza e fantasia, fra conformismo e irriverenza, fra ragione e follia. Un coagulo di significati, di aspettative, di ansie che si incarnano in un essere umano: un bambino. (...) figlio bastardo come tanti dei territori che furono governati dalla duplice monarchia austro-ungarica, il nostro racconta fantasticamente (...) la sua vita nella follia partendo dalla storia dei nonni, per dimostrare che siamo un po' tutti il frutto di una dannazione genealogica, (...) di un desiderio di trasgressione 'assolutamente normale' che ribolle da generazioni nella parte oscura delle nostre biografie e diventa visibile solo in certi momenti." (Paolo Rumiz, "Il Piccolo")
I confinandanti
Lorenzo Toresini
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2011
pagine: 366
Il folle reato. Il rapporto tra la responsabilità dello psichiatra e la imputabilità del paziente
Ernesto Venturini, Domenico Casagrande, Lorenzo Toresini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 304
Il paziente psichiatrico è pericoloso? Coloro che lo assistono e lo curano sono responsabili dei suoi atti? In quale misura si possono ritenere prevedibili i comportamenti umani? Quale è il giusto equilibrio tra esigenze di custodia e bisogni di cura? La non imputabilità garantisce il diritto alla salute del paziente? Come si costruisce la verità processuale? A queste domande cerca di rispondere Ernesto Venturini, prendendo spunto da uno scritto di Franco e Franca Basaglia - Il problema dell'incidente - e confrontando, poi, le sentenze e le perizie di alcuni casi delittuosi nei quali il medico è stato imputato di omicidio colposo, per il crimine commesso dal proprio paziente. Lo affiancano due colleghi psichiatri, Domenico Casagrande e Lorenzo Toresini, che si avvalgono di un lavoro di documentazione, ragguardevole e inedito, come nel caso dei processi riguardanti Franco Basaglia. Contribuiscono infine allo sviluppo dell'argomento due autorevoli magistrati, Alessandro Margara e Francesco Maisto. Il libro, per la ricca documentazione, per l'integrale riproduzione delle sentenze, per l'ampia bibliografia, costituisce un prezioso riferimento per tutti coloro che lavorano in ambito giuridico e psichiatrico, ma può riguardare anche chi è interessato al tema generale della conoscenza.
Psichiatria e nazismo. La deportazione ebraica dagli ospedali psichiatrici di Venezia nell'ottobre 1944
Angelo Lallo, Lorenzo Toresini
Libro
editore: nuovadimensione
anno edizione: 2001
pagine: 96
La testa tagliata. Figlicidio e leuctomia. Un processo storico a due psichiatri riformatori
Lorenzo Toresini, Vito Flaker, Joze Felc
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2014
pagine: 232
Nel 1977 una giovane donna, Michela Terni in Lorenzi, si presenta all'ospedale psichiatrico di Trieste chiedendo aiuto. Incontra due psichiatri, Pastore e Toresini, dell'équipe di Basaglia. Il colloquio rivela una situazione di disagio dal carattere ossessivo, che non appare rivestire caratteristiche di drammaticità tale da richiedere l'immediato ricovero. Si prega tuttavia la paziente di attendere un terzo medico, Norcio, con il quale eventualmente decidere un programma di trattamento alternativo. La donna non attende e si allontana. Tre giorni dopo uccide suo figlio di quattro anni annegandolo nella vasca da bagno. Sulla vicenda, dopo un anno dall'approvazione della Legge 180, la magistratura triestina tesse un processo ai due psichiatri, avendo prosciolto la madre per vizio totale di mente. La donna è anche leucotomizzata, avendolo richiesto lei stessa a un chirurgo svizzero un anno prima. Il processo dura nove anni, con alterni risultati che si intrecciano con la riforma della psichiatria, risolvendosi in un'assoluzione con "formula dubitativa". Questo libro è una scommessa: quella di estendere a tutti, profani, cittadini qualunque, addetti ai lavori e non, giuristi e studiosi, le idee della riforma psichiatrica e di trent'anni di lavoro in campo istituzionale.
L'insocievole socialità. Crisi della solidarietà ed itinerari della soggettività. Ediz. italiana e tedesca
Lorenzo Toresini, Agostino Pirella, Pier Aldo Rovatti
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2012
pagine: 153
La vergogna e la colpa. Patologia della famiglia e del mondo
Lorenzo Toresini
Libro: Libro in brossura
editore: la Bussola
anno edizione: 2023
pagine: 332
L'opera consiste in una serie di episodi inventati, ma tratti da episodi reali, collegati fra loro dall'argomento della vergogna e della colpa. Spesso si alternano realtà e sogni. La vera vita sono i sogni, la realtà è ciò che accomuna l'umanità nel suo vivere sulla terra. Storie di politica, di famiglia, di relazioni umane. Le varie storie contenute nel testo hanno tuttavia un significato traslato. La vergogna e la colpa sono stati inventati con il monoteismo al fine di determinare il governo delle masse da pate di un'élite di potere. La vergogna e la colpa sono alla fine strumenti della politica. Il libro consiste in un lungo dialogo tra Valentina e la sua nipotina: Elisa.