Libri di Luca Ciancio
Animali in rima
Monica Sorti, Luca Ciancio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: D&P Editori
anno edizione: 2019
pagine: 96
Sapete perché la giraffa ha il collo lungo? E perché la zebra è ricoperta di strisce? Come nasce la proboscide di un elefante? E il marsupio del canguro? Queste e altre curiosità sono raccontate in 10 coloratissime e divertentissime leggende... tutte da colorare! Età di lettura: da 4 anni.
Esploratori del tempo profondo. Scienza, storia e società nella cultura veneta dell'età moderna
Luca Ciancio
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2014
pagine: 280
Autopsie della terra. Illuminismo e geologia in Alberto Fortis (1741-1803)
Luca Ciancio
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 1995
pagine: 387
Medicina e sanità in Trentino nel Cinque-Seicento. tra saperi, società e scambi culturali
Luca Ciancio, Giovanni Ciappelli, Marina Garbellotti, Gianni Gentilini, Alessandra Quaranta, Rodolfo Taiani
Libro: Libro in brossura
editore: Università degli Studi di Trento
anno edizione: 2019
pagine: 213
Il volume sviluppa un’ampia riflessione su diversi aspetti della medicina e della sanità praticate nel territorio trentino del XVI secolo. Attraverso una trattazione che si snoda in cinque diversi contributi, si getta luce sulle tendenze cultural-scientifiche dei diversi professionisti della sanità, dai medici dotti ai chirurghi, e sulle attività da loro svolte in un contesto socio-politico estremamente complesso. La prima parte del volume è dedicata al rapporto esistente tra medicina dotta e medicina ‘popolare’, mentre nella seconda sono approfonditi gli aspetti più direttamente socio-professionali dell’"ars medendi". Così, attraverso lo studio delle lettere dedicatorie a lui indirizzate, si delineano gli interessi culturali e scientifici del principe vescovo Bernardo Cles, e in un altro contributo si indaga e si valuta il ruolo della sfaccettata letteratura dei segreti nella diffusione delle conoscenze medico-sanitarie. La seconda sezione indaga, da una parte, i rapporti di patronage tra medici trentini dotti e autorità politiche di alto livello, come principi vescovi e imperatori.