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Libri di Lucio Imberti

La gestione dei rapporti di lavoro nelle crisi d'impresa: prima e dopo il codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza

La gestione dei rapporti di lavoro nelle crisi d'impresa: prima e dopo il codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza

Libro: Libro rilegato

editore: Giuffrè

anno edizione: 2023

pagine: XXVI-440

Il volume affronta i nuovi istituti e le questioni che insorgono nella gestione dei rapporti di lavoro nelle procedure concorsuali, offrendo un quadro sistematico, prima e dopo il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, attraverso un approccio interdisciplinare - con contribuiti di autorevoli esperti che provengono anche da settori della scienza giuridica diversi dal diritto del lavoro, principalmente, ma non solo, dal diritto commerciale – e alla luce delle  prime applicazioni giurisprudenziali e dei più recenti interventi normativi. Rompendo una tradizione che affondava le proprie radici nella “legge fallimentare”, il nuovo Codice contiene diverse norme dedicate al diritto del lavoro, a testimonianza della rilevanza assunta (anche) dagli interessi dei lavoratori (e non solo dei creditori). Nell'opera, muovendo dall'analisi della dialettica e del conflitto tra interessi nelle procedure di gestione delle crisi di impresa, si analizzano i nuovi principi contenuti nel Codice. La crisi dell'impresa e la tutela del lavoro vengono inquadrati nel diritto dell'Unione europea e poi nell'ordinamento nazionale, partendo dal nuovo art. 2086 c.c., nella duplice prospettiva del diritto commerciale e del diritto del lavoro. Si procede poi ad esaminare la nuova composizione negoziata della crisi, sotto il profilo diritto del lavoro, nonché gli strumenti giuridici di riorganizzazione del personale e dell'impresa in crisi e la prassi del confronto sindacale. In tale quadro, si affrontano gli aspetti processuali: la disciplina del procedimento unitario, le esigenze di coordinamento tra le procedure e lo “spettro” dell'abuso del processo. Ci si addentra poi nel recesso ex art. 189 del Codice della crisi d'impresa, quindi nella sorte dei rapporti di lavoro subordinato ed autonomo nel concordato preventivo, nella liquidazione giudiziale, coatta amministrativa, nell'amministrazione straordinaria. Per offrire un quadro esaustivo, viene delineato lo stato dell'arte all'entrata in vigore del nuovo Codice, riguardo alla dichiarazione di fallimento e i suoi riflessi sul rapporto di lavoro. L'opera esamina altresì le vicende circolatorie dell'impresa in crisi: il trasferimento dell'azienda in crisi, la procedura di informazione e consultazione sindacale, le procedure liquidative e non ex art. 47 l. n. 428/1990. Inoltre si analizza la tutela dei crediti di lavoro nelle diverse procedure concorsuali, nonché la transazione «fiscale» e trattamento dei crediti (tributari e) contributivi. Infine, si dedica attenzione anche agli ammortizzatori sociali e alle politiche attive nelle procedure concorsuali: Cigs, Naspi e accordi di transizione occupazionale. Il presente volume costituisce uno strumento indispensabile, soprattutto per il suo carattere pratico, offrendo una lettura dei più problematici profili interpretativi e applicativi, nell'intento di contribuire a trovare soluzioni condivise ed idonee a creare una “comunicazione” proficua tra diritto del lavoro e diritto concorsuale.
60,00

Profili lavoristici del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza. Il bilanciamento partecipato tra tutela dei creditori e tutela dei lavoratori

Profili lavoristici del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza. Il bilanciamento partecipato tra tutela dei creditori e tutela dei lavoratori

Lucio Imberti

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli

anno edizione: 2020

pagine: XVIII-168

«Il lavoro di Lucio Imberti percorre le corpose novità derivanti dall'inserimento nel nuovo codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza di una articolata ed ampia disciplina lavoristica, realizzando un primo, rilevante adeguamento della disciplina concorsuale alla realtà in cui si svolgono i rapporti di lavoro nel sistema economico contemporaneo. La riforma delle procedure concorsuali si caratterizza per un rinnovamento complessivo, che ha investito non soltanto il diritto concorsuale in senso stretto ma anche il diritto societario, fino ad investire la disciplina dei gruppi e il diritto dei contratti. In quest'ultimo ambito, il diritto del lavoro si è finalmente emancipato dalla visione ristretta della legge fallimentare del 1942, nella quale nessuna specificità veniva data alle problematiche giuslavoristiche, che venivano piuttosto riduttivamente costrette nei limiti della disciplina di uno dei diversi contratti in corso. Va considerato che la legge fallimentare non solo è del tutto coeva temporalmente al codice civile, ma nella sostanza costituisce una sorta di settimo libro dello stesso codice civile. Una delle maggiori novità del codice civile è stata proprio la disciplina dei contratti tipici, con un'articolazione che non ha eguali in nessun sistema giuridico del tempo, con l'ambizione di coprire ogni possibile operazione economica allora conosciuta o prospetticamente prevedibile. Nel proiettare nella legge fallimentare la sistematica dei contratti, così come elaborata nel codice civile, i rapporti di lavoro sono stati meccanicamente assorbiti nella fattispecie dei contratti in corso e conseguentemente, anche il contratto di lavoro, al pari degli altri contratti tipici, ha trovato la sua collocazione nella sezione quarta dedicata agli effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti. Questo ha comportato un vero e proprio appiattimento delle ben ampie e articolate peculiarità del rapporto di lavoro nelle esigenze della liquidazione dei beni e dei rapporti giuridici, prospettiva nella quale vengono inevitabilmente a prevalere i profili di partecipazione al concorso piuttosto che quelli della tutela dei diritti e degli interessi connessi al rapporto di lavoro...» (Dalla Prefazione di Bruno Inzitari)
25,00

Il socio lavoratore di cooperativa. Disciplina giuridica ed evidenze empiriche

Il socio lavoratore di cooperativa. Disciplina giuridica ed evidenze empiriche

Lucio Imberti

Libro

editore: Giuffrè

anno edizione: 2012

pagine: X-390

La monografia si propone di indagare se il dettato dell'art. 45 della Costituzione e le riforme del diritto cooperativo operate negli ultimi anni possano ancora - e in che misura - fondare la specialità del lavoro associato in cooperativa o se, invece, il rapporto di scambio avente a oggetto lavoro sia sempre più destinato a convergere verso l'omologazione con le altre forme di lavoro, e in particolare con il rapporto di lavoro subordinato. Questo ambito di ricerca propriamente teorico - attinente, per così dire, alla fisiologia giuridica delle società cooperative - non può sottrarsi oggi al confronto con le evidenze empiriche provenienti dalla realtà economico-produttiva e, ancor più, con la percezione sociale della cooperazione, in alcuni casi balzata "ai disonori della cronaca", al punto che purtroppo da qualche tempo il termine "cooperative", in molti luoghi di lavoro e nell'esperienza dei comuni lavoratori, non rimanda alla tradizionale idea solidaristica e di condivisione dell'impresa tra le persone che vi operano, all'essere collettivamente padroni di se stessi, ma inverte il suo senso storico (e costituzionale), segnalando il massimo della precarietà e del disagio. A tale confronto tra inquadramento giuridico e concreta fenomenologia della cooperazione di produzione e lavoro viene dedicata costante attenzione nel presente studio, in cui si prova anche a formulare qualche proposta utile a riaffermare la distinzione tra vera e falsa cooperazione.
38,00

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