Libri di M. Bormand
La primavera del Rinascimento. La scultura e le arti a Firenze 1400-1460. Catalogo della mostra (Firenze 23 marzo-18 agosto 2013)
Libro
editore: Mandragora
anno edizione: 2018
pagine: 552
La primavera del Rinascimento. La scultura e le arti a Firenze 1400-1460. Catalogo della mostra (Firenze 23 marzo-18 agosto 2013). Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Mandragora
anno edizione: 2013
pagine: 552
Le dieci sezioni tematiche propongono la genesi di quello che ancora oggi si definisce il "miracolo" del Rinascimento a Firenze, soprattutto attraverso capolavori di scultura: l'arte che per prima se ne è fatta interprete. L'esposizione si apre con una panoramica attorno alla riscoperta dell'Antico, con esempi illustri della "rinascita" fra Due e Trecento: opere di Nicola e Giovanni Pisano, Arnolfo, Giotto, Tino di Camaino e dei loro successori, in particolare di origine francese. L'"età nuova" giunge col nuovo secolo: con i due rilievi del Sacrificio di Isacco di Lorenzo Ghiberti e Filippo Brunelleschi per la Porta del Battistero e con il modello della Cupola brunelleschiana. La scultura pubblica monumentale, con i capolavori di Donatello e Ghiberti è la prima e più alta testimonianza della creazione di un nuovo stile. Fin dagli anni Venti del Quattrocento. Allo stesso tempo, Firenze vede concentrarsi la committenza artistica più prestigiosa, quasi sempre pubblica, nei luoghi di solidarietà e di preghiera. La mostra, che inizia con l'evocazione della cupola brunelleschiana, si chiude con quella della più illustre dimora privata del Rinascimento, attraverso il modello ligneo di Palazzo Strozzi.
La primavera del Rinascimento. La scultura e le arti a Firenze 1400-1460. Catalogo della mostra (Firenze, 23 marzo-18 agosto 2013)
Libro: Libro rilegato
editore: Mandragora
anno edizione: 2013
pagine: 552
Le dieci sezioni tematiche propongono la genesi di quello che ancora oggi si definisce il "miracolo" del Rinascimento a Firenze, soprattutto attraverso capolavori di scultura: l'arte che per prima se ne è fatta interprete. L'esposizione si apre con una panoramica attorno alla riscoperta dell'Antico, con esempi illustri della "rinascita" fra Due e Trecento: opere di Nicola e Giovanni Pisano, Arnolfo, Giotto, Tino di Camaino e dei loro successori, in particolare di origine francese. L'"età nuova" giunge col nuovo secolo: con i due rilievi del Sacrificio di Isacco di Lorenzo Ghiberti e Filippo Brunelleschi per la Porta del Battistero e con il modello della Cupola brunelleschiana. La scultura pubblica monumentale, con i capolavori di Donatello e Ghiberti è la prima e più alta testimonianza della creazione di un nuovo stile. Fin dagli anni Venti del Quattrocento. Allo stesso tempo, Firenze vede concentrarsi la committenza artistica più prestigiosa, quasi sempre pubblica, nei luoghi di solidarietà e di preghiera. La mostra, che inizia con l'evocazione della cupola brunelleschiana, si chiude con quella della più illustre dimora privata del Rinascimento, attraverso il modello ligneo di Palazzo Strozzi.
Della Robbia. Dieci anni di studi. Ediz. italiana, francese e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2011
pagine: 136
Una delle avventure artistiche più significative del Rinascimento italiano è quella dei Della Robbia, scultori fiorentini che riscoprirono la terracotta invetriata e la portarono ad altissimi livelli artistici.Grazie a una sinergia tra Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Centre de Recherche et Restauration des Musées de France, Département des Sculptures del Museo del Louvre, Ministère de la culture et de la communication del Governo francese e CNRS (Centre national de la recherche scientifique), il volume sintetizza gli studi scientifici di questo decennio sull'opera robbiana.Dieci anni di ricerche che hanno riunito specialisti italiani e francesi ma anche americani e tedeschi: conservatori di importanti musei (ad esempio il Louvre e il Bargello), storici dell'arte, restauratori, fisici, chimici, specialisti dei materiali. Le tecniche più moderne di investigazione, parallelamente a quelle ormai consolidate e "classiche", hanno ottenuto una serie di risultati sorprendenti e inediti.
Desiderio da Settignano. La scoperta della grazia nella scultura del Rinascimento. Catalogo della mostra (Firenze-Parigi-Washington, 2007)
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2007
pagine: 283
Nella Firenze di pieno Quattrocento, l'opera di Desiderio da Settignano rappresenta uno dei momenti artistici più importanti nell'ambito della scultura del Rinascimento italiano. Il Musée du Louvre, in collaborazione con il Museo Nazionale del Bargello di Firenze e la National Gallery of Art di Washington, organizza la prima mostra dedicata a questo scultore rendendo in tal modo giustizia alla sua arte. Nonostante la morte precoce (nel 1464, all'età di circa 35 anni), l'opera di Desiderio resta particolarmente rappresentativa della creazione artistica fiorentina alla metà del Quattrocento, soprattutto di quella parte specializzata nel taglio del marmo, in particolare nel trattamento del rilievo stiacciato. La mostra dedicata a Desiderio consente di rendere giustizia a un grande specialista del marmo e di presentare alcuni tra i più importanti esempi di opere della scultura toscana del XV secolo. Il volume offre una monografia dedicata a questo scultore della scuola rinascimentale fiorentina.

