Libri di M. Guerra
Il demone della teoria
Antoine Compagnon
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2000
pagine: 316
Esiste ancora la possibilità di elaborare una teoria della letteratura? Ed esiste la possibilità di conciliare la teoria con la visione che il senso comune ha della letteratura? Ripercorrendo in modo equilibrato il dibattito culturale e le principali scuole di pensiero che si sono date battaglia, Compagnon offre uno strumento di orientamento nell'intricato mondo della teoria e critica della letteratura, tentando al contempo di ricucire gli inevitabili strappi creatisi tra la sofisticata costruzione concettuale e il popolare piacere della lettura.
Plotino o la semplicità dello sguardo
Pierre Hadot
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 124
Non l'ordinata esposizione di un sistema, ma piuttosto un "psico-ritratto"; l'esperienza personale di un direttore di coscienza che si sforza di essere "contemporaneamente presente a sé e agli altri" e che, pur cercando l'unione mistica, non si sottrae alle responsabilità della vita quotidiana.
Israele, Palestina. La verità su un conflitto
Alain Gresh
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 208
Alain Gresh affronta la questione medio-orientale ristabilendo alcuni fatti indiscutibili, princípi su cui fondare la discussione e cercare una soluzione laica al conflitto. Rifiuta soprattutto la solidarietà astratta con uno dei contendenti: nessuno dei due è investito da una "missione superiore", nessuno è buono o giusto per natura o per qualche grazia divina o immanente. L'autore indaga la questione fissando gli episodi che hanno determinato la storia del conflitto israelo-palestinese - dalla guerra del 1948 alla creazione dello Stato d'Israele, dalla resistenza palestinese alla creazione dell'OLP, fino alla pace di Oslo - mostrandone la concatenazione e inquadrandoli secondo criteri universali.
Il New Deal. Una storia globale
Kiran Klaus Patel
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
pagine: 531
Negli anni Trenta del Novecento, cercando delle soluzioni alla crisi globale del capitalismo e della democrazia e risollevare così il Paese dalla Grande depressione, Franklin D. Roosevelt promosse una politica che modificò in profondità il ruolo del governo e il volto della nazione americana. Evitando le forzature che vorrebbero fare dell'America un'eccezione, Kiran Klaus Patel dimostra come le misure adottate dal presidente abbiano invece collegato gli Stati Uniti al resto del mondo. La creazione di posti di lavoro, gli interventi in agricoltura, la pianificazione statale, la gestione dell'immigrazione, il ruolo dei mass media, le forme di leadership politica e i nuovi modi di governare le colonie americane trovarono ispirazione e parallelismi in molte altre nazioni, accendendo intensi dibattiti globali. Il lettore scoprirà, tra l'altro, che il New Deal ebbe enormi ripercussioni sulla Cina, che Roosevelt studiò gli schemi del welfare della Germania nazista e dell'Urss e che i new dealers erano affascinati dalle cooperative svedesi. Per Patel, il New Deal forni un nuovo modello di società e di rapporto tra Stato e cittadino e l'impalcatura istituzionale alla costruzione dell'egemonia americana nel dopoguerra.
I redenti e i dannati. Una storia della Riforma
Thomas Kaufmann
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
pagine: 388
La Riforma ha trasformato il mondo più di qualsiasi altro evento dalla fine dell'antichità: da allora il cattolicesimo non è stato più lo stesso. Thomas Kaufmann racconta la storia di questa rivoluzione avvalendosi di fonti di prima mano e delle più aggiornate ricerche storiche e storico-religiose. La Riforma iniziò lontano dai centri politici, economici e culturali dell'Europa, eppure mise in subbuglio l'intero continente. Molto è stato ipotizzato sui fattori politici e sociali alla base di tale sovvertimento. Kaufmann, uno dei maggiori esperti in materia, individua le principali motivazioni anche nella religione stessa. I riformatori si preoccupavano della salvezza dell'anima. Quando il papa condannò Lutero e i suoi insegnamenti, la questione avrebbe potuto chiudersi. Ma Lutero riconobbe nello stesso papa un peccatore degno della dannazione eterna. E la divisione della Chiesa fece il suo corso. L'odio spinse molti in guerra e in tantissimi lasciarono la patria, portando cosi la Riforma lontano nel mondo. Si trattò di un immane terremoto religioso, le cui scosse di assestamento giungono fino a oggi.
Atlante di filosofia. Luoghi e percorsi del pensiero
Elmar Holenstein
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 306
Immanuel Kant era appassionato di geografia. Secondo la tradizione, sua è la massima: «Nulla affina e forma la ragione addestrata più della geografia». Qualunque cosa intendesse dire, la geografia è, per la natura della propria materia, una disciplina ermeneutica: conferisce visibilità ai contesti. La geografia mostra le cose all'interno di una cornice e, se praticata in maniera «globalizzata», quella cornice è il mondo. Questo atlante si occupa delle correnti filosofiche in giro per il mondo, seguendo con particolare determinazione due aspetti: i rapporti e le possibili analogie tipologiche tra le diverse aree della Terra da un lato, e dall'altro - solo in apparente contrasto - la varietà degli sviluppi intellettuali all'interno di ciascuna. L'umanità nel suo complesso è più omogenea di quanto si pensasse all'inizio del secolo 20°; le singole culture sono invece più eterogenee di quanto in passato si fosse dogmaticamente ammesso. Tra le concezioni filosofiche degli esseri umani ci sono sensibili differenze. Quelle più profonde si registrano non tra zone diverse, ma tra gli individui e le scuole di pensiero all'interno di ciascuna.
Hannah Arendt. La vita, le parole
Julia Kristeva
Libro: Copertina rigida
editore: Donzelli
anno edizione: 2005
pagine: 296
"È come se determinate persone si trovassero nella loro propria vita (e soltanto in tale dimensione, non in se stesse in quanto persone!) talmente esposte da poter essere paragonate nello stesso tempo a punti d'incrocio e a oggettivazioni concrete "della" vita". Quando scrive queste righe, Hannah Arendt (1906-75) ha 24 anni. Forse non è una strana coincidenza che oggi, a cento anni dalla sua nascita, esse descrivano magistralmente anche il suo complesso itinerario personale. In questa biografia - che insieme a quelle di Colette e Melanie Klein forma il grande trittico dedicato da Julia Kristeva al "genio femminile" - vengono ripercorsi gli sviluppi di un pensiero che fin da subito ha posto al centro del suo interesse il tema della vita.
Osservazioni sullo sguardo. Picasso, Giacometti, Morandi
Yves Bonnefoy
Libro: Copertina rigida
editore: Donzelli
anno edizione: 2003
pagine: 148
Il grande poeta e filosofo francese raccoglie le riflessioni dedicate, in diverse occasioni, ad alcuni tra i massimi artisti della prima metà del Novecento. Il tema unificante è rappresentato dal tentativo di comprendere, partendo da alcuni casi specifici ma di assoluta rilevanza, in che modo la creazione artistica di quegli anni si è definita in rapporto a due opzioni, entrambe fondamentali: da una parte, un interrogarsi sull'esistenza e sul mondo attraverso la trasgressione degli aspetti concettuali del linguaggio; dall'altra, un'esplorazione dei mezzi propri di quest'ultimo e dei sistemi di segni che si sviluppano ai suoi margini.
Il bisogno di credere. Un punto di vista laico
Julia Kristeva
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2006
pagine: 150
Julia Kristeva, intellettuale, semiologa, psicoanalista, scrittrice, ha accettato una sfida alta: parlare al pubblico raccolto nella prima chiesa cattolica di Francia niente meno che della sofferenza. Parlarne da laica, quale si professa; ma anche con un'attenzione particolarmente sensibile a quel "bisogno di credere" e a quell'elaborazione del dolore che rappresentano uno degli apporti più originali del cristianesimo alla nostra civiltà. Non solo infatti il dio cristiano è un dio singolare, caratterizzato dall'essere persona: è un dio che accetta e incorpora in sé la sofferenza, fino alla conseguenza della passione e della morte. A ben vedere, è questa una differenza profonda tra il cristianesimo e le altre religioni monoteiste. Ed è una differenza che noti fonda, beninteso, alcuna superiorità, tua che definisce una peculiarità di cui l'intero Occidente è portatore. Di questa peculiarità sarebbe assurdo e pericoloso disfarsi. Essa merita piuttosto. in tempi così difficili, di essere ripresa e ripensata.
Bertolucci A-Z
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2026
pagine: 384
In occasione di quello che sarebbe stato l'85° compleanno di Bernardo Bertolucci, il 16 marzo 2026, Electa dedica il quindices
Costruire partecipazione. La relazione tra famiglie e servizi per l'infanzia in una prospettiva internazionale
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2015
pagine: 218
Il volume presenta il tema della relazione tra famiglie e servizi educativi per l’infanzia attraverso le questioni emergenti da alcune esperienze di studio e di ricerca diffuse in Italia e all’estero. Il tema, approfondito attraverso una prospettiva volta a promuovere azioni con le famiglie più che per le famiglie, si colloca in un'ottica di alleanza educativa e di partnership, che non tralascia tuttavia di considerare e promuovere anche il protagonismo dei bambini e la partecipazione degli operatori e della comunità tutta. Vengono dunque presentati approfondimenti, ricerche ed esperienze maturate in contesti differenti, ciascuna allo scopo di problematizzare e approfondire un aspetto specifico della relazione tra famiglie e servizi educativi per l'infanzia, individuato come particolarmente rilevante e significativo rispetto al suo peculiare progetto e al contesto socio-culturale entro cui si colloca. Il testo rilancia la relazione tra famiglie e servizi anche entro una dimensione sociale e politica, riproponendo i temi della partecipazione sociale e della comunità educativa ed evidenziando la ricerca della condivisione della responsabilità di tutti gli adulti nell'educare i bambini, piuttosto che la formazione delle competenze genitoriali. Fa da sfondo ai contributi la riflessione su quali famiglie oggi entrino nei servizi per l'infanzia, e dunque su quali figure familiari siano coinvolte nelle relazioni con gli operatori dei servizi e quali bisogni, temi, domande e diritti esse portino con sé. I contributi del volume formulano – dentro, fuori e oltre i servizi educativi per l'infanzia – interrogativi urgenti sulle condizioni alle quali oggi la partecipazione sia realizzabile, sulle diverse forme di incontro e dialogo tra figure familiari e operatori, ovvero sulle possibilità di rendere la partecipazione non un programma cui aderire, bensì una prospettiva educativa da costruire insieme, capace di rendere ciascuno coautore di un progetto di educazione dei bambini che a tutti appartiene e che tutti riguarda.

