Libri di Maria Luigia Longo
Miniature
Maria Luigia Longo
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 136
Le micronarrazioni nascono da schegge di vita vissuta raccontata senza giudizio da un io che sembra lì apposta per raccoglierle e non farle disperdere; è la vita che irrompe sulla carta, una fotografia di un attimo. Le 99 microstorie sono lo scatto immortale che gioca e forza la caducità del tempo costellato da personaggi che conducono esistenze in apparenza ordinarie. Un catalogo di miniature che affonda le radici negli esperimenti di narrativa breve, come Centuria di Manganelli e Cento e un ragionamenti di Alain, ma che, nella sospensione delle chiuse, fa del laconico nonsenso la sua ricerca di significato.
Vita amorosa
Maria Luigia Longo
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 68
Una raccolta di poesie che ha come tema centrale l’amore inteso come componente importante della vita e soprattutto come esperienza sensuale e intellettuale di conoscenza – di sé e del mondo – di autodeterminazione e indipendenza, scevro da tabù e condizionamenti sociali.
I segreti della dalia
Maria Luigia Longo
Libro
editore: Il Seme Bianco
anno edizione: 2018
pagine: 146
Nicodemo Petraglia, detto Nico, proveniente da una ricchissima famiglia di notai con alte rendite terriere in Basilicata. In seguito alla morte del fratellino Giorgino, avverte il peso di radici che non sa e non vuole comprendere. Cherry, ragazza estroversa ed energica, è il suo opposto e lo spinge a una ricerca di senso e di verità quando ritorna in Basilicata, in seguito alla improvvisa morte del padre. In quel viaggio ritroverà se stesso bambino, e nel groviglio delle relazioni familiari, ritroverà la sua nuova identità. È un romanzo di luoghi e relazioni, di luce e ombra, intrecciati indissolubilmente fra loro. Conoscere o meno la verità può cambiare la percezione che un uomo ha di sé e della sua esistenza?
Contare le parole
Maria Luigia Longo
Libro: Libro in brossura
editore: Transeuropa
anno edizione: 2016
pagine: 60
Questa è una raccolta dove il confronto con il passato e i suoi echi, con gli amori finiti, con i luoghi si fa più forte nella distanza che porta alla riflessione e ad una nuova visione di sé. È una distanza minima ma necessaria per potersi percepire in una forma nuova, ma evoluzione di quella vecchia, in un continuum. Non ci sono strappi, ma la vita si percepisce in una presente assenza, o in una presenza (luoghi, persone, voci) assente. Forse si parla di fantasmi che costellano il presente con i loro echi. E le parole ( e la ricerca di quelle "giuste") diventa metro dell'esistenza e, come i minuti che passano, scandiscono gli istanti che diventano terreno di appercezione (il sentire di sentire).

